Caso Giulio Regeni: pm Roma ricorre in Cassazione contro sospensione processo

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La procura di Roma ha presentato ricorso in Cassazione contro  decisione dell’11 aprile scorso del gup con cui ha sospeso il processo a carico di quattro 007 egiziani accusati di avere sequestrato, torturato ed ucciso Giulio Regeni, ricercatore italiano 28enne, nel 2016 al Cairo. La procura chiede l’annullamento della decisione del gup e della Corte di Assise di Roma per superare la situazione di stasi processuale.

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Giulio Regeni

La procura sostiene che sia necessaria una valutazione tecnica diversa rispetto a quella della Corte di Assise, e si chiede di chiarire se sia sufficiente il fatto che «vi è una ragionevole certezza – come scrive la corte d’Assise nel provvedimento con cui ha rinviato il procedimento all’attenzione del gup – che i quattro imputati egiziani hanno conoscenza dell’esistenza di un procedimento penale a loro carico avente ad oggetto gravi reati commessi in danno a Giulio Regeni».

La procura di Roma, infine, non è d’accordo con la decisione della Cassazione in alcune sentenze in cui si afferma che si può procedere nel processo anche se la parte ignori la data dell’udienza e il capo di imputazione, quando si è in presenza di «finti inconsapevoli». Adesso dovranno essere i giudici supremi a esprimersi sul caso.

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