Grace on your dash e il fondotinta troppo chiaro per la sua pelle

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Loretta Grace, in arte Grace on your dash, è stata vittima di un fondotinta troppo chiaro per la sua pelle, sebbene fosse della tonalità più scura del brand che le ha mandato il prodotto, ovvero la L’oréal, una marca piuttosto famosa e importante che avrebbe dovuto fare più caso al fatto di aver mandato a un’influencer nera un fondotinta non adatto al colore delle sua pelle. In più, nessun altro collega è intervenuto in sua difesa, denunciando questo errore.

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Sui social molte persone sono andate dalla sua parte, hanno definito uno scandalo il fatto che la L’oréal abbia deciso di inviare a una influencer nera un fondotinta non adatto al colore della sua pelle poiché troppo chiaro, altri invece ritengono che sia una polemica sterile, qualcuno ritiene che ci siano altri problemi nella vita e, altri ancora, che Grance on your dash vuole solo un po’ di consensi. Tuttavia, è una questione più ampia di quella di un semplice fondotinta.

Prima di raccontare con più precisione quello che è successo a Grace on your dash, facciamo una piccola premessa su chi è Loretta Grace: è una youtuber, una cantante e un’attrice con più di 250 mila followers su Instagram e più di 500mila su Youtube. Le piace il beauty e infatti è molto conosciuta nel settore, soprattutto per la sua lotta all’inclusività.

Se infatti non siete informati, molti brand non hanno dei fondotinta adatti per tutti i tipi di pelle, in particolare per quelle più scure. Le tonalità arrivano fino a un certo colore di pelle e, nonostante Grace on your dash non sia la persona con la pelle più nera, non è riuscita ad avere una tonalità, sebbene fosse la più scura del brand , adatta al colore della sua pelle.

Grace on your dash e il messaggio in difesa della black community

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Fonte: twitter

L’influencer ha postato su Instagram delle storie in lacrime mentre prova il fonditinta che le è stato gentilmente inviato dalla L’oréal, in modo che potesse provarlo e poi, eventualmente, consigliarlo ai suoi followers. Grace on your dash ha ricevuto dal brand una box con tutte le shade disponibili, ovvero sei, dalla più chiara alla più scura. Che però non era scura.

Provando il prodotto molto scuro, infatti, Grace on your dash ha fatto notare ai suoi followers che, sebbene fosse il più scuro, non era comunque adatto al suo incarnato. Si è anche domandata come fosse possibile che abbiano scelto proprio lei, influencer nera che lotta per l’inclusività, per provare il prodotto, pur sapendo che non sarebbe andato bene per il suo colore.

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Fonte: twitter

«La cosa che mi rattrista fortemente è che io ho iniziato questo percorso sui social e su Youtube perché nel mio lavoro di cantante e attrice ho dovuto subire queste azioni. Persone che mi mettono il fondotinta bianco in faccia e avere la faccia tosta di firmi che sto bene, makeup artist e produzione che mi lasciano la box di trucco per bianchi in camerino. Immagina come mi posso sentire dopo anni di lotte, dopo anni che cerchi di portare un cambiamento», scrive Grace on your dash in una sua storia su Instagram.

Continua poi: «Per raggiungere gli obiettivi ti becchi l’odio online, personalità intoccabili e privilegiate nel settore che fanno cose assurde e tu devi stare in silenzio o ti segano le gambe. Ripicche dietro le quinte per aver osato dire la verità su dei lanci assurdi. Processi tutto in silenzio, nel frattempo cerchi di non andare in mental health breakdown, quindi inizi a fare autocensura per far stare meglio a chi dai fastidio ed evitare problemi e sgambetti. Vedere ancora le stesse identiche cose dopo 5/6 anni. It’s too fucking much.»

Ha anche aggiunto che «questi gesti fanno male, io vivo in una nazione dove chi bianco viene prima. E mi viene ricordato continuamente. Ho mangiato tanta m***a in questi anni. Ho ingoiato rospi e mi sono rialzata sempre», per poi rivolgersi anche alla L’oréal, un brand che lei ama e con cui ha anche fatto un grande progetto anni fa, e proprio per questo non è riuscita a comprendere il loro gesto, poiché conoscevano la sua shade.

«In Italia c’è un problema di diversity e inclusion in tutti i settori, anche negli uffici. Mi rifiuto di credere che una persona nera abbia visto un invio del genere e non abbia fatto nulla per fermarlo. Non si può…», ha concluso. Il brand non ha ancora risposto a Grace on your dash, e non sappiamo se e quando lo farà.

 

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Autore

  • Giulia, 22 anni, blogger. Amo scrivere, leggere, guardare serie tv e anime, i gatti e seguire le giuste polemiche. Instagram: @murderskitty

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