5 semplici abitudini per provare a ridurre l’inquinamento

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Ormai è da più di un anno che si parla di inquinamento, di cambiamento climatico, di come l’uomo abbia distrutto, piano piano, il pianeta che lo ha ospitato. Durante la quarantena, quando le strade italiane erano pressochè desolate, la natura si è relativamente ripresa.

Nessuna sporcizia per strada, delfini nel mare, cerbiatti nei parchi, insomma, la natura si riprendeva quello che in origine, prima dell’uomo, degli edifici, dell’inquinamento, era suo. Quello di cui, noi esseri umani, non siamo stati capaci di prenderci cura, ma che abbiamo solo distrutto.

Tuttavia, finita la quarantena, si è ritornati alle vecchie abitudini, a cui si sono aggiunte mascherine e guanti gettati per strada come se nulla fosse, come se non dovessimo proteggere la nostra città. La maleducazione di chi non è capace di aspettare di trovare un cestino o di essere a casa per gettare la propria spazzatura. L’indifferenza di chi non vuole proprio provare a migliorare non solo se stesso ma anche la città dove vive.

Perché, si sa, in una città sporca, in un mare impuro, i turisti non ritornano e, senza i turismi, diminuisce anche l’economia. Quindi, non solo si fa un torto alla natura, ma anche a se stessi e ai propri concittadini. Se poi sei un turista e butti cicche e carte per strada, non solo sei maleducato e indifferente, ma sei anche anche incivile.

In ogni caso, prima o poi si troverà un modo per far capire alla gente che rispettare l’ambiente non è un optional ma è un dovere, un dovero rispettarlo e un diritto trovare le strade pulite. Nel frattempo, possiamo vedere quali sono le piccole azioni che possiamo fare per migliorarlo quotidianamente.

5 abitudini per ridurre l’inquinamento

All’inizio potrà non essere facile, come non lo è togliersi qualsiasi cattiva abitudine. Tuttavia, tempo al tempo, riuscirete a fare vostre queste abitudini e riuscire ad aiutare il pianeta, con dei semplici, piccoli gesti.

Dite addio alle bottiglie di plastica

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Fonte: pexels

Ormai questo dovrebbe essere un fatto assodato. Non tutta la plastica può essere riciclata, solo il 9%, molta finisce in mare e, secondo degli esperti del settore, fra 30 anni in mare ci sarà più plastica che pesce. Non è una visione tanto agghiacciante da convincervi a non utilizzarle più?

Potete trovare delle borracce in qualsiasi negozio ma anche online, da Waterdrop ad Amazon, ma anche dai negozietti carini come Tiger, dove trovate anche una collezione totalmente organica. In più, potete anche comprare delle bottiglie di vetro e utilizzare quelle, magari acquistando anche un depuratore d’acqua se l’acqua del rubinetto non è bevibile.

Cercate di non spostarvi sempre in auto

Con il Coronavirus è arrivata anche la moda dei monopattini elettrici, che hanno letteralmente invaso le strade. Se non potete permettervi un monopattino che costa un bel po’, però, ci sono sempre le care vecchie bici che non tradiscono mai. Spostarsi in auto ogni volta causa un grande inquinamento.

Se proprio non potete spostarvi in bici, monopattini o andare a piedi, sia perché fa freddo, sia perché avete fretta o perché semplicemente non potete, l’alternativa sono i mezzi pubblici o il car sharing.

Stop all’usa e getta

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Fonte: pexels

Sì, è molto comodo comprare qualcosa a basso prezzo, usarlo e poi gettarlo, ma se… la potessimo riutilizzare? Spazzolini, assorbenti (ci sono sia quelli lavabili che le coppette mestruali), dischetti per il trucco, ma anche altre semplici cose come l’acqua della pasta. Perché, invece di gettarla, non la usate per annaffiare le piante? Anche per quanto concerne i vestiti, quando non vi piacciono più, regalateli, donateli, non buttateli e basta.

Un’altra cosa essenziale sono le buste delle spese. Ormai esistono da anni quelle in tela, che vi fanno anche risparmiare il prezzo di quella di plastica, per cui perché ancora non le state usando? Se proprio non volete utilizzare questi oggetti non usa e getta, almeno acquistate quelli di plastica e carta riciclati.

Rivoluzionate il vostro modo di pulire…

Ci sono molti prodotti che spesso contribuiscono a pulire la vostra casa ma aumentando l’inquinamento esterno, poiché pieni di composti chimici. Di alternative a questi prodotti ce ne sono tantissimi, a partire dal sapone di Marsiglia, che trovate anche sottoforma di saponetta in modo da risparmiare sulla plastica e che potete utilizzare letteralmente per tutto.

Altri prodotti utili per pulire sono l’aceto, il limone, il bicarbonato, che non solo vi faranno risparmiare ma che potrete utilizzare anche per diverse cose. Un altro consiglio per la vostra casa è quello di utilizzare lampadine a led, che costano sì di più, ma che vi faranno risparmiare in energie e che sono eco-compatibili.

…e la vostra cancelleria!

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Fonte: pexels

Come per il modo di pulire, adesso ci sono anche delle alternative per la cancelleria. In primis, cercate di usare meno carta possibile e, se dovete proprio, utilizzate quella riciclata. Anche se, ammettiamolo, adesso è tutto online e abbiamo tante alternative alla stampa, come, ad esempio, un Kindle o anche l’applicazione Kindle o il lettore di PDF sul nostro smartphone.

Per quanto riguarda le matite, ormai esistono le Matite Sprout, che sono fatte in legno con materiale naturale e biologico e che hanno un semino alla fine, in modo che possiate piantarlo. Piantare un albero è molto importante, poiché riduce l’inquinamento atmosferisco, assorbendo diossido di carbonio e producendo ossigeno.

 

Avete intenzione di provare a ridurre l’inquinamento per un futuro migliore, o continuerete con le solite abitudini tossiche figlie del consumismo?

Autore

  • Giulia, 22 anni, blogger. Amo scrivere, leggere, guardare serie tv e anime, i gatti e seguire le giuste polemiche. Instagram: @murderskitty

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