Taylor Swift pronta a debuttare alla regia di un lungometraggio di Searchlight Pictures

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Taylor Swift farà ufficialmente il suo debutto alla regia con Searchlight Pictures. La cantante, cantautrice e regista ha scritto una sceneggiatura originale, che sarà prodotta dallo studio vincitore dell’Oscar di “Nomadland” e “The Shape of Water“. Altri dettagli chiave, come la trama e il casting, non sono ancora stati rilasciati. Finalmente delle buone notizie per una delle cantanti pop più amate e apprezzate del mondo, che purtroppo troppo spesso è sminuita o ridotta a un “scrive solo canzoni per gli ex” (come se anche cantanti come Ed Sheeran non scrivessero o abbiano scritto canzoni d’amore).

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Le donne sono tutte femministe finché non si tratta di Taylor Swift, e una testimonianza è proprio Demi Lovato che, da grande femminista, difese Scooter Braun (non era comunque la prima volta che andava contro la Swift) che per anni ha bullizzato la cantante di Shake It Off e che poi è persino divenuto proprietario di tutta la sua musica, tant’è che la Swift adesso sta rilasciando le sue Taylor’s Version. «Tutto quello cui riesco a pensare è l’incessante e manipolativo bullismo che, per anni, ho dovuto sopportare da parte sua», scrisse Taylor in una lettera su Tumblr.

«Per anni ho chiesto, implorato, di poter essere la proprietaria dei miei contenuti. Invece, mi è stata solo offerta la possibilità di firmare nuovamente con la Big Machine Records. Me ne sono andata perché sapevo che una volta che avessi firmato, Scott Borchetta (proprietario della Big Machine Records, ndr) avrebbe venduto l’etichetta, vendendo me e il mio futuro. Ho dovuto prendere la durissima decisione di lasciarmi il passato alle spalle», scrisse. Tuttavia, per Demi Lovato, Braun era una brava persona.

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Ma oltre a Demi Lovato, sono tantissime le persone, gli utenti comuni, persino Netflix con le sue serie tv (vi ricordo: Taylor Swift e fans contro Netflix: perché?) che, nel 2022, continuano a fare battutine contro “Taylor Swift e i suoi ex”, sinonimo di sessismo in quanto nessuno fa le stesse battute sui cantanti maschili (un esempio: Ed Sheeran) che scrivono canzoni sulle proprie fiamme, e questo perché ognuno dovrebbe poter pubblicare la musica che vuole, finché rispetta tutti. Ma questo non vale per Taylor Swift, evidentemente.

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Taylor Swift debutterà alla regia di un lungometraggio

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«Taylor è un’artista e narratrice unica nella generazione. È una vera gioia e un privilegio collaborare con lei mentre si imbarca in questo entusiasmante e nuovo viaggio creativo», hanno detto i presidenti di Searchlight David Greenbaum e Matthew Greenfield. Taylor Swift di recente è stata l’unica artista solista a ricevere due premi per la migliore regia agli MTV VMA per il suo lavoro in “All Too Well: The Short Film” e “The Man”, oltre a essere anche vincitrice di 11 Grammy ed essere anche l’unica artista donna a vincere l’album dell’anno in tre diverse occasioni.

La produzione di 14 minuti di “All Too Well: The Short Film”, che Taylor Swift ha scritto e diretto, è stata proiettata al Tribeca Film Festival del 2022 e al Toronto International Film Festival. Swift ha anche recitato sullo schermo, apparendo in “Valentine’s Day”, “Cats” e, quest’anno, in “Amsterdam” di David O. Russell. Gli ultimi due film erano molto popolari, ma Swift ha avuto solo piccoli ruoli in essi. Searchlight ha recentemente distribuito “The Menu” di Mark Mylod, un film horror cupo e comico, e “The Banshees of Inisherin” di Martin McDonagh, che dovrebbe essere uno dei principali contendenti agli Oscar.

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