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Halloween 2020: 6 leggende per prepararci al suo arrivo

Con l’arrivo dell’autunno abbiamo anche quello di una delle feste più amate dai giovani: Halloween. Di origine celtica, ora tipica degli Stati Uniti e del Canada, Halloween, che capita ogni 31 Ottobre, è una festa che ha saputo farsi strada anche in tanti altri paesi, come l’Italia.
Scopriamo ora insieme alcune delle leggende legate all’horror e al paranormale, per prepararci al meglio a questa occasione!

Jack O’Lantern

Iniziamo con una delle tipiche leggende che danno origine ad Halloween: la leggenda di “Jack-o’-Lantern”.

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Fonte: Twitter

Vi sono varie versioni riguardanti questa leggenda, ma la più diffusa è quella legata alla tradizione irlandese: Jack era un fabbro, furbo e ubriacone, che una sera incontrò il diavolo in un pub. La sua anima era vicina ad essere nelle mani di Lucifero, ma astutamente Jack chiese lui di trasformarsi in una moneta, promettendo la sua anima in cambio di un’ultima bevuta.

Il Diavolo accettò e si tramutò in una moneta, ma prontamente Jack lo chiuse all’interno di un borsellino, vicino ad una croce d’argento in maniera tale da non poterlo fare ritrasformare. Per potersi liberare, Lucifero promise che non sarebbe tornato da lui per i prossimi dieci anni. Così fu, e dieci anni dopo l’uomo ebbe a che fare nuovamente con il demonio.

Anche questa volta la furbizia di Jack riuscì a fargli risparmiare la morte, chiedendo al diavolo di raccogliere lui una mela. Per non farlo scendere dal ramo, l’uomo incise una croce sul tronco e dopo una lunga discussione, riuscì a risparmiarsi la dannazione eterna.

Nel corso della propria esistenza però, Jack commise tanti altri peccati e quando morì venne negata lui la possibilità di andare in Paradiso. Presentatosi alle porte dell’inferno anche il Diavolo lo scacciò, ricordando il patto di anni prima. Jack divenne così un’anima tormentata, costretto a vagare per l’eternità. Con sé portava solo un tizzone ardente, posizionato all’interno di una zucca intagliata.
Se nella notte di Halloween doveste vedere una fiammella vagare nell’oscurità, quello è il fantasma di Jack, che vaga senza tregua alla ricerca di una dimora.

Alcune delle leggende italiane da leggere per Halloween

Arriviamo in Italia però. Anche nel nostro paese vi sono svariate leggende legate all’horror e al paranormale adatte alla notte di Halloween, come quella di Carlina, il fantasma del Duomo di Milano.

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Fonte: manoxmano.it

Carlina era una donna di Schignano, un paesino nei pressi di Como, dove vi era l’usanza di far indossare alle giovani spose degli abiti neri, in maniera tale che i feudatari del luogo non potessero così riconoscerle e pretendere lo ius primae noctis (locuzione latina che indicava il diritto dei signori feudali che, in occasione del matrimonio di un proprio servo della gleba, avrebbero potuto pretendere di sostituirsi al marito nella prima notte di nozze).

Dopo le sue nozze, Carlina e Renzo, suo marito, si recarono a Milano, per il viaggio di nozze. Erano decisi a far visita alla Madonnina del Duomo, sebbene non fosse la migliore delle giornate.

La nebbia rendeva l’ambiente più spettrale e le statue di mostri e draghi incutevano ancora più timore, tanto da scuotere la coscienza della donna, che nascondeva un terribile segreto: era incinta di un altro uomo, poiché aveva giaciuto con questo prima del matrimonio con Renzo.

Arrivata in cima, terrorizzata dall’atmosfera spettrale, decise di lanciarsi dalla cima del Duomo, svanendo tra le guglie e i pinnacoli. Il suo corpo non venne mai più ritrovato. Si dice però che la sua anima dannata continui a vagare e ancora oggi compare alle spose milanesi, vestita del suo abito nero e in cerca di perdono. Molti affermano di aver visto il suo fantasma, la figura nera di una dama spesso immortalata dalle foto dei fotografi di nozze.

La Villa Caboto: mistero di Mondello

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Fonte: palermoviva.it

Ci spostiamo a Mondello, famoso non solo per uno dei meme più virali di quest’estate, ma anche per la Villa Stregata, una casa che da anni è disabitata per via delle manifestazioni inspiegabili che vi sono al suo interno.

Ma perché tutti i proprietari sono stati costretti alla fuga?
Le testimonianze sono svariate: rumori agghiaccianti, luci che si accendono e spengono da sole, voci, singhiozzi, passi provenienti da diverse stanze e soprattutto vere e proprie aggressioni, come quella subita da alcuni operai che stavano lavorando alla ristrutturazione della villa, spinti giù dalle scale da una forza misteriosa. O ancora come la disavventura di due carabinieri che sono ritornati da una perlustrazione con numerose contusioni causate da bastoni di legno.

In tanti affermano anche di aver assistito ad apparizioni, come quella del fantasma di un’anziana signora che invita la gente ad entrare.

Cosa sia realmente successo all’interno della vitta? Nessuno lo può dire con certezza, le versioni variano. C’è chi dice che lì due giovani amanti, ostacolati dalle proprie famiglie, abbiano deciso di suicidarsi, o che all’interno vi furono uccisi prigionieri innocenti. Tutti affermano che la villa sia luogo con un lungo passato di morti violenti. E voi, entrereste a visitarla, magari proprio la notte di Halloween?

Castello Rotta: il luogo più infestato d’Italia

Conoscete il castello più infestato di tutta la penisola italiana? Stiamo parlando del castello della Rotta, presente a Moncalieri, comune piemontese, forse uno dei luoghi migliori come immaginario di leggende di Halloween.

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Fonte: Pinterest

Il castello nel corso dei secoli ha avuto numerosi proprietari ed è stato luogo di svariate battaglie e morti violente. Al suo interno sono stati infatti ritrovati molti scheletri durante degli scavi volti alla ristrutturazione della casaforte, tra cui quello di un cavaliere sepolto con il proprio cavallo, con indosso una croce di ferro al collo.

Gli abitati della zona rimasero stupiti dalla notizia, poiché tempo prima si parlava del fantasma di un cavaliere a cavallo che vagava per il castello e che portava al collo una croce in ferro. Il giovane si era fatto seppellire nello stesso luogo in cui, anni prima, era morta la sua amata, spinta da una delle torri del castello dal proprio marito, che aveva scoperto della storia d’amore sbocciata tra la fanciulla e il cavaliere.

Il frate della Rotta

Quella del cavaliera fantasma però non è l’unica tra le leggende legate al castello della Rotta.
Vi è infatti una storia che narra di un nobile, proprietario del castello, innamorato di una giovane e bellissima donna.

I due si fidanzarono, ma il giorno delle loro nozze il castello venne assediato a sorpresa dai saraceni, che inseguirono la giovane promessa sposa sino alla cima della torre, dalla quale la donna si buttò pur di non cadere in mano nemica. Il nobile combatté tutta la notte per allontanare i nemici e riuscì infatti a scacciarli, ma il mattino seguente scorse davanti a sé il corpo della sua amata, privo di vita, sul ponte levatoio. Disperato e lacerato dal dolore, prese la decisione di diventare monaco guerriero templare, per vendicarsi di tutti gli infedeli responsabili della morte della sua promessa. Da allora il fantasma del “frate della Rotta” si aggira per il castello.

Il fantasma della nutrice e del bambino

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Fonte: Pinterest

Ultima tra le leggende del castello di Moncalieri è quella del bambino e della nutrice. Si racconta infatti che molto tempo fa ad abitare il palazzo vi era un bambino molto vivace, che aveva la capacità di far disperare la sua nutrice, costretta a rincorrerlo per tutta la fortezza.

Un giorno, mentre era intento a fare uno dei suoi soliti dispetti, il bambino venne travolto da una carrozza trainata da cavalli imbizzarriti, fuori dalle mura del castello: il piccolo morì sul colpo, sotto gli occhi sconvolti e increduli della propria nutrice, che dalla disperazione corse nelle cucine del castello e si tolse la vita. Da quel giorno si dice che i fantasmi dei due vaghino per le stanze del maniero e sono ancora udibili risate e lamenti, oltre che il profumo di rose e gigli.

 

 

E voi, conoscevate alcune di queste spaventose leggende che preparano al meglio gli animi per una notte da brivido come quella di Halloween?

Se volete, date un’occhiata alle altre curiosità o consigli riguardanti la festa più terrificante dell’anno:

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Giorgia

Giorgia, 22 anni di amore verso la letteratura, il cinema, la scrittura e ogni forma di arte. Serie tv e libri sono il mio pane quotidiano.

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