3 semplici motivi per (ri)vedere The big bang theory

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The big bang theory non è una novità: la sit com ha avuto inizio nel 2007 e si è conclusa nel 2019 dopo ben 12 stagioni. Tuttavia, è tornata a nostra disposizione qualche giorno fa quando le prime 11 stagioni sono state inserite nel catalogo della piattaforma streaming Prime Video.

In Italia, finora, The big bang Theory è stata trasmessa principalmente su Mediaset Premium e poi anche in chiaro sui canali Mediaset.

The Big bang theory
Fonte: Pinterest

Con un totale di 279 episodi, la serie è rimasta nel cuore dei fan più affezionati; tuttavia, con l’ingresso nella piattaforma streaming di Amazon, potrebbe conquistarne di nuovi.

Tra gag esilaranti, momenti di tenerezza e abbondanti riferimenti nerd la serie (ideata da Chuck Lorre e Bill Prady) offre un range di divertimento peculiare. Sullo sfondo vi è una trama che potremmo definire classica per il genere: la storia di un gruppo molto unito di amici, ognuno con le sue particolarità, con relativi incontri e innamoramenti.

Nel caso ne aveste bisogno di rinfrescarvi la memoria o di qualche spunto per iniziare una maratona di questa serie, ecco i primi 3 motivi (ma ce ne sarebbero mille altri) per (ri)vedere la sit-com The big bang theory. 

Attenzione: contiene spoiler!

Indice dei contenuti

Nerd

Il fascino e la riuscita della serie sta tutto in una parola: nerd. Infatti a rendere peculiari e tanto amati i protagonisti è proprio il loro mondo. Scienziati e ingegneri di prestigio nei rispettivi campi di ricerca (Sheldon è un fisico teorico, Leonard un fisico sperimentale, Rajesh un astro fisico, Howard un ingegnere) ma socialmente inibiti.

Molto spesso infatti la loro cultura si scontra con un mondo fatto di convenzioni sociali e interazioni che essi stentano a comprendere. Inoltre, il merito di The big bang theory è quello di aver in un certo senso sdoganato la cultura nerd e geek: la serie infatti abbonda di riferimenti che caratterizzano in modo eccellente i personaggi rendendoli sì dei pesci fuor d’acqua ma estremamente accattivanti e divertenti anche nella loro goffaggine, per cui non è difficile che lo spettatore entri in sintonia con loro anche se non condivide con loro gli stessi interessi. Insomma, fumetti, film, videogiochi, tecnologia… l’universo nerd è a portata di mano per tutti.

Penny

Nel parlare di The big bang theory un capitolo a parte merita il personaggio di Penny. Nonostante inizialmente sembri aderire al cliché della “bionda e stupida” in realtà, nell’arco di 12 stagioni, subisce un’evoluzione che la rende perfettamente integrata nel contesto della serie diventano una donna indipendente e ben accetta nel gruppo degli amici nerd nonostante le difficoltà iniziali a comprenderli e capirli. La relazione con Leonard poi è una delle più interessanti della serie: tra alti e bassi, quella che inizialmente sembra una coppia impossibile finisce per intenerire lo spettatore.

Tuttavia, per onestà intellettuale, bisogna pur non ridimensionare il ruolo delle altre due protagoniste femminili di The big bang theory: Amy e Bernadette, che pur non facendo parte del nucleo originale entreranno a far parte della vita dei protagonisti come partner, rispettivamente di Sheldon e Howard. Il loro ruolo non si limita a questo: non solo diventano quindi le compagne di vita dei protagonisti ma molto spesso sono proprio loro a prendere le redini e ad aiutarli nelle loro sfide e avventure giornaliere.

La comicità

Trattandosi evidentemente di una sit-com The big bang theory offre gag e battute una dietro l’altra, rendendo la serie leggera e facile da seguire. Tuttavia, la comicità di questa serie non è banale o scontata, anzi: molto spesso si basa sul rovesciamento di situazioni già comiche in cui il direttore d’orchestra sembra essere Sheldon.

Fonte: Pinterest

E’ proprio il suo non riuscire a capire il sarcasmo che crea effetti comici non da poco. Inoltre, come detto, i riferimenti alla cultura nerd offrono spazi anche per la comicità: pur non essendo ferrati in materia, è evidente come l’incompatibilità tra il mondo nerd e “la vita reale” crei situazioni ilari in cui tutti si trovano a ridere e sorridere. Ma attenzione, The big bang theory è una serie che non spinge a ridere dei protagonisti ma con loro (per quanto possa sembrare banale).

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