Framerate, il sostituto di TV Time? L’app che sta conquistando gli appassionati di film e serie TV
Per molti appassionati di cinema e serie TV è stata una piccola doccia fredda: TV Time ha chiuso definitivamente, lasciando milioni di utenti senza uno dei servizi più utilizzati per tenere traccia degli episodi visti, dei film guardati e delle proprie recensioni. Da quel momento è iniziata una vera e propria corsa al “degno erede”. Tra le tante alternative emerse nelle ultime settimane, una delle più apprezzate è Framerate, un’app ancora poco conosciuta dal grande pubblico ma che sta rapidamente conquistando gli ex utenti di TV Time.
Dopo averla provata, è facile capire perché.
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TogglePerché Framerate sta convincendo gli ex utenti di TV Time
Uno degli aspetti più apprezzati è la possibilità di importare facilmente la propria libreria da TV Time e da Letterboxd. Per chi negli anni ha catalogato centinaia o migliaia di film e serie (un po’ come me), poter recuperare tutta la cronologia rappresenta un enorme vantaggio e permette di ripartire senza perdere anni di dati. Ho provato a importare su diverse app, ma ci sono riuscita senza intoppi solo su Framerate, anche se ho trovato una differenza di circa 1000 episodi (su più di 30mila, però, ci sta, forse sono i rewatch).
Ci aggiungo che mi ha anche importato una lista che avevo creato!
Ma è soprattutto il catalogo a sorprendere. Film, serie TV, documentari, anime, programmi televisivi: è difficile trovare un contenuto che non sia presente. La ricerca è resa ancora più semplice grazie a una serie di filtri molto completi, una funzione che può sembrare scontata ma che, in realtà, manca in diverse applicazioni concorrenti.

Le recensioni diventano un vero diario personale
Framerate non si limita a permettere di assegnare un voto. Quando si recensisce un contenuto è possibile aggiungere numerosi dettagli che trasformano ogni visione in una sorta di diario personale. Si può indicare:
- con chi si è visto il film o la serie;
- su quale piattaforma streaming era disponibile;
- se si tratta di un rewatch;
- quali sono stati i principali punti di forza dell’opera.

Per le serie TV è inoltre possibile valutare ogni singolo episodio, una funzione molto richiesta dagli utenti di TV Time, oppure tutta la stagione insieme (o anche in generale tutta la serie). Tra le funzioni più originali c’è il cosiddetto “valutatore”, che permette di scorrere rapidamente film e serie con un sistema simile allo swipe, rendendo molto più veloce l’assegnazione dei voti ai contenuti già visti.
Anche l’aspetto social è particolarmente curato. L’app propone un feed che ricorda l’Instagram dei primi anni, mostrando l’attività degli amici o delle persone seguite: recensioni, nuovi contenuti visti, valutazioni e commenti. Le recensioni pubblicate dagli altri utenti possono inoltre essere tradotte automaticamente nella lingua del dispositivo, rendendo molto più semplice confrontarsi con una community internazionale.
Statistiche dettagliatissime
Per gli amanti dei numeri, Framerate offre probabilmente una delle sezioni statistiche più complete oggi disponibili.

L’app mostra, tra le altre cose:
- il tempo totale trascorso davanti allo schermo;
- i generi guardati più spesso;
- i Paesi di produzione preferiti;
- gli anni di uscita più frequenti;
- i registi più visti;
- le ore dedicate sia ai film sia alle serie TV.
Un modo interessante per analizzare le proprie abitudini di visione e scoprire curiosità sul proprio “profilo cinematografico”.
Cast, tecnici e curiosità
Anche le schede dedicate ai film e alle serie risultano estremamente approfondite. Non ci si limita infatti agli attori principali. È possibile consultare informazioni dettagliate su:
- registi;
- sceneggiatori;
- responsabili della fotografia;
- montatori;
- tecnici del suono;
- effetti speciali.
Per gli attori è disponibile anche una funzione molto interessante: si possono aggiungere ai preferiti e ricevere notifiche quando vengono annunciati nuovi progetti a cui partecipano. Nelle serie TV è persino possibile vedere in quale stagione compare un determinato personaggio.
Widget, personalizzazione e confronto con gli altri utenti
Uno dei punti di forza di Framerate è la personalizzazione.
Gli utenti possono modificare:
- la locandina delle recensioni;
- gli sfondi del profilo (mi sembra, però, solo dal cellulare, dal pc non ci sono riuscita);
- diversi elementi grafici dell’interfaccia.
Molto curato anche il sistema dei widget, che permette di avere sempre sotto controllo gli episodi da continuare, le prossime uscite e i contenuti in programma. Basta toccare un episodio direttamente dal widget perché venga automaticamente segnato come visto. Un’altra funzione molto apprezzata è il confronto delle recensioni con quelle degli altri utenti, utile per capire quanto le proprie opinioni siano vicine (o lontane) dalla community.
Uno sviluppo in continua evoluzione
Framerate è disponibile sia come app mobile sia in versione web (e per me che spesso utilizzo l’app dal pc, è davvero un grande pro), permettendo di accedere ai propri dati da qualsiasi dispositivo. Un elemento che molti utenti sottolineano positivamente è anche il rapporto diretto con lo sviluppatore: il creatore dell’app ascolta spesso i suggerimenti della community e continua ad aggiungere nuove funzionalità, rendendo il servizio in costante evoluzione.
Vale davvero la pena provarla?
La chiusura di TV Time ha costretto milioni di persone a cercare un’alternativa. Alcuni hanno scelto Letterboxd, altri Serializd, altri ancora hanno deciso di utilizzare più applicazioni contemporaneamente.
Framerate, però, riesce a distinguersi perché prova a riunire in un unico posto ciò che molti utenti cercavano: un catalogo completo, strumenti avanzati per organizzare le proprie visioni, un’anima social e un’attenzione quasi maniacale ai dettagli.
Non è una copia di TV Time, e probabilmente non vuole esserlo. Ma per chi cerca un’app moderna, ricca di funzionalità e pensata davvero per gli appassionati di cinema e serie TV, potrebbe rappresentare uno dei sostituti più convincenti disponibili oggi.
Giulia, 27 anni, laureata in Filologia Italiana con una tesi sull'italiano standard e neostandard, "paladina delle cause perse" e insegnante di Italiano Lingua non materna. Presidente di ESN Perugia e volontaria di Univox. Amo scrivere, leggere, guardare serie tv e anime, nuotare, i gatti e seguire le giuste polemiche. Instagram: @murderskitty






