Elliot Page ha vinto l’Annual Achievement Award

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Abbiamo parlato più volte di Elliot Page, ma mai come questa volta. L’attore è ormai da anni uno dei paladini LGBT più amati dalla comunità, prima come donna lesbica e poi come uomo trans, e noi l’abbiamo amato e accettato in qualsiasi modo. Adesso, tuttavia, si parla di lui per un grande successo che ha raggiunto, ovvero la premiazione dell’Annual Achievement Award, che è uno dei premi più importanti dell’Outfest Los Angeles LGBTQ Film Festival. Il premio gli sarà consegnato da Kieran Medina, ovvero il responsabile del Festival annuale dedicato a trans e persone non binarie.

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Da quando Elliot Page ha fatto coming out, ne ha passate tante. In primis la reazione del web e dei media. Non siamo tanto sorpresi dal giornalismo italiano, d’altronde l’Italia è il paese più transfobico dell’Unione Europea, tuttavia in molti esagerarono. «Ellen Page può eliminare il seno, può ingerire testosterone, può indossare il frac, ma la percezione di essere Elliot è un autoinganno perché era e rimane una donna, a prescindere dalla mutilazione, dall’abito, dal ruolo sociale e dall’orientamento sessuale», scrissero su una testata.

Il peggio però furono coloro che paragonavano la transizione da donna a uomo al tumore al seno: «Una donna che perde le tette per una malattia non smette di essere donna. Ma se, Ellen, non vuoi essere una donna e ti togli le tette è quello che trasmetti a chi ti osserva e magari ti segue pure», scrive un’altra che conclude con «è la morte delle donne. Senza spargere sangue ma con meno violenza». 

Poi, però, ha dovuto affrontare anche il divorzio con la moglie che lo aveva sostenuto durante la transizione, dicendo sempre di essere fiera di lei. Infatti ricondivise subito la lettera di Elliot Page in cui faceva coming out come persona trans sul proprio profilo Instagram, dicendo di essere orgogliosa di lui e che «le persone transgender, queer e non binarie sono un dono per questo mondo». Tuttavia, poi, in un comunicato, dissero: «Dopo molte riflessioni e attente valutazioni, abbiamo preso la difficile decisione di divorziare. Abbiamo il massimo rispetto reciproco e resteremo amici».

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Elliot Page (prima della transizione) e la moglie

Elliot Page: la rinascita di una fenice

Adesso comunque Elliot sembra stare bene. Ha pubblicato una foto in costume da bagno ed è fiero di se stesso, ed è soprattutto orgoglioso del premio che è riuscito a vincere: «Sono onorato all’idea di ricevere un premio del genere e di poter rappresentare la comunità LGBTQ+. Adesso più che mai è importante che questa comunità venga rappresentata e che le nostre storie vengano sempre più proposte al mondo del cinema e della TV» ha affermato riguardo il premio.

Anche Damien S. Navarro, il direttore esecutivo dell’Outfest, ha commentato la decisione di premiare proprio Elliot Page: «Quando proviamo a capire a chi poter assegnare il nostro premio più importante, cerchiamo persone che si siano distinte per meriti autoriali e artistici e individuiamo chi ha rappresentato al meglio la nostra comunità. Non esiste persona più adatta a ricevere questo premio di Elliot Page, il cui coraggio l’ha reso l’essere umano più rappresentativo e amato della sua generazione. Il suo talento e la sua voce sono necessari per condurre le persone nell’ambito della comunità LGBTQ+».

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Elliot Page

Congratulazione Elliot Page, questo è solo un altro dei tuoi tanti successi, ma sicuramente questo avrà più valore a livello personale, perché sei davvero un esempio per le persone transgender e LGBT, un esempio ad avere il coraggio di essere chi sei e non chi la gente vorrebbe che tu fossi.

Autore

  • Giulia, 22 anni, blogger. Amo scrivere, leggere, guardare serie tv e anime, i gatti e seguire le giuste polemiche. Instagram: @murderskitty

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