Orgasmo: perché non riesci a raggiungerlo?

Condividi

Siamo nel 2020 e il sesso non è più un tabù. Molte scuole hanno finalmente aggiunto un programma di educazione sessuale, ma per chi non ha questa fortuna, esiste internet. Il web è pieno di consigli su come fare sesso, su come conoscere se stessi a livello sessuale e anche su come raggiungere l’orgasmo. Insomma, internet ha risparmiato ai genitori l’imbarazzante conversazione sul sesso e sul prendere precauzioni.

Tuttavia, ricordiamolo: il mondo online ha i suoi limiti ed è l’incubo di ogni ipocondriaco. Un semplice mal di pancia diviene un tumore o una gravidanza, per cui per problemi seri o anche meno seri è sempre meglio consultarsi con il proprio medico curante o, per l’ambito sessuale, recarsi a un consultorio. Per cui, tutto quello che leggerete in quest’articolo è da prendere con le pinze perché non ho alcuna laurea o competenza nell’ambito sessuale.

Il topic di questo articolo è un problema che è piuttosto diffuso, soprattutto nel sesso femminile ma che, in maniera molto più rara, è presente anche nel sesso maschile. Tratteremo entrambi i problemi, cercando di trovarne una soluzione, dalla nostra beata ignoranza.

Donne: perché non riescono a raggiungere l’orgasmo

Iniziamo prima con le signorine sia perché prima le donne, che perché è un problema molto più diffuso, ma che ha diverse cause e, no, non sempre riguardano il partner. Questo significa che il problema è nella donna? In primis, chiamarlo problema è abbastanza offensivo, e più che nella donna, potrebbe trovarsi nella sua mente o, addirittura, nell’ansia di avere l’orgasmo, ma anche da una non conoscenza con il proprio corpo.

Fattori fisici

Questo non significa che siete malate. Solo il 18,4% delle donne raggiunge l’orgasmo con un rapporto sessuale, un po’ di più con la stimolazione clitoridea. Secondo la ricercatrice sessuale Hunter Murray questo è dovuta al fatto che ancora non hai trovato la posizione sessuale adatta a te e soprattutto che non stimoli il clitoride.

Orgasmo-come-raggiungerlo
Fonte: pexels

Sull’orgasmo vaginale gli esperti sono divisi, c’è chi afferma che esista e chi invece ritiene che sia solo una leggenda e che, quindi, la donna raggiunga il culmine del piacere solo attraverso il clitoride. Per questo, secondo Murray, la donna non arriva all’orgasmo perché «la maggior parte delle posizioni sessuali – soprattutto nel sesso eterosessuale penetrativo – non stimola il clitoride in maniera adeguata».

Quindi, oltre che nella vostra mente, il problema potrebbe proprio essere nel fatto di non stimolare le zone erogene giuste. Chiaramente dipende da donna a donna, c’è chi preferisce la penetrazione, chi invece la masturbazione reciproca, chi ricevere un cunnilingus e chi invece non ha preferenze. Per cui, bisogna conoscere voi stesse e soprattutto il vostro corpo.

È facile dare la colpa al partner inesperto (e, per carità, a volte è davvero dovuto a questo!), ma lui non può sapere cosa piace a voi se non provate a scoprirlo neanche voi stesse. Per cui, dovete toccarvi, dovete capire voi stesse quali pratiche vi piacciono per far sapere al partner come aiutarvi a raggiungere l’orgasmo (e, chiaramente, lui deve fare lo stesso).

In poche parole, bisogna parlare. Lo abbiamo già detto, il sesso non è più un tabù, per cui tirate fuori la lingua e parlate con il vostro partner, per la serenità sessuale e di coppia. E provate tante posizioni, magari qualcuna che riesca a stimolare più zone erogene, insomma, cercate di comprendere, da sole o con il vostro compagno, quello che vi piace del sesso.

Fattori mentali

Il problema non è solo fisico, come avevamo anticipato. Se non siete in serenità con il vostro corpo, se siete insicure, se non vi piacete e siete a disagio, potreste non avere la mente libera durante il rapporto e quindi non riuscire a raggiungere l’orgasmo. Alcune invece hanno bisogno di provare qualcosa per il proprio partner, che sia amore o semplicemente affetto. Insomma, la botta e via è fuori discussione.

Orgasmo-come-raggiungerlo
Fonte: pexels

Dei problemi un po’ più seri, tuttavia, potrebbero essere quelli legati a dei traumi passati. Se la vittima ha subito molestie, se è stata vittima di stupro, potrebbe, giustamente, non sentirsi sicura e avere problemi con il sesso in generale, anche sentendo il desiderio e l’eccitazione.

Un problema può essere anche il porno. Il porno ci fa vedere che la donna gode, sempre. Gemiti, espressioni da Oscar, tutte cose che, chiaramente, non sono sempre reali e quindi una donna, forse per piacere di più o forse perché pensa che all’uomo faccia più eccitare (come la depilazione completa, ad esempio), tende a fingere.

No, ragazze, non dovete fingere! Parlate, parlate e parlate, per voi stesse e anche per le future partner del vostro ragazzo. Sì, potrebbe ferirlo, ma è meglio cercare di risolverla insieme che far diventare la relazione una tortura, poiché il sesso può essere considerato una parte fondamentale del rapporto.

Ci sono ovviamente altri motivi più gravi dovuti a malattie come ansia e depressione che saranno un ostacolo per l’orgasmo. La depressione fa proprio calare il desiderio sessuale, per cui, in questo caso, è importante rivolgersi a un medico e non solo per l’orgasmo ma per la tua salute fisica e mentale.

Uomini: perché non riescono a raggiungere l’orgasmo

Sì, tu che starai leggendo quest’articolo penserai che è assurdo che un uomo non raggiunga l’orgasmo, ma non è così. Anche per l’uomo è normale, sebbene molto più raro che nella donna. A parlarne è il dottor Marco Rossi, psichiatra e sessuologo che afferma che

«Si tratta di orgasmo asciutto quando l’uomo ha sì l’orgasmo, quindi raggiunge il climax, ma non emette sperma. Negli altri casi, invece, si può trattare di un’eiaculazione ritardata, quindi una fatica nel raggiungere l’orgasmo, o di un mancato orgasmo.»

Il dottore sottolinea anche che un tempo l’uomo che durava tanto era visto quasi come un superuomo, mentre oggi bisogna durare il giusto, né troppo né troppo poco. Tuttavia, spesso può capitare di avere l’eiaculazione precoce e «da questa deriva spesso un’ansia da prestazione che non può fare altro che peggiorare le cose e allontanare nel tempo il raggiungimento dell’orgasmo».

Allo stesso tempo, però, anche durare tanto e non raggiungere l’orgasmo può essere un problema, e questo anche per quanto concerne il partner, che penserà sia colpa sua che non è troppo attraentetroppo bravo.

Fattori fisici

Anche per l’uomo, il problema potrebbe essere fisico. Se ci si masturba con costanza, fa sapere sempre il dottor Rossi, il proprio pene si abitua a una cerca sensazione per cui quando si fa una penetrazione non riconosce la stessa sensazione. In questo modo, il pene non prova alcun piacere e quindi l’uomo non riesce a raggiungere l’orgasmo.

Orgasmo-come-raggiungerlo
Fonte: pexels

Un altro motivo, che può valere anche per la donna, è quello di aver bevuto troppo alcool, per cui se avete intenzione di passare una serata piacevole (con persone consenzienti!), date una regolata alla quantità di alcolici che mettete in corpo. Questo perché l’alcol anestetizza i sensi.

Anche se decidi di masturbarti prima di un rapporto certo, magari perché pensi che durerai di più e farai più colpo, ma potrebbe non farti raggiungere l’orgasmo durante la penetrazione, poiché il tuo corpo non sentirà più il bisogno di eiaculare e quindi tutta quell’eccitazione che proverai prima sarà valsa a nulla.

Fattori mentali

Il dottor Marco Rossi afferma che «quando aumenta il livello di eccitazione, occorre che ci si abbandoni al piacere, che si perda il controllo. L’uomo che vuole tenere tutto per le redini, di certo farà fatica a raggiungere l’orgasmo per questo motivo»: perciò smettetela di pensare! Liberate completamente la mente e dedicatevi solo al rapporto e al piacere reciproco.

Come con le donne, potrebbe anche essere qualcosa che riguarda il proprio corpo, l’ansia da prestazione, lo stress, la depressione, l’ansia o altri problemi che vanno lasciati fuori dalle lenzuola. Cercate di svuotare completamenta la testa e divertitevi.

Come raggiungo l’orgasmo?

Abbiamo già più o meno anticipato come raggiungere l’orgasmo, ovvero non pensando a raggiungere l’orgasmo ma solo dedicandovi al momento. Arriverà e, se non arriva, ne parlate con il vostro compagno o compagna per cercare di fare in qualche altro modo (a volte si inizia con i preliminari e a volte si finisce con quelli).

Toglietevi tutte le ansie e le pressioni di dosso, provate tante posizioni finché non ne trovate una adatta alle vostre esigenze. Il kamasutra è così pieno di posizioni (alcune tanto strane da chiedervi come qualcuno le abbia pensate) che non trovarne una che vi soddisfi è impossibile.

Se necessario, fate i preliminari, per una donna spesso sono fondamentali ma non sono da sottovalutare neanche per l’uomo. Alcuni hanno dei fetish particolari, altri fanno giochi di ruolo, altri ancora utilizzano sex toys e tanto altro. La sfera sessuale è così ampia che pensare che qualcuno non raggiunga l’orgasmo solo per paura di ferire l’ego del partner che pensa di essere un campione, fa salire la rabbia.

Buon divertimento!

 

Fonte: huffingtonpost, qgitalia

Autore

  • Giulia, 22 anni, blogger. Amo scrivere, leggere, guardare serie tv e anime, i gatti e seguire le giuste polemiche. Instagram: @murderskitty

close

Non perderti le nostre news!

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

Previous post #8 – Riviviamo i classici della nostra adolescenza: Hunger Games
Next post Giornata mondiale contro la pena di morte: dove è ancora legale