Il coro “goliardico” nei confronti di una donna che lavora

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Avrei voluto scrivere quest’articolo in mattinata, tuttavia mi sono fermata a riflettere e principalmente quello che mi ha bloccata è stata la reazione della ragazza. La storia di cui parleremo oggi riguarda il coro da stadio nei confronti di una lavoratrice che stava tagliando con un tosaerba l’erba del campo da calcio e si è trovata a dover ascoltare dei commenti sulla propria vagina. Penso che tutti sappiamo di quel che sto parlando ma, se così non fosse, scorrendo troverete il video. In quest’articolo ci sarà la mia semplice opinione, che può essere condivisibile come no, ma vi invito a essere empatici e a non ragionare con lo scroto.

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Quello che mi ha fermato dallo scrivere prima questo pezzo è principalmente il fatto che la ragazza non sembra infastidita e non voglio dire a una persona come si sarebbe dovuta sentire. Posso dire che io mi sono sentita a disagio e umiliata solo guardando il video, ma a qualcun altra potrebbe davvero aver fatto piacere. Certo è che non abbiamo l’opinione certa della lavoratrice, per cui non possiamo sapere né se l’è piaciuto né se ha salutato e sorriso solo perché era una contro centinaia e abbiamo visto come quei centinai hanno risposto quando delle donne hanno detto che il coro da stadio era umiliante. E chissà perché sono tutti uomini.

Il video è stato fieramente condiviso da un account Twitter, che riporta il “te la rasiamo noi“. Nel video invece ascoltiamo «lascialo stare, il tagliaerba, te la rasiamo noi». Partendo da questa base, nell’articolo non voglio criticare la reazione della ragazza perché a lei può anche davvero aver divertito (sebbene dubito che ascoltare dei commenti sulla propria vagina mentre si sta semplicemente lavorando solo perché si è donna, perché ai colleghi uomini non è stato fatto alcun commento, possa far piacere), tuttavia voglio cercare di comprendere cosa porta un uomo a dover sessualizzare una donna che sta letteralmente solo lavorando.

Not all men, sia chiaro. Lo sappiamo che voi che leggete siete tutti bravi e non torcereste un capello a una donna. Mi riferirò agli uomini ma quelli intelligenti sanno che non mi sto riferendo a loro, ma solo alle scimmie che quando siamo scesi dall’albero non sono divenuti homo sapiens.

La sessualizzazione della ragazza con il tosaerba

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Partiamo dal presupposto che non penso che a qualcuno piaccia sentire dei commenti sui propri genitali mentre si lavora, perché, ricordiamolo, mentre tutti quegli uomini erano lì per divertirsi, la ragazza con il tosaerba stava lavorando. E perché non piace? Perché, che si trovi per strada o a lavoro, è pur sempre una mancanza di rispetto. Mi sento anche stupida a fare un paragone del genere, ma per farlo comprendere a persone che sessualizzano una donna solo perché si trova allo stadio a lavorare ce n’è bisogno: ma cosa sarebbe successo se quella fosse stata la sorella, la madre o la fidanzata di qualcuno?

Purtroppo nella vasta esperienza sul web ho notato che molte volte, troppe volte, una donna viene rispettata solo se è fidanzata, solo se è una sorella o figlia di, solo se ha un qualsiasi rapporto con un uomo. Altrimenti può benissimo essere una vittima, un oggetto a cui rasarla, può essere una persona a cui urlare «aa fantastica», perché tanto non appartiene a nessuno quindi non si manca di rispetto a nessun uomo. Questo, è quello che ho letto sul web, ma che ho anche visto camminando semplicemente per strada. Perché quando sei in compagnia di un ragazzo nessuno ti fischia, ma se sei da sola apriti cielo? Perché gli uomini rispettano gli altri uomini, ma non le donne.

Qual è il motivo che ha portato centinaia di persone a scegliere di fare un coro nei confronti di una persona che stava tosando l’erba, solo perché donna? Cosa si è acceso nel loro cervello? E no, non parliamo di “goliardia” o di “divertimento“. Perché se poi si scherza sulle dimensioni del vostro pene o su come durate due minuti durante un rapporto sessuale, non fa ridere, e sottolineo che io mai e poi mai prenderei in giro una persona per queste motivazioni proprio perché so che sarebbe una mancanza di rispetto. Eppure per molte persone, uomini ma anche donne, è divertente.

Siamo state chiamate «permalose e suscettibili» perché abbiamo voluto sottolineare come quel coro nei confronti di una ragazza che stava semplicemente passando il tosaerba non era per niente divertente. Non è divertente sessualizzare una persona che lavora, che sia donna o che sia uomo. Però comprendiamo il livello di comici che queste persone possono seguire, probabilmente quelli che si sono (auto)premiati per il linguaggio innovativo. Una cosa del genere l’avremmo potuta accettare forse quarant’anni fa quando ancora consideravamo la donna, i neri o le persone LGBT un motivo di risata.

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La ragazza con il tosaerba era da sola, stava lavorando, e si è trovata all’improvviso dei cori sul rasarle la vagina. Ha sorriso, ha salutato. Ma, come fa notare una ragazza su Twitter, «ogni tanto dovreste pure capire che se una ragazza vi sorride non è perché ha capito la vostra goliardia, ma lo facciamo per non sembrare scortesi perché se noi ragazze dicessimo cosa pensiamo veramente delle vostre battute del cazzo dovremmo solo mandarvi a cagare», e io aggiungo anche che, se davvero non l’è piaciuto, sarebbe stata una contro centinaia. E poi, cos’avrebbe dovuto fare? Lasciare il lavoro a metà e scappare a piangere? Così avreste capito che non l’è piaciuto? L’avreste comunque chiamata «esagerata».

Voglio chiedervi, chi siete voi per dire che una persona è esagerata? Chi siete voi per dire cosa offende o no una persona? Chi siete voi per decidere cos’è o non è un’offesa nei confronti di un’altra persona? Abbiamo fatto questo discorso per le persone nere e per le persone lgbt, lo facciamo da anni sulla questione dell’aborto per le donne, eppure sono sempre i maschi, bianchi ed etero a sentirsi frustrati perché non possono liberamente insultare o mancare di rispetto ad altri. Sarà che forse avete bisogno di un po’ di empatia?

Magari avete ragione. Magari alla ragazza con il tosaerba ha divertito, magari siete davvero riusciti a far ridere una ragazza con una battuta sulla sua vagina. Ma magari semplicemente si è sentita a disagio e non ha voluto mettersi contro centinaia di persone. Qualsiasi sia il motivo, ciò non toglie che dovete smetterla di sessualizzare una persona solamente perché quella persona è una donna. Sappiamo che da una partita di calcio non possiamo aspettarci cori intelligenti, ma ci aspettiamo cori sul calcio, non su una ragazza che sta lavorando. Complimenti per aver dimostrato, ancora una volta, di non riuscire proprio a rispettare le donne.

Sul tosaerba, una cosa: nessuno accetterebbe un apprezzamento del genere fatto per strada a una ragazza. Quindi il problema è (e sarà sempre) lo stadio inteso come zona franca e il singolo che nel “branco” che si comporta così per volontà di essere accettato, “sentirsi parte di”.

È una cosa alla quale io non parteciperei mai perché lo trovo estremamente inutile, né stimolante per un cervello sano in condizioni normali. E in quanto sprovvisto di vagina evito di ridimensionare la cosa dal mio punto di vista, ma ne comprendo l’assoluta inutilità.

@cippiriddu su Twitter

Ma ovviamente è una cosa goliardica dai, non c’è davvero niente da offendersi qui, anche perché pure io vi passerei col tosaerba sullo scroto ma non è che state qui a fare gli offesi vero?

@ninakreuz su Twitter

Sono sconvolta, qua non c’entra il momento di goliardia è mancanza di rispetto totale per non parlare che quella ragazza è stata oggettificata. Se non ci vedete niente di male fatevi un esame di coscienza, sembrate delle scimmie che devono essere ammaestrate.

@givlsv su Twitter

Lei è stata una grande a reagire bene. Ma vedendo sto video ( e mettendomi nei suoi panni) mi sono sentito un sacco a disagio. Figuriamoci lei. Altro che goliardia. Era una cazzata punto e basta

@heavy_il su Twitter

La cosa assurda é che se la stessa cosa succedesse alla loro fidanzata si indignerebbero attaccando briga e dicendo “Cosa hai detto alla mia fidanzata???” Tutti gladiatori oh.

@AlambraCortez su Twitter

“goliardia” no è una molestia, un’umiliazione orribile Se è goliardia, perché non fate un coro su come volete rasare le palle a un calciatore. No, lei non ha capito, è solo una che è stata vittima e non sapeva che fare, non è una dall’umorismo raffinato. Accettatelo siete merde

@MissBadMKarma su Twitter

Concludo dicendo che mi auguro davvero che a quella ragazza con il tosaerba abbia fatto piacere, e me lo auguro perché altrimenti si sarà sentita umiliata e non lo augurerei neanche a chi ha fatto quel coro da decerebrato. Ma, in caso contrario, bisogna solo tacere e chiedere scusa.

Autore

  • Giulia, 22 anni, blogger. Amo scrivere, leggere, guardare serie tv e anime, i gatti e seguire le giuste polemiche. Instagram: @murderskitty

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