Stipendi europei: quali sono i paesi con gli stipendi più alti

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Lavorare in Italia non è facile, in quanto siamo letteralmente l’unico Paese dell’Unione Europea in cui, negli ultimi 30 anni, lo stipendio è diminuito anziché aumentare. Noi giovani purtroppo lo sappiamo fin troppo bene, costretti ad abbandonare famiglia, certezze e soprattutto la nostra bella Italia, ma anche le persone più adulte che cercano di cambiare e poter mantenere la propria famiglia. Vivere in Italia, non solo durante il Covid-19 dove tantissime attività hanno dovuto chiudere i battenti, e qualcuna anche per sempre, è difficile a causa di stipendi troppo bassi.

Inizialmente per avere un buono stipendio bastava avere un po’ di esperienza, poi un diploma. Poi la laurea. Poi la doppia laurea. Poi il master. Poi tutto insieme, solo che senza esperienza non ti assumono da nessuna parte e quindi se non ti a non assumono non puoi fare esperienza e quindi finisci per essere un disoccupato. A meno che non accetti di fare un lavoro sottopagato e magari anche in nero. Poi, ovviamente, ci sono le eccezioni. In alcuni settori c’è più lavoro che in altri e anche stipendi più altri. Tuttavia, non possiamo non evidenziare come il problema dello stipendio sia ancora attuale.

Tra il 1990 e il 2020 il nostro Paese è stato letteralmente l’unico in tutta l’Europa a vedere gli stipendi calare del 2,9%, al contrario di invece Paesi dell’e blocco sovietico o dell’ex Urss, dove invece sono raddoppiati o addirittura triplicati. C’è comunque da dire che, prima degli anni Novanta, lo stipendio annuale in quei paesi era di circa 8mila dollari all’anno, quindi ci sta che siano raddoppiati. Tuttavia anche guardando i Paesi dell’Unione Europea, la situazione non è poi così diversa.

Grafico di Today.it

OpenPolis, due anni fa, spiegò che «a causare questo fenomeno è stato, in maniera particolare, il taglio delle ore lavorative, mentre il problema della perdita del lavoro è stato in buona parte arginato da misure di salvaguardia a livello nazionale, che sono riuscite a contenerne gli effetti più negativi». Aggiunge anche che nel nostro Paese l’aumento maggiore «in quanto a entità della retribuzione si è registrato negli anni tra il 1995 e il 2010, in cui si è progressivamente passati da un salario medio annuale di circa 37mila dollari a uno di 42mila».

Quali sono i Paesi europei con lo stipendio più alto

Quindi, se volessimo scappare altrove, se volessimo guadagnare quel che meritiamo per vivere decentemente e soprattutto per guadagnare quello che meritiamo dopo anni infiniti di studi (e neanche l’università italiana è poi così moderna, né invoglia gli studenti a proseguire con gli studi), dove dobbiamo andare? Oppure, se semplicemente vogliamo iniziare una nuova avventura in un Paese che non sia l’Italia, dov’è meglio andare?

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Germania, fonte foto: Voglio Vivere Così

In genere il primo Paese a cui si pensa è la Germania, perché si dice sempre che lo stipendio è molto alto. Ovviamente considerate che, più lo stipendio medio è alto, più lo sarà anche la vita, per cui non vi aspettate di avere stipendi alti e ristoranti che costano sempre poco. In ogni caso, questo è l’elenco con gli stipendi medi più alti in tutta Europa, in ordine dal più alto al più basso, e vi stupirà vedere che al primo posto non c’è la Germania:

  1. Svizzera, €4902
  2. Danimarca, €3914
  3. Norvegia €3795
  4. Lussemburgo, €3573
  5. Islanda, €3221
  6. Austria, €3104
  7. Irlandia, €3041
  8. Germania, €2952
  9. Francia, €2791
  10. Svezia, €2770
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Svizzera, Fonte foto: Dove Viaggi

E voi dove vorreste vivere? Preferireste continuare a vivere in Italia, e magari lottare per la nostra patria per non farla morire, oppure pensate al vostro futuro e a quello dei vostri figli, andando all’estero? Qualsiasi sia la vostra scelta, pensateci molto, informatevi per bene, e non abbiate alcun rimpianto.

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