Delitto di Avetrana: l’omicidio di Sarah Scazzi diventa una serie tv su Disney Plus

Condividi

Era il 26 agosto 2010 quando la mamma di Sarah Scazzi denuncia la scomparsa della sua figlia quindicenne, studentessa al secondo anno dell’alberghiero. Quello che si sapeva era che la ragazza era uscita verso le 14.30 per dirigersi verso casa della cugina Sabrina, che era distante circa 500 metri e che percorreva abitualmente, per andare a mare insieme a un’altra amica. Da quel momento, il nome e la faccia di Sarah Scazzi era ovunque e la sua scomparsa era divenuto il giallo che tutti volevano risolvere, come se fosse una serie tv internazionale di cui si aspettavano le svolte, e adesso, grazie a Disney Plus, la storia dell’adolescente uccisa dalla sua famiglia, diventerà davvero una serie tv.

sarah-scazzi-serie-tv

All’inizio non si pensava minimamente al rapimento, che invece era sostenuto dalla famiglia, anche dalla cugina Sabrina che poi vedremo coinvolta in prima persona nel suo omicidio, e questo perché Sarah era descritta dai media come la tipica quindicenne ribelle e immatura, alla costante ricerca di attenzioni, che litigava spesso con la madre e che quindi aveva deciso di scappare da casa per ottenere un’indipendenza. Le ipotesi erano quindi la fuga volontaria per diventare famosa, oppure l’adescamento da un ragazzo più grande conosciuto online.

Tuttavia, quando il 29 settembre fu ritrovato il cellulare semibruciato di Sarah Scazzi, le cose cambiarono. A trovarlo fu proprio lo zio Michele, e questo cominciò ad alimentare dei sospetti verso di lui, che fu interrogato a lungo e, una settimana dopo, confessò l’omicidio della quindicenne dopo aver tentato di stuprato, indicando anche il luogo dove il cadavere della giovane era stato per tutto quel tempo, un luogo che solo chi conosce bene la zona. Tuttavia, questa sarebbe stata solo la prima delle sei versioni di Michele Misseri.

sarah-scazzi-serie-tv

L’annuncio del ritrovamento del corpo di Sarah alla madre fu dato in diretta a Chi l’ha visto, che stava trasmettendo in quel momento un servizio sulla ragazzina. Per sapere di più del caso di Sarah Scazzi: 10 anni dall’omicidio di Sarah Scazzi: le verità e le bugie del caso di Avetrana. Adesso, dopo il successo della serie tv dedicata a Denise Pipitone, un altro dei casi di rapimento che ha più sconvolto l’Italia (sebbene il caso della siciliana sia ancora irrisolto), e di quello su Yara Gambirasio, arriva anche la serie tv sul delitto di Avetrana.

Il delitto di Avetrana: la serie tv sull’omicidio di Sarah Scazzi

sarah-scazzi-serie-tv

Avetrana – Qui non è Hollywood” sarà diretta dal regista Pippo Mezzapesa, che ne ha scritto anche la sceneggiatura insieme ad Antonella W. Gaeta e Davide Serino con la collaborazione di Flavia Piccinni e Carmine Gazzanni, mentre sarà prodotta da Groenlandia e trasmessa da Disney Plus. La storia sarà incentrata sul libro “Sarah: la ragazza di Avetrana”, scritto da Carmine Gazzanni e Flavia Piccinni ed edito da Fandango Libri.

Saranno quattro gli episodi da 80 minuti, ognuno con il punto di vista di uno dei protagonisti della storia: Sarah, Sabrina, Michele e Cosima. E chi li interpreterà? Il cast sarà composto da Federica Pala nei panni di Sarah Scazzi, Vanessa Scalera, nel ruolo di Cosima Misseri, Paolo De Vita in quello di Michele Misseri, Giulia Perulli in quello di Sabrina Misseri, Imma Villa in quelli di Concetta Serrano, Anna Ferzetti è invece la giornalista Daniela e Giancarlo Commare è Ivano Russo. Quando uscirà? Non prima della primavera 2023, per cui dovremo ancora aspettare un po’!

Ricordiamoci, tuttavia, che questa non è una storia inventata. Non è un altra storia di crimine in cui i personaggi sono inventati, oppure con una storia ambientata secoli fa. Sarah Scazzi era un’adolescente uccisa dai suoi stessi familiari poco più di dieci anni fa, la sua famiglia è ancora in vita e probabilmente rivivrà ancora una volta la tragedia che l’ha coinvolta. Quindi, serve rispetto ed educazione per il dolore di una famiglia.

close

Non perderti le nostre news!

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.