Logan Paul ha reso la carta Pokemon più costosa al mondo una NFT

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In un nuovo video, lo Youtuber e – di recente – wrestler professionista Logan Paul, uno degli utenti più seguiti al mondo, ha fatto sapere di aver acquistato una rarissima carta Pokemon di Pikachu illustratore, datata 1998, pagata per $5,275,000. Nel video fa anche sapere che ha reso la carta un NFT, facendo entrare anche il mondo dei piccoli mostri che ci hanno accompagnato durante la nostra infanzia, adolescenza e persino adesso, in quello delle criptovalute.

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Logan Paul con il suo certificato da Guinness World Records nel backstage di WrestleMania 38

In primis: chi è Logan Paul? È uno youtuber, podcaster, personaggio televisivo e wrestler statunitense di origini britanniche sotto contratto con la WWE. È divenuto inizialmente famoso su Vine (nel 2015 è divenuto uno dei 10 personaggi più influenti sull’app), poi nel 2014 ha raggiunto più di 3 milioni di followers in diverse piattaforme. Su Youtube pubblica vlog giornalieri, sfide, cortometraggi, ed è persino stato incluso in diverse campagne pubblicitarie. Lo scorso anno è diventato anche un wrestler.

Acquistando la carta di Pikachu illustratore (Pikachu Illustrator PSA Grade 10) pagandola più di 5 milioni di dollari, Logan Paul è ufficialmente entrato nei Guinness World Records. La carta è stata acquistata da Marwan Dubsy a Dubai il 22 luglio 2021, e ha anche scambiato una card Pikachu Illustrator PSA Grade 9 del valore di $1.275.000 che aveva acquistato dal famoso collezionista di carte sportive Matt Allen a Como. «Il Pikachu Illustrator è una delle carte Pokémon più rare e ambite al mondo», disse. E probabilmente per questo motivo non solo la rende NFT, ma la sfoggia anche durante un incontro di wrestling.

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Gli NFT, invece sono dei non-fungible token (in italiano: gettone non copiabile), ovvero dei certificati di proprietà su alcune opere digitali. Nell’ultimo periodo stanno avendo molto successo, ma non vanno confuse con le criptovalute, che possono essere scambiate con altre criptovalute al contrario degli NFT, che sono dei contenuti digitali che rappresentano oggetti del mondo reale come delle opere d’arte (quindi uniche e non fungibile), giochi o collezioni di qualsiasi tipo. In questo caso, la carta di Pikachu.

Logan Paul rende NFT la carta di Pikachu

Dal 2020, Logan Paul si è divertito a spendere la sua fortuna da milioni di dollari in carte Pokémon costose. La sua ultima acquisizione appariscente è il Pikachu illustratore dal valore di $5.2 milioni, che ha indossato con una pesante catena d’oro intorno al collo prima della sua lotta a WrestleMania. Per molti sembrava una banana (per alcuni Wolverine), o per essere più precisi, una banana con una collana Pikachu.

Tuttavia, la carta vivrà anche l’ebrezza di diventare un NFT sulla piattaforma Liquid Marketplace, che non ha molta presenza online, storia o informazioni, tuttavia consente ai collezionisti «l’opportunità di co-possedere beni fisici e digitali attraverso la potenza della tokenizzazione». La carta può essere virtualmente acquistata attraverso vari token da 0,10 dollari l’uno, sebbene comunque Logan Paul terrà una percentuale di minoranza di possesso sulla carta, pari a circa il 49%, concedendo il resto in NFT agli utenti.

In più, in quanto co-posseditori, gli utenti potranno dare il permesso oppure no a Paul di indossare la carta durante gli incontri di wrestling. Tuttavia non si sa quanto questo sia effettivamente legale, in quanto lo youtuber sta vendendo delle percentuali di una carta con licenza ufficiale Pokémon i cui diritti sono detenuti dalla Nintendo, che in diverse occasioni si è dimostrata molto sensibile a riguardo.

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La carta
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