The Boys continua dopo Gen V: il nuovo spin-off non “costringerà a tifare per Stormfront”

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L’universo di The Boys continua ad espandersi, ma non senza polemiche. Negli ultimi giorni, infatti, i fan della serie Prime Video si sono ritrovati a commentare due notizie molto discusse: da una parte la cancellazione ufficiale di Gen V dopo appena due stagioni, dall’altra l’annuncio sempre più concreto di Vought Rising, il nuovo spin-off prequel ambientato negli anni ’50 che avrà come protagonisti Soldier Boy e Stormfront. 

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Ed è proprio Stormfront ad aver generato le reazioni più forti online. Il personaggio interpretato da Aya Cash, introdotto nella seconda stagione di The Boys, è infatti uno dei villain più controversi dell’intera serie: una supereroina apertamente nazista, razzista e suprematista, diventata simbolo della critica politica e sociale portata avanti da Eric Kripke nel corso dello show. Per questo motivo, molti fan hanno iniziato a chiedersi come sarebbe possibile costruire un intero spin-off attorno a lei senza rischiare di “umanizzare” o addirittura romanticizzare il personaggio.

Gli autori tuttavia avrebbero già chiarito che Vought Rising non chiederà mai al pubblico di empatizzare davvero con Stormfront o di considerarla una figura positiva. L’obiettivo della serie sarebbe invece quello di approfondire il lato più oscuro delle origini della Vought e mostrare come il potere, il capitalismo e la propaganda abbiano contribuito alla nascita del sistema corrotto visto in The Boys

Di cosa parlerà Vought Rising

Chi è davvero Stormfront in The Boys

Chi ha visto The Boys sa bene quanto Stormfront sia stata centrale nella satira politica della serie. Apparentemente carismatica, moderna e “vicina al popolo”, il personaggio si rivela presto una figura profondamente legata all’ideologia nazista e alla supremazia bianca. La sua storyline è stata pensata proprio per mostrare quanto certi movimenti estremisti riescano spesso a nascondersi dietro linguaggi contemporanei, social media e propaganda populista (e quanto è attuale, al momento).

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Per questo motivo molti fan hanno avuto paura che uno spin-off ambientato nel passato potesse trasformarla in una sorta di anti-eroina affascinante. Una preoccupazione comprensibile, considerando quanto spesso cinema e serie TV finiscano per rendere “cool” personaggi moralmente orribili semplicemente dedicando loro più spazio narrativo.

Secondo le anticipazioni, però, Vought Rising continuerà a mantenere il tono satirico e critico tipico di The Boys. La serie dovrebbe infatti raccontare la nascita della Vought negli anni ’50, mostrando il legame tra esperimenti militari, propaganda americana e ideologie estremiste durante il secondo dopoguerra. In questo contesto Stormfront non sarebbe quindi una protagonista “positiva”, ma una figura volutamente disturbante inserita all’interno di un racconto che continuerà a criticare il potere e la manipolazione politica.

Soldier Boy e le origini della Vought

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Accanto a Stormfront tornerà anche Soldier Boy, interpretato ancora una volta da Jensen Ackles. Il personaggio era già diventato uno dei più amati dai fan nella terza stagione di The Boys, soprattutto grazie al mix tra ironia, violenza e critica alla mascolinità tossica americana.

Secondo le prime informazioni condivise dal Eric Kripke in un’intervista con ScreenRant, Vought Rising racconterà proprio le origini del rapporto tra Soldier Boy e Stormfront, insieme alla costruzione del sistema mediatico e militare che porterà poi alla nascita dei Sette e della Vought moderna: «Soldatino? Penso che, se c’è qualcosa da anticipare, è che in realtà provava dei sentimenti per Clara più di quanto avesse inizialmente lasciato intendere, e che vedrete molto di questo svilupparsi in Vought Rising. Capirete un po’ meglio qual è la relazione tra Soldatino e Bombsight, e perché si odiano a vicenda, in Vought Rising».

L’idea sembra essere quella di trasformare il prequel in una sorta di “storia sporca d’America”, usando ancora una volta il linguaggio dei supereroi per parlare di propaganda, fascismo, capitalismo e manipolazione dell’opinione pubblica.

I fan restano divisi

Nonostante le rassicurazioni degli autori, online le reazioni restano molto contrastanti. Alcuni spettatori sono curiosi di vedere le origini della Vought e il passato di Soldier Boy, mentre altri temono che il franchise stia iniziando ad espandersi troppo, rischiando di diventare esattamente ciò che The Boys ha sempre preso in giro: una saga infinita di sequel e spin-off. 

La cancellazione di Gen V ha inoltre lasciato molti fan con la sensazione che alcune storyline siano state interrotte troppo presto. C’è anche chi teme che Prime Video stia privilegiando personaggi già iconici e commercialmente forti rispetto a progetti più originali o sperimentali. Nonostante ciò, l’autore rassicura: «Cerchiamo sempre di trovare il giusto equilibrio, fornendo un po’ di contesto e qualche chicca nascosta. Ma non è assolutamente necessario aver visto The Boys per apprezzare Vought Rising.Anzi, abbiamo appena fatto dei test con un pubblico che non aveva mai visto The Boys, e a loro Vought Rising è piaciuto anche da solo. Quindi, questo è sicuramente l’obiettivo».

PrimeVideo_GenV_Kart The Boys continua dopo Gen V: il nuovo spin-off non “costringerà a tifare per Stormfront”

Per ora, comunque, Vought Rising resta uno dei progetti più attesi del futuro di The Boys. La serie dovrebbe arrivare nel 2027 e rappresenterà probabilmente il primo grande capitolo del franchise dopo la conclusione definitiva della serie principale. 

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Giulia, 27 anni, laureata in Filologia Italiana con una tesi sull'italiano standard e neostandard, "paladina delle cause perse" e insegnante di Italiano Lingua non materna. Presidente di ESN Perugia e volontaria di Univox. Amo scrivere, leggere, guardare serie tv e anime, i gatti e seguire le giuste polemiche. Instagram: @murderskitty

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