3 città particolari e misteriose che esistono per davvero

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La settimana scorsa abbiamo visto alcuni luoghi al mondo che è impossibile visitare, oggi invece vi facciamo scoprire tre città al mondo che esistono davvero e, per quanto sono strane, misteriose o particolari, credere alla loro esistenza sarà davvero complesso! Insomma, dedichiamo questo tempo di pseudo lockdown o, per alcune regioni, di vero e proprio lockdown, per viaggiare con la nostra mente nel resto del mondo.

Due su tre si trovano negli Stati Uniti d’America, il terzo invece in Kazakistan. Sono in questo breve elenco perché hanno una particolarità che le distingue da tutte le altre comuni città nel mondo, ma ovviamente ce ne sono altre che magari vedremo in futuro. Per ora ci concentriamo su Whittier, in Alaska, sul Miracle Village in Florida e su Kalachi, in Kazakistan.

Se siete curiosi sul perché siano particolari o misteriose, sul perché siano presenti in questo articolo, continuate a leggerlo e, se ne conoscete altre, fatecelo sapere sui nostri social (ci troviamo su Twitter e Facebook).

3 città di cui non crederete all’esistenza

Non parliamo di Springfield o di Riverdale, di città con un alto tasso di criminalità o qualcosa simile a The Good Place. Quelle che presenteremo in questo articolo sono città che esistono per davvero ma che sono così strane, misteriose o particolari che vi renderanno difficile credere che esistano per davvero, o che vi faranno divenire così curiosi da, chissà, desiderare di visitarle prima o poi.

Whittier, Alaska

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Fonte: NPR

La prima città che vi facciamo conoscere è Whittier, un centro abitato dell’Alaska dove vivono solo 217 persone, o meglio nel cosiddetto Begich Towers Condominium, detto anche town under one roof, che altro non è che un condominio dove si trova tutta la vita del piccolo paesino, letteralmente tutta, non è un’esagerazione.

In questo condominio ci sono non solo gli appartamenti dei cittadini, ma anche i servizi urbani. Troveremo quindi l’ufficio postale, l’asilo, le scuole primarie, l’ospedale, la polizia, uffici comunali, una chiesa, ma anche supermercati, lavanderie, sale convegni, area giochi e persino una piscina coperta. Insomma, le 200 persone che ci vivono non si fanno mancare nulla.

L’edificio è stato progettato nel 1953 per ospitare il quartier generale dell’US Army Corps of Engineers, ma circa dieci anni dopo l’intera area fu sommersa da un maremoto causato dal terremoto dell’Alaska di magnitudo 9.2 ed è proprio dopo quest’evento che il condominio di Whittier comincia a ospitare i cittadini. Dagli anni ’70 poi l’Alaska emanò una legge che nominò l’entità giuridica Begich Towers Condominium Association of Apartmente Owners Inc gestore della struttura.

Da quel momento, il condominio ospita più di 200 persone, quindi quasi tutti gli abitanti di Whittier e proprio questo lo rende una città particolare.

Miracle Village, Florida

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Fonte: giornalettismo

La seconda città di cui parliamo è il Miracle Village, in Florida, che più che una città è divenuta quasi una comunità di riabilitazione. Ora vi spieghiamo il perché. A parlare di questo villaggio è stata Sofia Valiente, una fotografa americana che nel 2013 è andata a vivere in questo piccolo villaggio in Florida.

Questa piccola città è caratterizzata dal fatto che, i suoi abitanti, siano tutti degli ex stupratori che non riescono a reintegrarsi nella società dopo aver scontato la propria pena poiché vengono ricordati solo per i proprio errori per cui hanno già pagato con l’apposita pena. Così, queste persone pentite, si sono trasferite in questo villaggio con persone che riescono ad accettarle poiché sono esattamente come loro.

La fotografa che è andata a viverci per cinque settimane ha affermato di essersi trovata davanti una comunità tranquilla, non quello che ci si aspetta da ex stupratori, e unita, con rapporti umani molto forti dovuti al fatto che tutto il resto del mondo volesse stare lontano da loro. Ne ha parlato a Vice, descrivendo le persone che ci vivono e le loro storie.

Molte delle persone, dice Sofia Valiente, si trovano lì senza aver fatto alcun crimine ma per esser stati solo accusati, ma purtroppo una volta che sei marchiato, è per sempre. Tra di loro vi era un ragazzo di 18 anni che aveva fatto l’amore con la sua fidanzata 16enne, o ancora un uomo che ha urinato in pubblico, un bambino lo ha visto e la madre ha chiamato la polizia (in questa comunità non sono accettati pedofili, stupratori seriali o gente con crimini violenti).

Kalachi, Kazakistan

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Fonte: vice

L’ultimo villaggio di cui parliamo è quello di Kalachi, in Kazakistan, dove le persone si addormentano misteriosamente (il caso però forse è stato risolto!). Era il 2013 quando Kalachi veniva colpita da questa misteriosa “malattia del sonno” per cui molte persone, chi mentre camminava, chi mentre lavorava, si addormentava dal nulla per ore o anche per giorni interi, causando la curiosità di molti specialisti.

Questa “malattia del sonno” è finita sotto i riflettori nel 2014, quando i casi sono divenuti molteplici coinvolgendo ben un quarto della popolazione, di ogni fascia d’età, che dormivano da 12 ore a 6 giorni, cadendo in uno stato di debolezza e avendo persino allucinazioni simili a sogni ad occhi aperti, sintomi simili a quelli della narcolessia.

Così dal 2014 gli studiosi si sono impegnati per cercare di capire cosa accomunasse tutti quei cittadini che dormivano ininterrottamente dal nulla, escludendo subito un’origine batterica o parassitica (quindi quello che causa la malattia del sonno africana, la tripanosomiasi), trovando, dopo anni, il colpevole nelle miniere di uranio che si trovano nel villaggio.

Sebbene siano state chiuse nell’ultimo decennio del secolo scorso, infatti, queste miniere continuerebbero a rilasciare nell’aria il monossido di carbonio, ovvero un gas tossico che sottrae ossigeno al cervello portando il cervello e le persone a uno stato di incoscienza e, in casi più gravi, persino alla morte. Non tutti gli scienziate però sono convinti di questa soluzione, come lo pneumologo Claude Piantadosi del Duke University Medical Center, che afferma che il monossido di carbonio si forma solo in presenza di combustione, per cui le ricerche dovrebbero continuare.

 

Queste erano tre città misteriose, particolari e strane. Volete conoscerne altre?

Autore

  • Giulia, 22 anni, blogger. Amo scrivere, leggere, guardare serie tv e anime, i gatti e seguire le giuste polemiche. Instagram: @murderskitty

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