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Come truccarsi quando fa caldo: il make-up che non si scioglie

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D’estate anche il make-up più riuscito può trasformarsi in una piccola lotta contro il caldo. Il fondotinta comincia a separarsi, il correttore finisce nelle pieghe, la fronte diventa lucida dopo pochi minuti e il mascara sembra avere deciso di abbandonare le ciglia per trasferirsi sotto gli occhi. E quando arrivano umidità, sudore e temperature sopra i 30 gradi, mantenere il trucco intatto per tutta la giornata può sembrare quasi impossibile.

La soluzione, però, non è necessariamente rinunciare al make-up durante l’estate. Piuttosto, bisogna cambiare approccio. Quando fa caldo, infatti, una base troppo elaborata e piena di prodotti rischia di diventare ancora più difficile da gestire. Il segreto è puntare su pochi prodotti, applicati nel modo giusto, e soprattutto su una preparazione della pelle che permetta al trucco di aderire senza appesantirla.

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Prima del make-up viene la skincare

Il primo errore da evitare è pensare che la durata del trucco dipenda soltanto dal fondotinta o dal primer. La preparazione della pelle è fondamentale, soprattutto quando le temperature sono alte.

pexels-sora-shimazaki-5938601-1024x683 Come truccarsi quando fa caldo: il make-up che non si scioglie

La routine prima del make-up dovrebbe essere semplice: detergere il viso, applicare un’idratante adatto al proprio tipo di pelle e non dimenticare mai la protezione solare. In estate è preferibile scegliere texture leggere, che non lascino sulla pelle una sensazione eccessivamente pesante o appiccicosa.

Anche aspettare qualche minuto tra la skincare e il make-up può aiutare. Applicare immediatamente diversi prodotti uno sopra l’altro rischia infatti di creare una base poco uniforme, che con il caldo tenderà ancora più facilmente a spostarsi.

Meno fondotinta, più leggerezza

Quando fa caldo, la tentazione può essere quella di utilizzare molto fondotinta per cercare di ottenere una base perfetta. È proprio quello che sarebbe meglio evitare.

Una quantità eccessiva di prodotto può diventare pesante e, soprattutto, rendere più evidente il momento in cui il trucco comincia a sciogliersi. Per l’estate possono essere più pratiche formule leggere, come skin tint, BB cream o fondotinta dalla coprenza modulabile.

Anche il correttore non deve necessariamente essere utilizzato su tutto il viso. Meglio concentrarlo sulle zone che hanno davvero bisogno di maggiore copertura, come occhiaie, rossori o piccole imperfezioni. Il risultato sarà più naturale e, soprattutto, più confortevole.

Primer e cipria: attenzione a non esagerare

Il primer può essere un alleato importante per aumentare la durata del make-up, ma anche in questo caso la parola d’ordine è equilibrio. Chi tende ad avere la pelle lucida può scegliere un prodotto pensato per controllare l’eccesso di sebo, mentre chi ha la pelle secca dovrebbe evitare di trasformare il viso in una superficie completamente opaca.

pexels-photo-7256142 Come truccarsi quando fa caldo: il make-up che non si scioglie

Lo stesso vale per la cipria. In estate può aiutare a fissare la base e a limitare la lucidità, ma applicarla in quantità eccessive non significa necessariamente ottenere un trucco più resistente. Anzi, può creare un effetto pesante e poco naturale.

Meglio concentrarsi sulle zone che tendono maggiormente a lucidarsi, come fronte, naso e mento, lasciando più libera la pelle del resto del viso.

Occhi: il caldo è il nemico del mascara

Uno dei problemi più fastidiosi del make-up estivo riguarda sicuramente il trucco degli occhi. Mascara che cola, eyeliner che si trasferisce sulla palpebra e ombretti che dopo qualche ora sembrano completamente scomparsi sono esperienze che conosciamo bene.

Nelle giornate particolarmente calde può essere utile scegliere prodotti waterproof o a lunga tenuta, soprattutto se si prevede di stare fuori per molte ore. Anche evitare di applicare troppi prodotti cremosi sulla palpebra può contribuire a mantenere il trucco più stabile.

Per quanto riguarda l’ombretto, le formule in crema possono essere molto belle e semplici da utilizzare, ma è importante non esagerare con le quantità. Una piccola dose, eventualmente fissata con un prodotto in polvere, può garantire un risultato più duraturo.

Blush e bronzer: sì, ma con criterio

L’estate è probabilmente il momento migliore per giocare con blush e bronzer e ottenere quell’effetto di pelle naturalmente abbronzata. Anche qui, però, bisogna trovare il giusto equilibrio.

I prodotti in crema donano un risultato particolarmente fresco e naturale, ma possono muoversi più facilmente con il caldo. Un’alternativa è applicarne una piccola quantità e fissarla delicatamente con una versione in polvere dello stesso prodotto.

L’importante è evitare di stratificare troppo. Quando le temperature aumentano, ogni strato aggiuntivo diventa una possibilità in più per il trucco di spostarsi.

Lo spray fissante può aiutare, ma non fa miracoli

Un setting spray può essere utile per completare il make-up e contribuire a migliorarne la durata. Non dovrebbe però essere considerato una soluzione magica.

Se la base è composta da troppi prodotti, è stata applicata su una pelle non adeguatamente preparata o non è adatta alle proprie esigenze, nessuno spray riuscirà a mantenere il trucco perfetto per tutta la giornata.

pexels-photo-3762647 Come truccarsi quando fa caldo: il make-up che non si scioglie

Il vero segreto, quindi, rimane costruire una base leggera e ben equilibrata.

E quando il trucco comincia a sciogliersi?

Prima o poi può succedere. E in quel momento c’è un errore che sarebbe meglio evitare: aggiungere immediatamente altra cipria.

Se la pelle è diventata lucida, prima è preferibile tamponare delicatamente l’eccesso di sebo con una velina o con le apposite carte assorbenti. Solo successivamente, se necessario, si può applicare una piccola quantità di cipria nelle zone interessate.

Continuare ad aggiungere prodotto sopra un make-up già spostato rischia infatti di creare quello che in estate conosciamo fin troppo bene: una base a strati, pesante e irregolare.

Il make-up estivo, in fondo, non deve essere una gara a chi riesce a mantenere il viso perfettamente immobile per dodici ore. Quando fa caldo, spesso il trucco migliore è proprio quello più semplice: una pelle ben preparata, una base leggera, qualche prodotto strategico e la consapevolezza che un po’ di lucidità non è una tragedia.

Perché l’obiettivo non dovrebbe essere combattere il caldo a tutti i costi, ma trovare un modo per truccarsi sentendosi bene anche quando il termometro sembra aver deciso di metterci alla prova.

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Giulia, 27 anni, laureata in Filologia Italiana con una tesi sull'italiano standard e neostandard, "paladina delle cause perse" e insegnante di Italiano Lingua non materna. Presidente di ESN Perugia e volontaria di Univox. Amo scrivere, leggere, guardare serie tv e anime, nuotare, i gatti e seguire le giuste polemiche. Instagram: @murderskitty

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