Fedez vs Marcell Jacobs: che è successo?

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Tra Fedez e Marcell Jacobs sembrava esserci una buona sintonia, soprattutto considerando che il rapper, quando il velocista è divenuto l’uomo più veloce al mondo alle scorse Olimpiadi, aveva postato su Instagram un post con scritto: «Fiero di lavorare al tuo fianco, orgoglio italiano». Ovviamente per “lavorare al tuo fianco” non si intendeva che Jacobs fosse un rapper o che Fedez ha iniziato ad allenarsi per le Olimpiadi, bensì che l’atleta fa, o meglio faceva, parte della Doom, l’azienda che opera nel campo della cura dell’immagine di artisti e personaggi famosi, di proprietà di Fedez.

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Della Doom si è parlato abbastanza negli ultimi giorni, a causa di una truffa di ben centomila euro ai danni di Fedez e della sua famiglia. Al centro della storia ci sarebbe un ex dipendente della Doom, acronimo di Dream of ordinary madness e azienda di cui Annamaria Berrinzaghi, madre di Federico, è amministratrice delegata. Qui si occupa della srl degli affari di famiglia del figlio, tra cui anche il reclutamento di giovani artisti, ma soprattutto i diritti sull’immagine del cantante.

Secondo il PM, l’indagato M.G., 38enne, avrebbe fatto credere a Berrinzaghi di «aver raggiunto un accordo economico con Seven relativo a una attività promozionale che avrebbe svolto l’artista per un importo di 250 mila euro anziché di 350 mila», leggiamo nell’atto. Tuttavia, «in seguito ad accordi tra la medesima e Doom, trattandosi di una operazione intercompany» (Be Consulting fa parte del gruppo Be che ha finanziato la Doom e che ne detiene la maggioranza delle quote), è riuscito a convincere il marchio di zaini a versare i centomila sul conto di Be Consulting. Ovviamente, però, gli accordi non c’erano.

Adesso, però, si parla nuovamente della Doom per un’altra causa regale, raccontata alla perfezione da Il Sole 24 Ore che ha ricostruito tutta la storia di quello che è andato storto fra Fedez e Marcell Jacobs. Nessuno dei due ha bisogno di troppe presentazioni. Uno, è praticamente uno dei rapper e influencer più popolari in Italia che spesso fa parlare di sé per le proprie posizioni politiche, l’altro ha scritto la storia dell’atletica italiana contribuendo a portare in alto in nome del Bel Paese. Cos’è successo, quindi, fra i due?

Cos’è successo fra Fedez e Marcell Jacobs?

Il contratto di Jacobs con la Doom risale ad anni fa, quando ancora non era conosciuto in tutto il mondo ma era solo uno sportivo abbastanza popolare nel suo ambiente. Ovviamente, dopo l’oro olimpico alle Olimpiadi del 2020, tutto è cambiato ed è diventato una vera e propria celebrità, finendo anche sulla copertina di Vanity Fair. Ed è stata proprio quest’improvvisa (ma meritata) popolarità a fargli prendere la decisione di abbandonare l’azienda che, secondo lui, non avrebbe promosso abbastanza la sua immagine anche dopo le Olimpiadi.

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A questo punto, dopo la Doom, apre le porte all’X-Hybrid, un’agenzia londinese ma gestita da italiani, messa in piedi da Luca Oddo, ex fondatore di Cata Diva e che tra i soci ha un altro italiano, Luca Scolari, manager sportivo in passato candidato a essere il direttore generale del club Fiorentina dopo l’arrivo di Rocco Commisso. Secondo Jacobs, Solari ha già in mente un ruolo da “Ambasciatore” dell’Italia, un volto per promuovere il nostro paese in tutto il mondo in accordo con il Ministro del Turismo Massimo Garavaglia.

Ma, chiaramente, Fedez insieme alla Doom non si lasciano scappare l’uomo più veloce del mondo così facilmente, tantomeno prima della fine del loro contratto che sarebbe dovuto finire a settembre 2022. L’azienda del rapper ha infatti deciso di andare in Tribunale a risolvere questa situazione. Mentre i difensori della Doom ritengono che Jacobs debba restare sotto l’azienda fino a settembre 2022, quelli di Jacobs ritengono che ci sia una “giusta causa” per abbandonarla prima.

A ciò si aggiunge anche il fatto che il velocista non avrebbe mai firmato nulla con la Doom. All’epoca firmò con un’altra società e poi il contratto fu ceduto alla Doom che era appena stata fondata. Adesso, quindi, bisognerà solo attendere che gli avvocati trovino un accordo per uscire da questa brutta situazione. Intanto, uno dei legali di Marcell Jacobs, parlando con l’Adnkronos, ha già lasciato delle dichiarazioni.

Le dichiarazioni dell’avvocato

«Abbiamo ricevuto il ricorso. Questa iniziativa della Doom ci ha stupito, visto che sono stati fatti diversi tentativi perché avvenisse tutto con modalità assolutamente diverse. C’era la volontà di tentare di non mettere fine a questo rapporto in questo modo. Da parte nostra c’era la disponibilità a trovarci d’accordo. Inoltre è stato anche fatto un tentativo di andare avanti insieme, ma non ci si è trovati», ha detto Fabio Ventura, legale di Marcell Jacobs.

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Aggiunge poi che gli avvocati di Fedez ritengono che il recesso sia illegittimo e chiedono di far rispettare il contratto fino alla fine, più un risarcimento: «L’insoddisfazione c’era, ma sono venuti meno anche i presupporti. E il contratto aveva un oggetto molto più ridotto. Non c’è una giusta causa ma una serie di motivazioni per le quali Jacobs ritiene di essere stato perfettamente legittimato a recedere il contratto. Ce ne sono diverse e tutte buone».

L’avvocato aggiunge che «gestire l’immagine di un personaggio di livello globale richiede una forte interazione tra stampa, comunicazione, pianificazione e marketing ed è difficile che queste discipline possono andare per conto loro rispetto ad una gestione di un personaggio di questo tipo» e, infine, conferma anche il passaggio alla nuova società che « ha al suo interno diverse risorse che si occupano ciascuna di un campo specifico, ma sotto un’unico coordinamento, che era quello di cui aveva bisogno Marcell. La X-Hybrid di Luca Oddo, si occuperà di comunicazione, ufficio stampa italiano e internazionale, sponsorizzazioni, parte legale e logistica per seguire sotto qualsiasi aspetto Jacobs».

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