Parliamo del tracollo di The Boys a un episodio dal finale

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C’è qualcosa di profondamente ironico nel fatto che The Boys, una serie che per anni è stata considerata una delle produzioni più solide e imprevedibili di Prime Video, stia vivendo una crisi di pubblico proprio a pochissimi metri dal finale definitivo. Perché sì: l’episodio 7 della quinta stagione, intitolato The Frenchman, the Female, and the Man Called Mother’s Milk, è diventato ufficialmente uno degli episodi peggio votati dell’intera serie su IMDb, arrivando a un punteggio di 7.1 e pareggiando il record negativo già stabilito dalla quarta stagione. 

E la parte più assurda è che non stiamo parlando di un episodio filler a metà stagione. Stiamo parlando del penultimo episodio della serie finale. Quello che teoricamente dovrebbe avere tutti sull’orlo del collasso emotivo in attesa della conclusione. Invece internet sembra più frustrato che sconvolto.

Leggi anche: Parliamo di quella scena del penultimo episodio di The Boys

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The Boys: il problema non è soltanto l’episodio, ma la sensazione che la serie stia perdendo tempo

Leggendo le reazioni online, il punto che torna continuamente è sempre lo stesso: moltissimi fan non stanno dicendo che l’episodio sia “terribile” in senso assoluto. Stanno dicendo che è terribile come penultimo episodio. Ed è una differenza enorme. Su Reddit e social, tantissime persone stanno ripetendo praticamente la stessa frase: “Questo episodio sarebbe stato perfetto come episodio 4. Non come episodio 7.” 

Il problema è il ritmo di questa stagione di The Boys. O meglio: la percezione che la serie stia ancora introducendo subplot, cameo e scene secondarie quando manca letteralmente un solo episodio alla fine di tutto. Molti fan si stanno chiedendo come sia possibile chiudere davvero tutte le storyline rimaste aperte in appena 65 minuti di finale. E sinceramente la domanda è abbastanza legittima.

The-Boys-5-1000x600 Parliamo del tracollo di The Boys a un episodio dal finale

Una delle critiche più pesanti riguarda proprio la gestione del tempo narrativo. Per anni The Boys è riuscita a bilanciare perfettamente satira politica, shock value, violenza assurda e sviluppo dei personaggi. Ma questa stagione, secondo molti spettatori, sembra aver perso quella precisione. Online tantissimi fan parlano apertamente di episodi che sembrano allungati artificialmente, scene inutilmente provocatorie e subplot che non portano davvero avanti la storia principale. E il fatto che tutto questo succeda nell’ultima stagione rende la frustrazione ancora più forte.

Perché quando una serie sta finendo, il pubblico diventa molto meno paziente. Ogni scena viene automaticamente giudicata con una domanda in testa:

“Ok, ma ci serve davvero a questo punto?”

E a quanto pare moltissime persone stanno iniziando a rispondere “no”.

Anche il crossover con Gen V sta creando parecchia confusione

Un altro punto che sta facendo discutere tantissimo riguarda i collegamenti di The Boys con Gen V. La presenza di personaggi come Marie Moreau avrebbe dovuto creare hype tra i fan del franchise condiviso. In pratica, invece, molti spettatori sembrano parecchio confusi o frustrati. Il problema è che parecchie persone non hanno visto Gen V e ora hanno la sensazione che la serie stia improvvisamente dando per scontato che tutti conoscano personaggi e storyline dello spin-off.

E online tanti stanno dicendo la stessa cosa: il crossover non sembra avere davvero payoff sufficiente per giustificare tutta la costruzione fatta negli ultimi anni. Che è un problema abbastanza comune nei franchise moderni. A un certo punto l’universo condiviso diventa così espanso che smette di sembrare entusiasmante e inizia semplicemente a sembrare lavoro extra da fare per capire cosa sta succedendo.

Eric Kripke ha già risposto alle critiche

Nel frattempo il creatore della serie Eric Kripke ha già reagito alle accuse di “filler”, difendendo la scelta di concentrarsi di più sui personaggi piuttosto che sulle mega scene d’azione continue. Kripke ha spiegato:

Nessuna delle cose che accadranno negli ultimi episodi avrà importanza se non si approfondiscono prima i personaggi. Ricevo molte critiche online, per usare un eufemismo. E quando le leggo io penso: ‘Cosa vi aspettate? Vi aspettate una grande scena di battaglia in ogni episodio?’ Primo, non possiamo permettercelo per questioni di budget. E secondo, in questo modo la serie sarebbe vuota e noiosa, si tratterebbe solo di forme che si muovono senza alcun significato.

E in parte il suo discorso ha senso. Una serie non può vivere soltanto di esplosioni, gore e shock continui senza rischiare di diventare vuota. Però il punto forse è un altro: il pubblico non sta necessariamente chiedendo più azione. Sta chiedendo la sensazione che la storia stia davvero andando verso una conclusione. E in questo momento molti fan sembrano avere paura del contrario.

La cosa più interessante è che nessuno sembra davvero pronto a mollare la serie

Nonostante tutte le critiche, c’è anche una cosa abbastanza evidente leggendo le reazioni online: le persone continuano comunque a essere emotivamente investite in The Boys. Molti commenti sono del tipo: “Sto ancora guardando perché amo questa serie, ed è proprio per questo che sono frustrato.” Che probabilmente è la differenza più grande tra una serie mediocre e una serie che ha davvero segnato il pubblico.

Le persone non sono arrabbiate perché non gliene importa più nulla. Sono arrabbiate perché The Boys per anni è stata una delle poche serie mainstream capaci di sembrare davvero cattiva, imprevedibile e diversa dal resto dei prodotti supereroistici. E quindi vedere il finale avvicinarsi con questa sensazione di caos narrativo sta creando parecchia ansia collettiva.

the-boys-5-1500x844 Parliamo del tracollo di The Boys a un episodio dal finale

Adesso tutta la pressione è sul finale

Ed è qui che la situazione diventa davvero interessante. Perché ormai tutto dipenderà dall’ultimo episodio. Se il finale riuscirà davvero a chiudere bene le storyline principali, dare peso emotivo ai personaggi e consegnare un ending soddisfacente, probabilmente moltissime persone rivaluteranno anche gli episodi più deboli della stagione.

Ma se il finale dovesse deludere…

Beh, allora il rischio è che internet inizi davvero a riscrivere completamente il modo in cui guarda The Boys come serie nel suo insieme. Ed è probabilmente questo il motivo per cui il fandom in questo momento sembra così nervoso. Perché tutti sanno che i grandi finali possono cambiare completamente l’eredità di una serie. 

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Giulia, 27 anni, laureata in Filologia Italiana con una tesi sull'italiano standard e neostandard, "paladina delle cause perse" e insegnante di Italiano Lingua non materna. Presidente di ESN Perugia e volontaria di Univox. Amo scrivere, leggere, guardare serie tv e anime, i gatti e seguire le giuste polemiche. Instagram: @murderskitty

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