Thor: Love and Thunder – recensione del film Marvel

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È arrivato il momento. Finalmente con il Disney Plus Day abbiamo potuto vedere l’ultimo capitolo di Thor, Thor: Love and Thunder, insieme a un documentario dove verrà raccontato il dietro le quinte della sua realizzazione, con le interviste al cast e al crew. Il film è uscito al cinema il 7 luglio scorso, ma chi ha aspettato di vederlo in streaming, lo ha potuto finalmente vedere nella giornata di ieri, dalle 8 del mattino, e così abbiamo fatto noi di Cup of Green Tea, quindi ecco cosa ne pensiamo!

Thor: love and thunder
Thor: Love and Thunder

Allora, in primis, di cosa parla Thor: Love and Thunder? Siamo rimasti con Thor che viaggia insieme ai Guardiani della Galassia e ha lasciato Valchiria come sovrana di Asgard. Intanto Natalie Portman torna nei panni di Jane Foster, che sta combattendo il cancro e allo stesso tempo è un supereroe con l’aiuto del martello di Thor, Mjolnir. Nella sua storyline riceverà davvero il potere degli dei, come ha fatto sapere lei stessa in un’intervista. Il film, tuttavia, sarà completamente diverso da quelli che abbiamo visto fino a oggi.

Il film è diretto e scritto da Taika Waititi e vede come protagonista, ovviamente, Thor, interpretato sempre da Chris Hemsworth che si trova ad affrontare un killer galattico conosciuto come Gorr the God Butcher (Christian Bale), intenzionato a uccidere tutti gli dei fino alla loro estinzione. Per combattere la minaccia, Thor si affida all’aiuto di Valchiria (Tessa Thompson), Korg (Taika Waititi) e dell’ex fidanzata Jane Foster (Natalie Portman), che, come abbiamo detto, brandisce inspiegabilmente il suo martello magico, Mjolnir, come Mighty Thor. Questo è il cast, distribuito da Walt Disney Pictures e disponibile su Disney Plus:

  • Chris Hemsworth
  • Natalie Portman
  • Christian Bale
  • Tessa Thompson
  • Matt Damon
  • Chris Pratt
  • Taika Waititi
  • Russell Crowe
  • Karen Gillan
  • Melissa McCarthy
  • Sam Neill
  • Jaimie Alexander
  • Sean Gunn
  • Luke Hemsworth

Thor: Love and Thunder – recensione del film

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Thor: Love and Thunder

Thor: Love and Thunder è il nostro film preferito? No. È il nostro film preferito della Marvel? Assolutamente no. Però è stato abbastanza divertente, abbiamo riso in più occasioni, e sinceramente anche pianto. Tuttavia, non sappiamo se siamo noi che siamo cresciuti, o se il film sia stato fatto per i bambini o comunque per una fascia d’età abbastanza bassa. C’è una netta differenza con i film della Marvel delle prime fase, ma forse anche con la precedente, e in questa pellicola è davvero evidente.

Com’è il Thor di questo film? Un montato di testa, un burlone, persino un po’ arrogante. Certo, è divertente vedere come cambia nuovamente se stesso e anche le scene con i Guardiani all’inizio del film, ma fa ridere per qualche battuta, non per tutti i minuti. Tra l’altro, se la prima volta che l’abbiamo visto era una divinità, adesso è letteralmente divenuto una gag ambulante che deve solo far ridere, in qualsiasi occasione, ed è divenuto quasi estenuante. Sì, abbiamo riso, ma era questo il vero Thor?

Per il resto del film abbiamo personaggi che già conoscevamo, come Korg, la regina Valchiria e ovviamente Jane Foster, che interpreta niente di meno che Mighty Thor (parleremo anche di questo), e poi ci sono due new entry: due capre giganti che sì, sono abbastanza ironiche e fanno ridere, sebbene in maniera demenziale, più che altro perché non fanno niente di particolare se non urlare e ridere. Insomma, si ride come si rideva alla capra che urlava in un video random. A loro, si aggiunge anche un nuovo villain, Gorr, che poi si redime e si rende conto che Thor è un dio buono. Insieme a lui, anche la figlia, che poi diventerà la compagna di avventure del protagonista.

C’è una bella presenza femminile in Thor: Love and Thunder, con Jane Foster/Mighty Thor e la Regina Valchiria, che tuttavia sono solo un contorno in mezzo al cringe (scusate, odio questo termine ma è adatto). In complesso il film è carino, ti diverte, ma forse troppo. Dove sono i tratti un po’ più seri? Persino durante la lotta Thor riesce a far ridere, e per questo motivo ritengo che sia sì un film piacevole da guardare, ma allo stesso modo non il migliore. Alla fine viene introdotto un nuovo nemico, che è niente di meno che Zeus, e speriamo che sia superiore rispetto a Thor: Love e Thunder.

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Thor: Love and Thunder

Un pro di Thor: Love and Thunder, comunque è la colonna sonora rock ‘n’ roll, quella è stata davvero molto piacevole. Ci sono state delle scene iconiche, empowerment femminile, altre molto divertenti, ma la conclusione è che è stato un film divertente da vedere, lo farò sicuramente vedere al mio cuginetto di 6 anni e sono sicura che lo apprezzerà, ma mi auguro che con il prossimo, o dal prossimo film in cui vedremo Thor, smetterà di essere una gag vivente e riprenda la serietà del personaggio, che è un dio. Magari Zeus sarà capace di fargli ricordare chi è davvero, chissà.

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