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Netflix cancella I am not okay with this e The Society ma i fan non sono okay con la loro scelta

Che Netflix sia famoso per cancellare serie spettacolari e amate dai fan di tutto il mondo (es. Sense8, Anne with an E), è una cosa ormai appurata: le ultime vittime del sito di streaming online sono le serie I am not okay with this, serie tratta dalla graphic novel di Charles Forman, e The Society, ispirata a Il pifferaio di Hamelin e al Signore delle mosche di William Golding.

La prima è stata subito amata dai fan, in particolare perché aveva quel tocco paranormale di Stranger Things ma anche quel lato comico drammatico di The end of the fucking world, e d’altronde questo non stupisce poiché alla regia di I am not okay with this e di The end of the fucking world troviamo sempre Jonathan Entwistle. 

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Tutte e tre le serie si distinguono non solo per la trama particolare, ma anche per la giovane età degli attori. In I am not okay with this, prodotta da Netflix, abbiamo la giovanissima e talentuosa Sophia Lillis, nota per il suo ruolo principale in It – Capitolo 1 e 2. E, come ha svolto un ottimo lavoro nell’horror, ha fatto lo stesso anche nella serie dove interpreta una ragazzina vittima di bullismo che scopre di avere dei poteri paranormali. In realtà, questa prima stagione, era più un prequel, per questo motivo la seconda era molto più che attesa.

Per quanto riguarda The Society, di cui tra l’altro Netflix aveva confermato la seconda stagione per poi fare dietro front, tratta di un gruppo di ragazzi di una cittadina che, tornati da una gita, scoprono che tutti i loro genitori sono scomparsi nel nulla, per cui devono cominciare a pensare come riuscire a sopravvivere.

Questa decisione è stata presa a causa del covid-19. Le produzioni di entrambe le serie erano sul punto di iniziare, I am not okay with this aveva già la sua sceneggiatura, mentre The Society doveva proprio essere pronta in anteprima alla fine del 2020, per cui le riprese sarebbero dovute iniziare proprio il mese prossimo.

L’annuncio di Netflix su I am not okay with this e The Society

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Il triste annuncio di Netflix che ha scelto di eliminare due serie molto amate dai fan è giunto ieri sera e, da quel momento, su Twitter ci sono in tendenza gli hashtag per lamentarsi delle due cancellazioni. Chissà che non riusciranno a fare una sorta di miracolo come è successo con Sense8, che, sebbene non abbia ricevuto un’ultima stagione, ha comunque ottenuto un lungo episodio finale dove si è cercate di mettere un punto a tutte le storie.

«Abbiamo preso la difficile decisione di non andare avanti con la seconda stagione di The Society e I Am Not Okay With This. Siamo delusi dal fatto di dover prendere queste decisioni a causa delle circostanze create da COVID e siamo grati a questi creatori, tra cui: Jonathan Entwistle, Christy Hall, Shawn Levy, Dan Levine, Dan Cohen e Josh Barry di 21 Laps Entertainment per I Am Not Okay With This; Chris Keyser, Marc Webb e Pavlina Hatoupis per The Society; e tutti gli scrittori, i cast e le troupe che hanno lavorato instancabilmente per realizzare questi spettacoli per i nostri spettatori di tutto il mondo.»

Netflix a Deadline

I messaggi dei fan

Come con Anne with an E (ancora oggi, dopo mesi dalla cancellazione, i fan tempestano di messaggi qualsiasi post Twitter della pagina Netflix), con Sense8, con le serie Marvel (ad esempio Jessica Jones), The OA e tante altre serie, la celebre piattaforma di streaming ha deciso di far fuori altre due serie molto popolari. In realtà, possiamo ancora sperare che cambino idea, come ad esempio è successo con Lucifer che era stata cancellata ma di cui ieri è uscita l’ultima stagione. E infatti i fan non demordono, ma fanno sentire la propria rabbia e delusione.

Molti fan invece fanno presente che Netflix continua (o ha continuato) a mandare avanti serie tv che invece sarebbero potute concludersi dopo una o due stagioni. Un esempio sono le, ormai concluse, La casa di carta e 13 reasons why, ma anche Stranger Tthings che, per quanto possa essere considerata una seria bella, andando avanti con le stagioni sta diminuendo di qualità. E un altro esempio è soprattutto Riverdale, che molti fan continuano a guardare solo per il trash (un po’ la Pretty Little Liars del 2020).

Adesso non resta ai fan che provare a far fare dietro front a Netflix, oppure continuare a vedere le serie che sono state già rinnovate, come The Crown.

 

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Giulia

Giulia, 22 anni, blogger. Amo scrivere, leggere, guardare serie tv e anime, i gatti e seguire le giuste polemiche. Instagram: @murderskitty

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