Bitcoin: in questo mese arriveranno nei supermercati e nelle edicole

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Da questo mese sarà possibile acquistare Bitcoin come se si acquistasse una semplice carta regalo. Il mondo delle criptovalute comincia a divenire più accessibile per tutti, anche per coloro che non sono molto pratici con il computer o con la lingua inglese, e questo grazie a BitCard, che nasce dalla collaborazione fra Epipoli (Gruppo Fintech Italia) e Bitcoin Solution. Grazie a questa carta sarà possibile acquistare i Bitcoin direttamente dal supermercato, dai tabaccai o persino nelle edicole.

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Fonte: Bitcard

Facciamo una piccola premessa per chi non è ferrato sul tema. Il bitcoin è una moneta virtuale istituita nel 2009 da uno (o più) hacker sotto lo pseudonimo Satoshi Nakamoto. Come funziona? A differenza di tutte le altre valute, dell’euro, del dollaro, della sterlina, della kuna, il Bitcoin non è gestito da una Banca centrali che la distribuisce, ma è basato solamente su due principi: un «network di nodi» e «una forte crittografia». Se dovessimo dare una definizione (fonte: Borsa Italiana):

  • «un network di nodi, cioè di pc, che la gestiscono in modalità distribuita, peer-to-peer»;
  • «forte crittografia per validare e rendere sicure le transazioni».

Per utilizzarlo basta creare un portafoglio o un conto virtuale e poi accedere ai siti che offrono il bitcoin in cambio di denaro. Si può comprare il bitcoin sia tramite un bonifico che con carte ricaricabili. Poi, puoi scegliere se scambiarli oppure spenderli (le attività che li accettano, sia online che fisiche, sono sempre di più). Ma è una cosa legale e sicura? O rischiate solo di perderci soldi?

Beh, come in ogni cosa, ci sono dei pro e dei contro. Tra i pro c’è che potrebbe salire tanto e quindi farvi guadagnare molto, tra i contro c’è che potrebbe, al contrario, crollare e quindi perdere valore, facendovi solo sprecare soldi. È comunque possibile assicurare il proprio Bitcoin, che potrebbe essere rubato da alcuni hacker oppure perso. L’Unione Europea ha approvato e riconosciuto l’utilizzo dei bitcoin e delle criptovalute con la Direttiva Ue 2018/843, «stabilendo però che tutti i provider di servizi di portafoglio digitale dovranno applicare controlli sistematici sulla propria clientela per porre fine al regime di anonimato associato alle valute virtuali».

Bitcoin arriva nei supermercati

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Da gennaio 2022, quindi da oggi, sarà possibile acquistare una BitCard, ovvero una card da 100 o 250 euro che poi potrà essere convertita online in criptovalute. Questo grazie alla già citata partnership fra Epipoli del gruppo italiano Fintech, leader nelle carte prepagate e nei sistemi di engagement, e Bitcoin Soluzion, una tech company statunitense di successo, che hanno l’obiettivo di rendere più accessibile il mondo delle criptovalute che oggi sembra essere riservato a pochi.

«L’innovativa piattaforma BitCard allarga i confini del settore delle criptovalute, rendendolo accessibile a milioni di consumatori, attraverso una nuova soluzione, sicura, integrata e facile da usare, per l’acquisto e il riscatto di bitcoin», leggiamo in una nota. La card sarà disponibile, da questo mese, in più di 50 mila punti vendita e potranno essere acquistati nel network Epipoli anche in Italia. Insieme a noi, anche Francia, Grecia, Portogallo, Spagna e Regno Unito.

«Quando acquisti una BitCard®, tutte le criptovalute vengono custodite in cold storage sicuri. Tutti i fondi sono assicurati dalla FDIC al 100% in valute Fiat fino a 130 milioni di dollari. Bitcard® ha una piattaforma all’avanguardia dove puoi tracciare tutti i tuoi Bitcoin e la tua attività in tempo reale con totale sicurezza», leggiamo nelle FAQ del sito ufficiale delle Bitcard, che, ricordiamolo, è solo un negozio che permette di acquistare i Bitcoin, non è una criptomoneta.

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Per acquistare la card potete utilizzare qualsiasi metodo di pagamento vogliate, «sono inclusi contanti, carte di credito, assegno, PayPal, e molti altri tipi di pagamento», tuttavia c’è anche da sottolineare che, al momento, «tutti i bitcoin sono tenuti in cold wallets e non possono essere trasmessi istantaneamente. La transazione manuale può richiedere 12-24 ore», ma si programma di avere al più presto delle transazioni Hot Wallet, trasmesse in 15-60 minuti.

Un altro dettaglio da tenere in conto sono le commissioni. Sul sito leggiamo che non ce ne sono per riscattare la Bitcard, tuttavia, «il nostro tasso di cambio Bitcoin è circa il 10,5% superiore ai tassi di mercato medi. La BitCard® è simile a una carta regalo VISA, e questo aumento del tasso di cambio copre le nostre spese relative al Rivenditore, al Distributore, alle spese di elaborazione dei pagamenti, alle tasse antifrode, e per offrirti il custodial wallet Prime Trust». Insomma, ci sono dei pro e dei contro. Vi consiglio comunque di informarvi per bene prima di acquistare.

Autore

  • Giulia, 23 anni, blogger. Amo scrivere, leggere, guardare serie tv e anime, i gatti e seguire le giuste polemiche. Instagram: @murderskitty

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