Study Stream: studiare online insieme ad altri studenti

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Vi mancano le biblioteche o le aule studio? Anche se sono riaperte dovreste prendere dei mezzi pubblici per arrivarci, o semplicemente avete ancora timore del Covid-19 e preferite studiare in casa vostra, senza l’obbligo di indossare la mascherina? Ebbene, adesso esiste Study Stream un sito online che vi collega a delle focus room in cui troverete tantissimi altri studenti da tante parti del mondo. Le classi hanno una sola divisione: studenti delle superiori e studenti universitari/giovani professionisti, per il resto, non ci sono regole. O meglio, ce ne sono, ma sono tutte incentrate nel farti studiare.

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Se sei quel tipo di persona che si sconcentra sempre, che non riesce proprio a stare sui libri per più di 5 minuti, se hai bisogno di essere incentivata da qualcuno o semplicemente hai bisogno di vedere delle persone che si concentrano, in modo da essere influenzata, allora Study Stream è proprio fatto per te. Va bene anche se hai solo bisogno di un po’ di compagnia, sebbene non sia un posto tanto per socializzare (ma, credetemi, si riesce comunque a farlo). Vediamo comunque subito come funziona.

Study Stream: come funziona?

La prima cosa che dovete fare è collegarvi al sito ufficiale, dove verrete accolti da una scritta: «unisciti alla nostra Virtual Focus Room 24/7 e studia con la comunità di studenti più produttiva del mondo». Già da questo messaggio, quindi, comprendiamo che le live sono attive tutti i giorni a tutte le ore, proprio per permettere alle persone di tutto il mondo a collegarsi quando ritengono più opportuno, e soprattutto anche vincendo i vari fusi orari.

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«Usiamo metodi basati sull’evidenza per aumentare la produttività, come la psicologia dell’imitazione e le pratiche di ritenzione mentale guidate da esperti interni», leggiamo ancora sul sito. «Siamo una community produttiva progettata dagli studenti per gli studenti. Organizziamo eventi settimanali. Condividi i tuoi consigli e sostenetevi a vicenda!». Esatto, dietro a Study Stream ci sono degli studenti che, probabilmente, approfittando della quarantena, hanno avuto quest’idea per stare insieme agli altri, ma a distanza.

In ogni caso, il sito funziona su Zoom, potete scegliere voi se attivare o no la webcam, ma chiaramente, come sottolineano su Study Stream, «la gente si comporta un po’ diversamente quando sa di essere osservata. Allo stesso modo, quando siete in biblioteca, siete visti da molti altri che sono anche al lavoro. Questo vi costringerà a comportarvi un po’ in modo diverso. È dimostrato che si smette di controllare il telefono e colpire i libri più!», in poche parole per ottenere più risultati è meglio tenere la webcam attiva.

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Una volta che vi collegate sul sito di Study Stream, potete cliccare su “enter focus room” e vi troverete davanti delle scelte: ci sono tre server con degli studenti del liceo, o anche più piccoli; altri tre sono per gli studenti universitari e per i giovani professionisti; infine, ci sono delle funzioni premium (a pagamento) per chi vuole delle study room più intime, con meno utenti e magari la possibilità di socializzare.

Al momento Study Stram vanta di aver coinvolto più di 100k studenti, di più di 30 Paesi diversi e di aver fatto più di un milione di sessioni di studio. Insomma, dei numeri impressionanti. Gli studenti sembrano essere soddisfatti: «Amo tanto questo progetto e mi sono molto divertito a conoscere tante persone da tanti paesi». Ma anche persone italiane, su Twitter, ne parlano soddisfatte, e con un filo di ironia. Vediamo cosa hanno da dire:

Voi darete un’occasione a questo nuovo progetto, o preferite studiare da soli?

Autore

  • Giulia, 22 anni, blogger. Amo scrivere, leggere, guardare serie tv e anime, i gatti e seguire le giuste polemiche. Instagram: @murderskitty

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