#22 – Riviviamo i classici della nostra adolescenza: Death Parade

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Dopo esserci immersi nel mondo degli anime la scorsa settimana (abbiamo rivisto Steins;Gate), oggi con Riviviamo i classici della nostra adolescenza ricordiamo un anime che io ho amato ma di cui ho sentito parlare fin troppo poco: Death Parade, disponibile sia su Netflix che su VVVID, per cui se ancora non lo avete visto, recuperatelo perché ne vale la pena.

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Fonte: animeclick

Come abbiamo anticipato la scorsa settimana, gli episodi di Riviviamo i classici della nostra adolescenza dal 19 al 22 riguarderanno il mondo degli anime, in particolare quattro anime che hanno fatto la prima apparizione nei primi anni degli anni ’10. Quelli che ho scelto sono stati: Steins;Gate (che abbiamo già visto), Death Parade (che vedremo oggi), Angel Beats (settimana prossima) e, infine, Attack on Titan. Ovviamente, tutto spoiler free, per cui leggete tranquillamente anche se non avete visto.

Come la scorsa settimana, vedremo insieme la trama di Death Parade e poi alcuni personaggi. Non vedremo i giocatori, perché sarebbero davvero tanti e, in più, potrebbero essere considerati spoiler, per cui ci imbatteremo solo nei due protagonisti e poi nei giudici. Ma, prima di iniziare, voglio lasciarvi un motivo più che valido per guardare Death Parade se sarete indecisi anche a fine articolo: l’opening.

Death Parade: trama

«Il Quindecim (クィーン・デキム Kuīn Dekimu?), dal numero latino Quindici, è un misterioso bar dove lavora un barista solitario di nome Decim. Ogni volta che due persone sulla Terra muoiono nello stesso istante, esse sono mandate a uno dei molti misteriosi bar come il Quindecim, dove saranno costrette a partecipare al Death Game (デスゲーム Desu Gēmu?), un gioco mortale nel corso del quale i segreti che le hanno portate lì e il loro destino saranno svelati: Decim è infatti uno dei giudici che deciderà se la loro anima sarà reincarnata o finirà nel vuoto.»

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Fonte: animeclick

Non voglio paragonarlo a Alice in Borderland perché, in realtà, hanno poco in comune, tuttavia sono più che sicura che se avete apprezzato questa nuova serie Netflix, sarete capaci di amare anche Death Parade, che è andato in onda nel 2015 e che, come ho scritto nel primo paragrafo dell’articolo, potete al momento visualizzare sia su Netflix, che su VVVID.

Death Parade: i personaggi

Personaggi principali

Al centro della vicenda di Death Parade ci sono due personaggi: Decim Chiyuki. Conosciamoli insieme, sempre senza fare alcuno spoiler (per questo non vi consiglio di leggere wikipedia, ci sono abbastanza anticipazioni):

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Fonte: animeclick

Decim è il barista del Quindecim. Il suo compito è quello di fare da giudice ai vari Death Game. Il suo hobby è costruire manichini a immagine e somiglianza degli ospiti che ha dovuto giudicare. Chiyuki è invece un’umana che all’inizio non ricorda il suo nome. In Death Parade è l’assistente del barista che lo aiuta duranti i diversi giochi. Con il tempo, si vengono a scoprire cose molto interessantsu entrambi i personaggi, ma no spoiler.

 

I giudici

I giudici di Death Parade sono Nona, Ginti Oculus. Conosciamoli.

  1. Nona: è il capo di Decim che ogni tanto sovrintende ai giochi. Gioca spesso a biliardo con Oculus, vincendo sempre;
  2. Ginti: è un altro giudice del Death Game che gestisce il bar Viginti. Non ha una gran simpatia verso Decim, e al contrario degli altri giudici sembra essere più emotivo, arrogante e permaloso. Per un po’ anche lui avrà al suo fianco un’umana, per la quale non riuscirà fin da subito a decidere a quale giudizio destinarla;
  3. Oculus: in Death Parade è conosciuto come “colui che è più vicino a Dio“, Oculus ama giocare a biliardo galattico, spesso insieme a Nona. È un grande sostenitore delle regole a cui i giudici devono attenersi, tra le quali quella secondo cui essi non possono provare emozioni, in quanto ciò li avvicinerebbe troppo agli esseri umani. Ha una barba a forma di fiore di loto che può far allungare per leggere il pensiero degli altri. Inoltre, sostiene che Dio se n’è andato molto tempo fa, per motivi ignoti.
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Fonte: pinterest
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Fonte: animeclick

Voi cosa ne pensate? Avete mai visto Death Parade o lo aggiungerete alla vostra lista di anime da vedere?

Autore

  • Giulia, 22 anni, blogger. Amo scrivere, leggere, guardare serie tv e anime, i gatti e seguire le giuste polemiche. Instagram: @murderskitty

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