LGB Alliance a processo per essere transfobica

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Venerdì prossimo un giudice esaminerà un appello dell’organizzazione benefica per i diritti dei trans Mermaids contro la decisione della Commissione di beneficenza di assegnare lo status di ente di beneficenza alla nuova organizzazione per i diritti dei gay LGB Alliance, nota per essere transfobica. Ritengono che questa sia la prima volta che un ente di beneficenza tenti di strappare lo status legale a un altro.

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«Promuoviamo i diritti di lesbiche, bisessuali e gay, riconosciuti dal sesso biologico.#SexNotGender», leggiamo nella loro bio di Twitter. I fondatori sono Bev Jackson, Kate Harris, Allison Bailey, Malcolm Clark e Ann Sinnott e hanno fondato quest’alleanza con l’obiettivo di opporsi alla comunità LGBT, Stonewall, eliminando quindi dalla propria politica quella di eliminare le politiche dedicate alle persone transgender. Tuttavia, mai avremmo potuto pensare che quest’alleanza potesse ottenere degli appoggi politici.

Il 21 ottobre si è tenuta la prima conferenza annuale della LGB Alliance all’interno di una prestigiosa hall che spesso ospita affari legati al governo, nel QEII Centre di Londra, e tra i partecipanti c’erano Graham Linehan, Maya Forstater e Rosie Duffield. Nel pubblico, comunque, non c’erano troppi spettatori, tuttavia la LGB Alliance ha lo stesso molti partecipanti ed è uno dei più popolare nel Regno Unito, per questo è importante che venga fatta giustizia per le persone transgender.

Il processo contro la LGB Alliance

L’udienza contro la LGB Alliance si concentrerà su alcuni dibattiti sul sesso e sull’identità di genere e sulle definizioni legali di attrazione per lo stesso sesso e orientamento sessuale. Mermaids, che è dalla parte dei bambini transgender e no-binary, ha lanciato un appello contro la concessione dello status di ente di beneficenza da parte della Charity Commission all’Alleanza LGB, in quanto il gruppo è stato istituito principalmente per fare pressioni sul governo affinché limiti i diritti legali concessi alle persone transgender.

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Il The Guardian fa notare che «le sfide alle decisioni della Charity Commission sono solitamente motivate da accuse di abuso finanziario o cattiva gestione, ma questa udienza presso la Camera di regolamentazione generale richiederà al giudice di valutare se lo scopo di LGB Alliance sia “esclusivamente caritatevole per il pubblico beneficio“». Gli avvocati dovranno anche tenere in considerazione le visioni del mondo opposte dei due enti di beneficenza. Se il tribunale si schiererà dalla parte di Mermaids, stabilendo che la Charity Commission ha sbagliato ad assegnare lo status di ente di beneficienza, questo potrebbe portare ad altre implicazioni per altri enti di beneficenza.

La discussione legale stabilirà la posizione dell’Alleanza LGB secondo cui ci sono solo due sessi e che il genere è un costrutto sociale contro la posizione delle Mermaids, che invece ritengono che l’identità di genere delle persone transgender dovrebbe essere sostenuta. Il The Guardian fa presente che in documenti legali preliminari, l’associazione delle persone transgender ha citato un discorso di una delle fondatrici della LGB Alliance, Kate Harris, in cui ha affermato che lei e i suoi colleghi stavano «costruendo un’organizzazione per sfidare il predominio di coloro che promuovono la teoria dannosa dell’identità di genere».

A ciò si aggiunge che la LGB Alliance ha anche fatto una campagna per impedire alle Mermaids di fornire consulenza alle scuole e ad altri enti governativi sui diritti dei transgender. Insomma, quello che Fratelli d’Italia e Lega stanno cercando di fare anche qui in Italia, ma solo con le persone trans. Il sito web di LGB Alliance afferma di opporsi all’ideologia dell’identità di genere e ritiene che sia «dannoso per gli uomini gay e le lesbiche, così come per gli adolescenti alle prese con il proprio orientamento sessuale».

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LGB Alliance afferma di ritenere che i problemi affrontati da «persone attratte dallo stesso sesso (omosessuali/bisessuali) siano diversi da quelli delle persone transgender», e che l’attrazione per lo stesso sesso dovrebbe essere definita dal sesso biologico (maschio o femmina) non dall’identità di genere. Mermaids, in un comunicato stampa, ha affermato che il vero scopo di LGB Alliance era «la denigrazione delle persone transessuali e la distruzione delle organizzazioni che le supportano, in particolare attraverso la lobby politica e la campagna per modifiche alla legge. Questi non sono scopi di beneficenza per il pubblico beneficio; sono obiettivi politici volti a revocare le tutele legali per le persone trans».

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