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Britney Spears contro la Sorella Jamie Lynn

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Continua la lotta di Britney Spears per ottenere la sua indipendenza, tanto che, finalmente, sta cominciando ad alzare la voce contro chi della sua famiglia non l’ha sostenuta sui suoi social network. Tra queste persone c’è proprio la sorella Jamie Lynn, che noi conosciamo come Zoey di Zoey101 e con cui, sebbene ci fossero già da tempo diversi sospetti a riguardo, sembra non avere un ottimo rapporto.

Proprio di recente vi abbiamo annunciato che finalmente la popstar internazionale ha potuto scegliere un proprio avvocato per potersi difendere dalla dittatura nel padre, per cui il suo legale non sarà più l’avvocato nominato dal tribunale Samuel Ingham III, bensì Mathew Rosengart, che condurrà le indagini sulla tutela della cantante a partire dal 2008 e che ha già compilato la documentazione richiesta per presentare una mozione e rimuovere definitivamente la tutela dei Britney Spears.

Qualche mese fa siamo stati felici di farvi sapere che la giudice Brenda Penny aveva stabilito che il padre di Britney Spears, Jamie, non aveva più il totale controllo sulle finanze della figlia 39enne, ma che avrebbe dovuto, da quel momento in poi, collaborare con la Bessemer Trust, una società di servizi finanziari. Quella era solo una prima piccola vittoria per la cantante, soprattutto dopo l’uscita del documentario che racconta questa brutta e tragica storia, Framing Britney Spears.

La storia ha radici nel 2008, anno che noi ricordiamo con il crollo nervoso di Britney Spears (le sue foto con la testa rasata hanno fatto letteralmente il giro del mondo) e in cui il padre Jamie è ufficialmente divenuto il tutorie legale del patrimonio e della carriera della figlia popstar, venendo pagato (come se un padre dovesse essere pagato per accudire la propria figlia) la bellezza di 130 mila dollari all’anno.

Per anni Britney Spears non si era lamentata di questa conservatorship, così viene chiamato in America in termini legali questo tipo di tutela applicata a chi ha disturbi mentali o è troppo anziano, ma lo scorso anno tutto è cambiato (il New York Times ha recentemente pubblicato un articolo in cui si vede che, però, Britney ha provato per anni del conservatorship del padre), quando, tramite il suo legale Samuel Ungham III, aveva fatto sapere in tribunale di essere «fortemente contraria» alla tutela paterna, minacciando anche di non cantare più finché le cose non sarebbero cambiate.

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Il fidanzato di Britney Spears

Sono ormai anni che i fan di Britney Spears ma anche amici o colleghi come Miley Cyrus (al pre-Super Bowl ha urlato “Amiamo Britney!”), Cher, Paris Hilton (cara amica della bionda), Ariana Grande lottano per liberarla dalle grinfie paterne, con #FreeBritney, cercando di informare il più possibile il mondo di quello che le sta accadendo. Anche durante l’udienza da cui è uscita con una piccola vittoria, i fan manifestavano all’estero del tribunale con cartelli con scritto #FreeBritney. Il giorno dell’udienza, invece, il fidanzato della cantante ha postato su Instagram una foto con la maglietta “Free Britney”, e continua a supportarla anche in questi giorni.

Se volete leggere la commovente dichiarazione che Britney Spears ha rilasciato qualche settimana fa, le trovate qui in lingua italiana. Tra l’altro, Jamie Lynn Spears, sorella della cantante, ha recentemente pubblicato una storia con scritto «caro Dio, possiamo mettere fine a queste stronzate una volta per tutte? Amen» e molto probabilmente è dedicato alla pressione che sta subendo a ridosso dell’udienza di ieri. Tuttavia, la vittima, ricordiamolo, non è lei ma sua sorella. Vediamo, quindi, cosa ha risposto Britney Spears.

Britney Spears contro la sorella

Britney Spears è di nuovo in possesso dei suoi social network e, per questo, non ha più paura di parlare e può farlo come le pare e piace. Due giorni fa, quindi, ha scritto un lungo post andando prima contro i suoi fan che la criticavano per come ballava in camera, poi contro la sorella e, qualche giorno prima, persino con alcuni suoi colleghi, utilizzando l’hashtag #FreeBritney che lei, dal suo profilo ufficiale, non aveva mai usato.

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Britney Spears e la sorella
Fonte: Twitter

Contro i fans e i concerti

«Per quelli di voi che scelgono di criticare i miei video di danza… guardate, non mi esibirò a breve su nessun palco finché mio padre si occuperà di ciò che indosso, dico, faccio o penso! L’ho fatto negli ultimi 13 anni…» ha iniziato a scrivere nel post pubblicato due giorni fa. «Preferirei di gran lunga condividere i video dal mio salotto invece che sul palco a Las Vegas, dove alcune persone erano così lontane che non potevano nemmeno stringermi la mano e ho finito per ottenere un contatto alto da erba tutto il tempo … che non mi dispiace, ma sarebbe stato bello essere in grado di andare al cazzo di spa !!!!», continua.

Conclude, poi: «E no, non mi truccherò pesantemente e starò a provare e riprovare sul palco e visto che non potrò fare affari con i remix delle mie canzoni per anni e devo implorare per mettere la mia nuova musica nel mio spettacolo per i MIEI fan… smetto!».

Contro la sorella

Per parlare di quello che Britney ha contro la sorella, parliamo di un post di quest’ultima di qualche settimana fa, in cui scrive:

«Ho sempre amato e supportato mia sorella e se non ho parlato prima è perché pensavo fosse giusto non farlo finché non lo avesse fatto lei, finché non avesse deciso di dire ciò che pensava fosse giusto. Sono orgogliosa che abbia deciso di usare la sua voce, orgogliosa che abbia chiesto di cancellare la tutela legale come le avevo consigliato di fare anni fa. Non pubblicamente, ma in una conversazione privata tra sorelle. Non devo nulla al pubblico, mia sorella è l’unica persona cui devo qualcosa».

Ai fan questa spiegazione non piacque e la accusarono di opportunismo, considerando che in tutti quegli anni sembrava non aver fatto nulla per Britney Spears. Così lei rispose: «Pago i miei conti da quando avevo dieci anni. Supporto mia sorella da molto prima che nascessero gli hashtag e continuerò a farlo anche dopo. Non ho nulla da guadagnare o da perdere». Ma arriviamo alla risposta di due giorni fa della sorella maggiore, che si è scagliata proprio contro la più piccola:

«Non mi piace che mia sorella si sia presentata a uno spettacolo di premi e abbia suonato le mie canzoni per i remix !!!!! Il mio cosiddetto sistema di supporto mi ha ferito profondamente!!!! Questa tutela ha ucciso i miei sogni… tutto ciò che ho è speranza e la speranza è l’unica cosa in questo mondo che è difficile da uccidere… eppure la gente ci prova ancora!!!! Non mi è piaciuto il modo in cui i documentari hanno riportato alla luce momenti umilianti del passato… ho superato tutto questo e umiliata lo sono stata per molto tempo!!!!

E alle donne che dicono che è strano il modo in cui ho ancora speranza per le favole dico andate a farvi fottere !!!!! Come ho detto … la speranza è tutto ciò che ho in questo momento… se non ti piace quello che vedi, smetti di seguirmi !!! La gente cerca di uccidere la speranza perché la speranza è una delle cose più vulnerabili e fragili che ci sia!!!! Adesso vado a leggere una fottuta fiaba di mamma!!!! Psss se non vuoi vedere il mio prezioso culo ballare nel mio salotto o non è all’altezza dei tuoi standard… vai a leggere un fottuto libro!».

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DISNEY CHANNEL PRESENTS THE 2017 RADIO DISNEY MUSIC AWARDS – Entertainment’s brightest young stars turned out for the 2017 Radio Disney Music Awards (RDMA), music’s biggest event for families, at Microsoft Theater in Los Angeles on Saturday, April 29. “Disney Channel Presents the 2017 Radio Disney Music Awards” airs Sunday, April 30 (7:00 p.m. EDT). (Image Group LA/Disney Channel via Getty Images) BRITNEY SPEARS, JAMIE LYNN SPEARS

Contro i colleghi

Sebbene ci siano sempre stati dei colleghi che l’hanno sostenuta e hanno sempre creduto alle sue parole, in molti sono usciti allo scoperto solo di recente e, per Britney Spears, «non c’è niente di peggio di quando le persone più vicine a te, che non si sono mai spese per te, pubblicano cose riguardo alla tua situazione qualunque essa sia e manifestano il proprio supporto … non c’è niente di peggio di questo !!!!».

Continua, poi: «Come osano le persone che ami di più dire qualcosa … hanno mai allungato una mano per sollevarmi al TEMPO !!!??? Come osi rendere pubblico che adesso ti importa… hai allungato la mano quando stavo annegando???? Ancora una volta … NO … quindi se stai leggendo questo e sai chi sei … e in realtà hai il coraggio di dire qualcosa sulla mia situazione solo per salvarti la faccia pubblicamente !!! Se pubblicherai qualcosa…. Per favore, smettila con quell’approccio giusto quando sei così lontano dal giusto che non è nemmeno divertente… e buona giornata!!!!!».

Insomma, Britney Spears è carica più che mai e non è più disposta a stare in silenzio, come ha dovuto fare per tutti gli ultimi anni. Noi ci auguriamo che possa ottenere giustizia e soprattutto che possa ritrovare la passione di tornare sul palco, e di farlo perché vuole lei. Libera e felice.

Autore

  • Giulia, 22 anni, blogger. Amo scrivere, leggere, guardare serie tv e anime, i gatti e seguire le giuste polemiche. Instagram: @murderskitty

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