Grande Fratello Vip: il Codacons denuncia il caso Bellavia

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Sono ormai giorni che si parla del caso di Marco Bellavia, concorrente del Grande Fratello VIP che è stato bullizzato dagli altri concorrenti dopo essersi aperto sulla salute mentale. Denunce sui social, persone che cominciano a ribellarsi contro la trasmissione, e anche la Società Italiana di Psichiatria si è espressa a riguardo. Adesso, però, arriva anche la denuncia ufficiale da parte del Codacos, che oggi ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Roma e all’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni.

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«Non solo indifferenza ma anche grave ignoranza, emblema di quello che succede molto diffusamente nella realtà e specchio della nostra società che stigmatizza le malattie mentali. Una lacuna gravissima se si considera che nel nostro paese sono ben 4 milioni le persone con disagio psichico», hanno detto i co-presidenti della Società Italiana di Psichiatria, Massimo di Giannantonio ed Enrico Zanalda. «Come sempre ciò che riguarda la salute e l’equilibrio mentale è visto come qualcosa di astratto, aleatorio e impalpabile, per cui non si comprende e si tende a non credere al grave e complesso disagio che si cela dietro a un disturbo psichico».

Denunciano anche la «mancanza di solidarietà umana, scarsa sensibilità e indifferenza anche difensiva per tenere lontano il dolore che può essere spaventoso di chi mostra la propria fragilità. Consideriamo anche grave la superficialità e la mancanza di rispetto di coloro che hanno ammesso al gioco questo concorrente con gravi conseguenze sul suo stato psichico ed emotivo. Speriamo che non si tratti del solito tritacarne televisivo che usa storie di disagio per sfruttarne mediaticamente il dramma».

Concludono augurandosi che «almeno quanto accaduto lasci traccia sull’opinione pubblica e sugli autori del programma, in un’ottica di avanzamento sulla conoscenza del disturbo mentale e della costruzione di una nuova sensibilità». Sui social sono stati in tanti a denunciare la cattiva gestione della produzione Mediaset, ma finalmente ha agito anche il Codacons.

La denuncia del Codacons contro il caso Bellavia del Grande Fratello Vip

«Sulla grave vicenda del bullismo ai danni di Marco Bellavia, concorrente del “Grande Fratello Vip”, interviene il Codacons, che presenta oggi stesso un esposto alla Procura della Repubblica di Roma e all’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, in cui si chiede di accertare possibili illeciti penali e violazioni delle disposizioni vigenti in materia di Tlc», scrive il Codacons.

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Continuano: «Ancora una volta la trasmissione Mediaset si rende protagonista di gravi episodi che oltre a rappresentare una forma di violenza sono altamente diseducativi specie per il pubblico più giovane. Nonostante quanto accaduto, né gli autori del programma né i vertici dell’azienda hanno saputo adottare misure adeguate, lanciando un messaggio errato e pericoloso ai telespettatori, che a migliaia si sono rivolti al Codacons chiedendo di intervenire sul caso».

Per questo motivo, hanno deciso di presentare «un esposto alla Procura di Roma chiedendo di aprire una indagine alla luce della possibile fattispecie di violenza privata, accertando le responsabilità del concorrenti del GfVip e, per concorso, degli autori, del conduttore Alfonso Signorini e dei vertici Mediaset», e poi citano l’articolo 610 del codice penale, che stabilisce che «chiunque  violenza o minaccia, costringe altri a fare, tollerare od omettere qualche cosa, è punito con la reclusione fino a quattro anni».

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L’associazione ha chiesto quindi all’Agcom di adottare provvedimenti e sanzioni contro Mediaset per la possibile violazione delle disposizioni in materia di programmi televisivi. Vedremo come si evolverà la situazione, ma speriamo comunque che la salute mentale cominci a essere presa in considerazione e trattata con rispetto, com’è giusto che sia.

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