“Bisex”: ecco perché non dovresti più utilizzare questo termine

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Il termine “bisex” pare essere sopraggiunto nel nostro dizionario come abbreviazione di “bisessuale, in riferimento alla bisessualità e quindi all’orientamento sessuale di una persona.

Purtroppo questa espressione è stata sfruttata erroneamente in quanto il suo reale significato non avrebbe nulla da spartire con la comunità LGBTQ+, arrivando soltanto ad invalidare le persone bisessuali. L’unica abbreviazione contemplata nel rispetto delle persone il cui orientamento sessuale è la bisessualità, è “bi”.

Perché il termine “bisex” invalida le persone bisessuali?

Nel linguaggio comune si è solito impiegare il termine “bisex” come abbreviazione di “bisessuale”. Persino gli stessi dizionari hanno introdotto questa espressione come una semplice abbreviazione derivante da “bisexual”, promuovendo l’errore: “bisex” viene utilizzato innocentemente da una grande maggioranza di persone bisessuali e da tante altre persone che vogliono riferirsi ad una persona bisessuale o parlare di bisessualità.

Quella che molti ignorano è la reale origine dell’espressione “bisex”, tutt’ora utilizzata correttamente non per indicare una persona bisessuale, ma una categoria di porno.

Proprio così, questo termine sarebbe riconducibile alla pornografia: l’industria pornografica ha coniato questo lemma per indicare i threesome.

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Lampante è la differenza tra “bisex” e “bisexual” se si immettono separatamente i due termini nella barra di ricerca del motore che state utilizzando per leggere questo articolo. Correlate al primo lemma troverete immagini pornografiche esplicite, tratte dalla categoria sopracitata, mentre il secondo lemma vi mostrerà i simboli della bisessualità (la bandiera dal 40% di rosa, dal 20% di viola e dal 40% di blu, the Bisexual Double Moon ecc.).

Ipersessualizzazione, feticizzazione e stereotipi: stop alla bifobia!

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Fonte: Pinterest

La bisessualità è l’unico orientamento sessuale che viene abbreviato erroneamente ponendo in rilievo la parola “sex”. Infatti, è inusuale l’utilizzo di termini quali “omosex” o “eterosex”, impiegati per definire la natura del rapporto sessuale e non dell’orientamento.

L’accento affidato all’espressione “sex” sarebbe fonte di bifobia, in quanto contribuirebbe a rafforzare l’idea che le persone bisessuali siano appassionate di sesso in modo morboso: la loro attenzione sarebbe perennemente focalizzata sull’atto sessuale, secondo il luogo comune del “voler farsi tutti”.

La stessa industria pornografica alimenta questi stereotipi: denominando la categoria dedicata ai threesome come “bisex”, si diffonde il pensiero secondo il quale la persona bisessuale ama fare sesso e ama farlo con entrambi i sessi contemporaneamente.

Inoltre, questa infelice associazione comporta lo svilupparsi della feticizzazione nei confronti delle persone bisessuali: esiste un vero e proprio fetish nei confronti delle persone bisessuali, fomentato proprio dalla credenza che le vede protagoniste di threesome, rendendo “sexy” la bisessualità.

La bisessualità non deve essere oggetto di feticizzazioni: la bisessualità è un orientamento sessuale e come tale deve essere rispettato.

Definire “sexy” una persona in quanto bisessuale non è considerabile come una lusinga, in quanto si sta invalidando una persona proprio a causa del suo orientamento sessuale. Si manifesta così una forma di discriminazione nei confronti della bisessualità, spesso aggravata da richieste sessuali esplicite, molestie verbali e fisiche.

Le persone bisessuali non devono essere considerate come delle fantasie sessuali.

Come intervenire?

Per ridurre lo stigma che segue le persone bisessuali sarebbe corretto evitare l’utilizzo del lemma “bisex” nel rispetto della bisessualità: diffondete queste informazioni, illustrate l’errore a chi lo commette per ignoranza e segnalate chi lo commette per discriminazione.

Ancora sono troppe le persone convinte che la bisessualità consista nell’essere partecipi di una relazione poliamorosa con una donna e con un uomo: basti pensare a quante volte ad una persona bisessuale è stata affibbiata l’etichetta “eterosessuale” perché aveva costruito una relazione emozionale, romantico e/o sessuale con una persona del sesso opposto.

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Fonte: CAPE

Combattiamo insieme la bifobia. Rispettiamo l’orientamento sessuale di ogni essere umano, qualsiasi sia il suo genere, qualsiasi sia la sua religione, qualsiasi sia la sua cultura, qualsiasi sia la sua nazionalità, qualsiasi sia il colore della sua pelle.

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Fonte: Menshealth

Fonte: Instagram – anything.that.moves

Autore

  • Giulia, Giu per chiunque, 17 anni, studentessa e fonte di stress a tempo pieno. Adoro scrivere, conoscere e imparare. Instagram: @/xoxgiu

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