Berrettini avanti a Monte Carlo 2026: vittoria lampo e sfida a Medvedev

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Buona la prima per Matteo Berrettini al Masters 1000 di Monte Carlo 2026, ma con un copione decisamente inatteso. Il tennista romano ha infatti superato il primo turno contro Roberto Bautista Agut in appena quattro game, a causa del ritiro dello spagnolo per un problema fisico. Un esordio rapidissimo, che però lascia intravedere segnali positivi in vista del prossimo impegno, decisamente più impegnativo.

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L’incontro tra Berrettini e Bautista Agut è durato pochissimo, appena il tempo di vedere il tennista italiano prendere il controllo del match. Il romano è partito forte, ottenendo subito due break e portandosi sul 4-0 nel primo set, mostrando solidità al servizio e grande efficacia con il dritto. Dall’altra parte, invece, Bautista Agut è apparso subito in difficoltà, sia dal punto di vista del gioco che fisico. Dopo aver richiesto l’intervento del fisioterapista già nei primi game, lo spagnolo ha deciso di ritirarsi definitivamente, lasciando campo libero a Berrettini.

Il risultato finale, quindi, racconta solo in parte quello che si è visto: una partita senza storia, ma anche senza vero sviluppo, chiusa dopo circa 20 minuti di gioco.

Matteo Berrettini: servizio e dritto già in forma

Nonostante la brevità del match, ci sono comunque indicazioni interessanti per Berrettini. Il suo colpo migliore, il servizio, è sembrato subito efficace, così come il dritto, utilizzato per comandare lo scambio fin dai primi punti. In particolare, è stata evidente la capacità di mettere pressione all’avversario senza dover forzare troppo, sfruttando anche errori gratuiti dello spagnolo. Anche alcune variazioni, come la smorzata, sono apparse ben eseguite, segno di una buona condizione tecnica.

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Certo, è difficile trarre conclusioni definitive da un match così breve, ma iniziare un torneo con una vittoria rapida può comunque essere un vantaggio, soprattutto in termini di energie risparmiate. Il livello comunque si alza immediatamente nel secondo turno, dove Berrettini affronterà Daniil Medvedev, uno dei giocatori più solidi del circuito.

Si tratterà di una sfida molto diversa rispetto all’esordio: Medvedev è noto per la sua capacità di allungare gli scambi, difendere con grande efficacia e mettere in difficoltà gli avversari dal punto di vista mentale. Per Berrettini sarà quindi fondamentale mantenere alta la percentuale di prime e cercare di accorciare i punti, evitando di entrare in scambi troppo lunghi.

La partita rappresenta già un banco di prova importante per capire il reale stato di forma dell’italiano in questo inizio di stagione sulla terra battuta.

Gli altri italiani a Monte Carlo 2026

Il torneo di Monte Carlo, uno dei più prestigiosi del circuito ATP Masters 1000, vede la partecipazione di diversi italiani. Oltre a Berrettini, riflettori puntati anche su Luciano Darderi, impegnato nel suo match di primo turno contro Hubert Hurkacz. La presenza azzurra è quindi significativa, in un torneo che rappresenta uno dei momenti chiave della stagione sulla terra rossa, in preparazione agli Internazionali d’Italia e al Roland Garros.

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La prima giornata di Berrettini a Monte Carlo 2026 è stato sicuramente positivo, anche se condizionato dal ritiro dell’avversario. Vincere senza sforzi e risparmiare energie può rivelarsi un vantaggio importante nel corso del torneo, ma il vero test deve ancora arrivare.

La sfida contro Medvedev dirà molto di più sulle ambizioni del tennista italiano. E se i segnali visti nei primi game verranno confermati, Berrettini potrebbe davvero essere uno dei protagonisti di questa edizione.

Giulia, 27 anni, laureata in Filologia Italiana con una tesi sull'italiano standard e neostandard, "paladina delle cause perse" e insegnante di Italiano Lingua non materna. Presidente di ESN Perugia e volontaria di Univox. Amo scrivere, leggere, guardare serie tv e anime, i gatti e seguire le giuste polemiche. Instagram: @murderskitty

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