BAFTA TV Awards 2026: trionfa Adolescence, tra drama intensi e grandi sorprese
I BAFTA TV Awards 2026 hanno celebrato il meglio della televisione britannica dell’ultimo anno, confermando ancora una volta quanto le serie TV siano ormai al centro della cultura pop globale. La cerimonia, andata in scena al Royal Festival Hall di Londra e condotta da Greg Davies, ha visto dominare soprattutto Adolescence, la serie Netflix che è riuscita a conquistare quattro premi e diventare il titolo più premiato della serata.
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La miniserie, già considerata una delle produzioni più intense e discusse dell’anno, ha vinto il premio come Miglior Limited Drama, oltre ai riconoscimenti per Stephen Graham come Miglior Attore Protagonista, Owen Cooper come Miglior Attore Non Protagonista e Christine Tremarco come Miglior Attrice Non Protagonista.

La vittoria di Adolescence non ha sorpreso del tutto: la serie era arrivata ai BAFTA come una delle produzioni più nominate dell’edizione 2026 e negli ultimi mesi aveva già conquistato critica e pubblico grazie ai suoi temi estremamente duri e realistici.
Table of Contents
ToggleTutti i vincitori dei BAFTA 2026
Leading Actor
Colin Firth, “Lockerbie: A Search for Truth”
Ellis Howard, “What It Feels Like for a Girl”
James Nelson-Joyce, “This City Is Ours”
Matt Smith, “The Death of Bunny Munro”
Stephen Graham, “Adolescence”
Taron Egerton, “Smoke”
Leading Actress
Aimee Lou Wood, “Film Club”
Erin Doherty, “A Thousand Blows”
Jodie Whittaker, “Toxic Town”
Narges Rashidi, “Prisoner 951”
Sheridan Smith, “I Fought the Law”
Siân Brooke, “Blue Lights”
Drama Series
“A Thousand Blows”
“Blue Lights”
“Code of Silence”
“This City Is Ours”
Entertainment Performance
Amanda Holden and Alan Carr, “Amanda & Alan’s Spanish Job”
Bob Mortimer, “Last One Laughing”
Claudia Winkleman, “The Celebrity Traitors”
Lee Mack, “The 1% Club”
Rob Beckett, Romesh Ranganathan “Rob & Romesh Vs…”
Romesh Ranganathan, “Romesh: Can’t Knock The Hustle”
International
“The Bear”
“The Diplomat”
“Pluribus”
“Severance”
“The Studio”
“The White Lotus”
P&O Cruises Memorable Moment Award (Votato dal pubblico)
“Adolescence”
“Big Boys”
“Blue Lights”
“The Celebrity Traitors”
“Last One Laughing”
“What It Feels Like for a Girl”
Factual Entertainment
“The Assembly”
“Go Back to Where You Came From”
“Knife Edge: Chasing Michelin Stars”
“Race Across the World”
News Coverage
“BBC Newsnight: Grooming Survivors Speak”
“Channel 4 News: Israel-Iran: The Twelve Day War”
“Sky News: Gaza: Fight for Survival”
Current Affairs
“Breaking Ranks: Inside Israel’s War (Exposure)”
“The Covid Contracts: Follow the Money”
“Gaza: Doctors Under Attack”
“Undercover in the Police (Panorama)”
Daytime
“The Chase”
“Lorraine”
“Richard Osman’s House of Games”
“Scam Interceptors”
Sports Coverage
“The 2025 Ryder Cup”
“The FA Cup Final”
“UEFA Women’s Euro 2025”
“Wimbledon 2025”
Soap
“Casualty”
“Coronation Street”
“Eastenders”
Actress in a Comedy
Diane Morgan, “Mandy”
Jennifer Saunders, “Amandaland”
Katherine Parkinson, “Here We Go”
Lucy Punch, “Amandaland”
Philippa Dunne, “Amandaland”
Rosie Jones, “Pushers”
Actor in a Comedy
Jim Howick, “Here We Go”
Jon Pointing, “Big Boys”
Lenny Rush, “Am I Being Unreasonable?”
Mawaan Rizwan, “Juice”
Oliver Savell ,”Changing Ends”
Steve Coogan, “How Are You? Its Alan (Partridge)”
Live Event Coverage
“Holocaust Memorial Day 2025”
“Last Night of the Proms: Finale”
“Ve Day 80: A Celebration to Remember”
Short Form
“Donkey”
“Hustle and Run”
“Rocket Fuel”
“Zoners”
Single Documentary
“Grenfell: Uncovered”
“Louis Theroux: The Settlers”
“One Day In Southport”
“Unforgotten: The Bradford City Fire”
Limited Drama
“Adolescence”
“I Fought the Law”
“Trespasses”
“What It Feels Like for a Girl”
Entertainment*
“The Graham Norton Show”
“Last One Laughing”
“Michael Mcintyre’s Big Show”
“Would I Lie to You”
Children’s: Scripted
“Crongton”
“Horrible Science”
“Shaun the Sheep”
“The Wonderfully Weird World of Gumball”
Children’s: Non-Scripted
“A Real Bugs Life”
“Boosnoo!”
“Deadly 60 Saving Sharks”
“World.War.Me (Sky Kids Investigates)”
Factual Series
“Bibaa & Nicole: Murder in the Park”
“Educating Yorkshire”
“See No Evil”
“The Undercover Police Scandal: Love and Lies Exposed”
Specialist Factual
“Belsen: What They Found”
“Simon Schama: The Road to Auschwitz”
“Surviving Black Hawk Down”
“Vietnam: The War That Changed America”
Scripted Comedy
“Amandaland”
“Big Boys”
“How Are You? It’s Alan (Partridge)”
“Things You Should Have Done”
Reality
“The Celebrity Traitors”
“The Jury: Murder Trial”
“Squid Game: The Challenge”
“Virgin Island”
Supporting Actress
Aimee Lou Wood, “The White Lotus”
Christine Tremarco, “Adolescence”
Chyna Mcqueen, “Get Millie Black”
Emilia Jones, “Task”
Erin Doherty, “Adolescence”
Rose Ayling-Ellis, “Reunion”
Supporting Actor
Ashley Walters, “Adolescence”
Fehinti Balogun, “Down Cemetery Road”
Joshua Mcguire, “The Gold”
Owen Cooper, “Adolescence”
Paddy Considine, “Mobland”
Rafael Mathé, “The Death of Bunny Munro”
Stephen Graham conquista finalmente il BAFTA
Uno dei momenti più commentati della serata è stato proprio il premio a Stephen Graham. L’attore britannico, amatissimo dal pubblico e già candidato diverse volte in passato, ha finalmente ottenuto il suo primo BAFTA televisivo grazie alla sua interpretazione in Adolescence. Durante il discorso di ringraziamento ha parlato delle proprie origini e della possibilità di “realizzare qualcosa indipendentemente da dove si venga”, in un intervento che è stato molto condiviso online subito dopo la cerimonia.

Anche Owen Cooper, appena sedicenne, è diventato uno dei protagonisti della serata grazie alla vittoria come miglior attore non protagonista. Il suo discorso emozionato è rapidamente diventato virale sui social, soprattutto tra i fan della serie Netflix.
The Celebrity Traitors continua a dominare
Anche The Celebrity Traitors si conferma uno dei fenomeni televisivi più forti degli ultimi anni. Il reality ha infatti vinto nella categoria Reality e ha conquistato anche il premio “Memorable Moment”, assegnato direttamente dal pubblico britannico.
Il momento premiato riguarda Alan Carr e una delle scene più iconiche della stagione, diventata virale sui social nel Regno Unito. Negli ultimi mesi The Traitors è riuscito a trasformarsi in uno dei franchise reality più importanti della televisione britannica, tanto da essere ormai considerato uno dei simboli contemporanei della BBC.
The Studio batte Severance e The White Lotus
Molto discussa anche la categoria International, che ha visto trionfare The Studio. La serie Apple TV+ ha battuto produzioni amatissime come Severance, The White Lotus, The Bear e The Diplomat.

Durante il discorso di ringraziamento, Seth Rogen ha dedicato il premio a Catherine O’Hara, sottolineando quanto l’attrice abbia influenzato generazioni di spettatori e autori. Il momento è stato particolarmente apprezzato online dai fan della serie.
Una serata tra drama intensi e televisione sempre più politica
Guardando l’elenco completo dei vincitori, è evidente come i BAFTA TV Awards 2026 abbiano premiato soprattutto produzioni molto legate a temi sociali, politici e contemporanei. Serie come Adolescence, Prisoner 951 e Code of Silence affrontano infatti argomenti duri e profondamente realistici, confermando una tendenza sempre più evidente nella televisione britannica recente.
Anche nei documentari e nei programmi factual sono stati premiati contenuti fortemente legati all’attualità, come Gaza: Doctors Under Attack e Grenfell: Uncovered, due produzioni che hanno riportato al centro del dibattito temi politici e sociali molto delicati.
Negli ultimi anni i BAFTA TV Awards sono diventati sempre più centrali nel panorama internazionale delle serie TV. Se un tempo venivano percepiti soprattutto come premi “nazionali”, oggi rappresentano uno degli eventi più importanti dell’intera stagione televisiva, anche grazie al successo globale delle produzioni britanniche su Netflix, BBC, Prime Video e Apple TV+.
Il dominio di Adolescence dimostra inoltre quanto le piattaforme streaming continuino a influenzare il panorama televisivo contemporaneo, soprattutto quando riescono a combinare qualità autoriale, temi sociali e forte impatto emotivo.
E guardando le reazioni online dopo la cerimonia, una cosa sembra ormai chiara: le serie TV hanno definitivamente raggiunto lo stesso peso culturale e mediatico che per anni è appartenuto quasi esclusivamente al cinema
Giulia, 27 anni, laureata in Filologia Italiana con una tesi sull'italiano standard e neostandard, "paladina delle cause perse" e insegnante di Italiano Lingua non materna. Presidente di ESN Perugia e volontaria di Univox. Amo scrivere, leggere, guardare serie tv e anime, i gatti e seguire le giuste polemiche. Instagram: @murderskitty





