Mattia Testi trovato morto dopo una settimana di ricerche: il dolore di Spinea per la scomparsa del 19enne
Si sono concluse nel peggiore dei modi le ricerche di Mattia Testi, il ragazzo di 19 anni scomparso da Spinea, nel Veneziano, nella notte tra il 4 e il 5 giugno. Dopo giorni di speranze, appelli e operazioni condotte senza sosta da forze dell’ordine, protezione civile e volontari, il giovane è stato ritrovato senza vita nel tardo pomeriggio di giovedì 11 giugno.
Le ultime tracce di Mattia risalgono alla sera del 4 giugno. Il 19enne si trovava al parco di via Bennati insieme ad alcuni amici. Secondo quanto emerso nelle prime ricostruzioni, avrebbe avuto una discussione con uno di loro prima che i due si separassero. In quel contesto, stando alle testimonianze raccolte dagli investigatori, il ragazzo avrebbe anche rotto il proprio telefono cellulare in un momento di rabbia. Da quel momento si sono perse completamente le sue tracce.

Nei giorni successivi, dopo la denuncia presentata dai familiari, è stato attivato il protocollo per la ricerca delle persone scomparse. Le operazioni hanno coinvolto numerosi enti e squadre specializzate, con l’impiego di droni, unità cinofile, elicotteri e volontari che hanno battuto palmo a palmo la zona.
La notizia ha colpito profondamente l’intera comunità, che per una settimana aveva seguito con apprensione gli sviluppi delle ricerche nella speranza di un epilogo diverso. Il corpo del ragazzo è stato individuato in località Fornase, in una zona di campagna poco distante da via Bennati, dove erano state concentrate fin dall’inizio gran parte delle operazioni di ricerca.
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ToggleIl ritrovamento vicino all’ultimo luogo in cui era stato visto
Per giorni la famiglia, gli amici e l’intera cittadinanza hanno sperato che Mattia potesse essere ritrovato vivo. Gli appelli si sono moltiplicati sui social network e attraverso i canali istituzionali, mentre le fotografie del giovane venivano condivise in tutta la Regione Veneto.
Le ricerche si erano concentrate soprattutto nell’area compresa tra Spinea e Fornase, proprio dove il ragazzo era stato visto l’ultima volta. Una zona che era già stata perlustrata più volte dagli operatori e che continua ora a essere oggetto di approfondimenti investigativi. La dinamica dei fatti resta ancora da chiarire e gli inquirenti stanno lavorando per ricostruire le ultime ore di vita del giovane, ascoltando testimoni e raccogliendo tutti gli elementi utili all’indagine.

Secondo le prime informazioni, il corpo di Mattia sarebbe stato trovato nei pressi di un traliccio per antenne telefoniche, a poche centinaia di metri dal luogo dell’ultimo avvistamento conosciuto. A fare la tragica scoperta sarebbe stato il padre del ragazzo, che da giorni partecipava attivamente alle ricerche insieme ai soccorritori.
Sul posto sono immediatamente intervenuti i carabinieri, i vigili del fuoco e il personale sanitario. L’area è stata delimitata per consentire agli investigatori di effettuare tutti i rilievi necessari e ricostruire quanto accaduto. Le autorità mantengono il massimo riserbo sulle cause del decesso. Al momento non sarebbero stati rilevati segni evidenti di violenza sul corpo del giovane, ma saranno gli accertamenti medico-legali e le indagini a chiarire le circostanze della morte.
Il cordoglio delle istituzioni per Mattia Testi
La notizia del ritrovamento del corpo di Mattia Testi ha suscitato profonda commozione nella comunità locale. Il sindaco di Spinea, Franco Bevilacqua, ha espresso il proprio cordoglio a nome della città: «A nome dell’intera comunità di Spinea desidero esprimere il più profondo cordoglio per questa tragica notizia. In questi giorni la nostra città ha condiviso con apprensione la speranza di un esito diverso e oggi si trova unita nel dolore. Alla famiglia di Mattia rivolgiamo il nostro abbraccio e la nostra vicinanza».
Anche Simone Venturini ha voluto manifestare la vicinanza della Città Metropolitana di Venezia alla famiglia del ragazzo: «La notizia del ritrovamento del corpo senza vita di Mattia Testi mi rattrista profondamente. A nome mio e di tutta la Città Metropolitana di Venezia esprimo profondo cordoglio per questa terribile tragedia. La mia vicinanza va in primo luogo alla famiglia, agli amici e a tutta la comunità spinetense. Oggi è un giorno molto triste per tutto il territorio metropolitano».

Una comunità in lutto
La morte di Mattia Testi lascia dietro di sé molte domande ancora senza risposta e un dolore che ha travolto familiari, amici e cittadini. Per una settimana Spinea si era stretta attorno alla famiglia del giovane, condividendo la speranza che potesse tornare a casa. Ora restano il lutto e l’attesa degli esiti delle indagini, che dovranno chiarire cosa sia accaduto dopo quella sera al parco di via Bennati. Una tragedia che ha profondamente segnato una comunità intera e che interrompe prematuramente la vita di un ragazzo di appena 19 anni.
⚫ La notizia del ritrovamento del corpo senza vita di Mattia Testi mi rattrista e mi addolora profondamente.
— Simone Venturini (@SimonVenturini) June 11, 2026
Desidero esprimere le mie più sentite condoglianze e la vicinanza dell’intera @CMVenezia alla famiglia, agli amici e a tutti coloro che hanno voluto bene a Mattia. pic.twitter.com/Mf2ByG7Wpv
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Giulia, 27 anni, laureata in Filologia Italiana con una tesi sull'italiano standard e neostandard, "paladina delle cause perse" e insegnante di Italiano Lingua non materna. Presidente di ESN Perugia e volontaria di Univox. Amo scrivere, leggere, guardare serie tv e anime, nuotare, i gatti e seguire le giuste polemiche. Instagram: @murderskitty


