#55 – Riviviamo i classici della nostra adolescenza: Stardoll

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È venerdì, e venerdì significa solo una cosa: Riviviamo i classici della nostra adolescenza, questa settimana con Town of Salem. Dopo le cantanti che ci hanno fatto da soundtrack nei primi anni adolescenziali, è tempo di pensare a come giocavamo. No, non parlo ovviamente di giochi di carta o giochi dal vivo, ma di giochi elettronici. Ne ho scelti quattro: The Sims, di cui abbiamo già parlato due settimane fa, Stardoll, di cui abbiamo parlato lascorsa, Town of Salem e Habbo, quattro giochi che io amavo e che, sì, sarò onesta, penso che proverò a riprendere proprio stasera. Ovviamente troverò tante cose cambiate, ma chissà, magari saranno migliorate!

Alcuni non sono più tanto giocati, altri sono giocati solo dai nostalgici come me, altri ancora sono tutt’oggi amati da adolescenti o adulti. The Sims è sicuramente il più famoso e popolare, Habbo è per pochi, Stardoll è per le sognatrici (mai conosciuto un ragazzo che giocasse a Stardoll, ma sono sicura che anche i maschietti lo adorassero!), mentre Town of Salem è per gli amanti della Signora in giallo. Iniziamo con The Sims e, nelle prossime settimane, analizzeremo anche gli altri.

I giochi della nostra adolescenza: Town of Salem

Di Town of Salem in realtà abbiamo già parlato in un’altra occasione, quando andava tanto in voga Among Us, poiché il concept è proprio quello. Potremmo dire che Town of Salem è il papà di Among Us e il figlio di Lupus in Tabula, che è un gioco da tavola molto simile. Proprio a quest’ultimo è tanto simile il gioco di cui parleremo oggi, e a cui io ho piacere a giocare ancora oggi. Penso di aver appreso il linguaggio online con tutti i gg o gj proprio da questo giochetto online.

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L’iconica homepage di Town of Salem

In primis, il sito (che trovate sempre a questo link) ha avuto diverse modifiche da come lo ricordavo, ma il caricamento è sempre abbastanza lento. Il font è quello tipico della piattaforma e adesso mi sembra che abbiano aggiunto anche una storia, o forse sono io che non lo ricordavo. In ogni caso, questo gioco online è perfetto per giocare in gruppo oppure in coppia, soprattutto perché potete cambiare ogni volta gli username. Occhio però a non rivelare il vostro ruolo!

La parte migliore di Town of Salem è sicuramente la grande varietà di ruoli, poiché, per il resto, funziona esattamente come Lupus: è diviso in giorno e notte, c’è una chat comune dove si parla con tutti cercando di convincere prima del linciaggio e una chat privata con i vostri alleati (se ne avete). Alcuni dei ruoli sono anche comuni con Lupus, mentre altri sono propri della città e sono molto divertenti. Noi riporteremo solo il nome dei ruoli, senza entrare nel dettaglio, ma se siete curiosi di giocare informatevi. I ruoli buoni sono:

  • Guardia del corpo
  • Dottore
  • Escort
  • Investigatore
  • Carceriere
  • Vedetta
  • Sindaco
  • Medium
  • Retributore
  • Sceriffo
  • Spia
  • Trasportatore
  • Veterano
  • Vigilante

I ruoli cattivi, ovvero la Mafia, sono di meno ma sempre più i quelli su Lupus o Among Us:

  • Padrino
  • Mafioso
  • Framer
  • Consigliere
  • Consorte
  • Janitor
  • Camuffatore
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La schermata di gioco

Infine, vi sono anche dei ruoli neutro, che sono individuali ma che possono avere degli obiettivi in comune con i cittadini o con la mafia:

  • Smemorato
  • Piromane
  • Boia
  • Giullare
  • Serial Killer
  • Sopravvissut
  • Strega
  • Lupo Mannaro

Se non masticate l’inglese vi consiglio di trovare un gruppo di italiani con cui giocare poiché, ovviamente, dovrete riuscire a persuadere le persone che trovate intorno e quindi serve una buona facoltà linguistica. Io penso che una partita me la farò proprio adesso, e voi? Giocavate a questo gioco durante l’adolescenza o ne preferivate altri?

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Autore

  • Giulia, 22 anni, blogger. Amo scrivere, leggere, guardare serie tv e anime, i gatti e seguire le giuste polemiche. Instagram: @murderskitty

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