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#14 – Riviviamo i classici della nostra adolescenza: The Maze Runner

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Fonte: Pinterest

Nello scorso articolo della rubrica Riviviamo i classici della nostra adolescenza abbiamo parlato del primo capitolo della saga di The Maze Runner, Il Labirinto, citando i personaggi principali del libro. In questo articolo, invece, ci occuperemo delle similitudini riscontrate con la situazione in cui ci troviamo quest’oggi a causa del COVID-19.

Nei libri di The Maze Runner le vicende ruotano attorno a un gruppo di adolescenti che combattono per sopravvivere a una società distopica in cui viene rilasciato l’Eruzione, un virus rilasciato dal governo come forma di controllo della popolazione, che ostacola le loro possibilità di sopravvivenza. Non tutti però vengono colpiti dal virus e molte sono le persone immuni alla malattia. Saranno proprio questi che cercheranno in tutti i modi di trovare una cura, una soluzione per garantire a tutti una possibilità di sopravvivenza.

 

Gli effetti dei virus

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Fonte: Team World

Come accennato poco sopra in The Maze Runner i protagonisti lottano contro l’Eruzione. Che cos’è l’Eruzione? Un virus, inizialmente creato dall’uomo per diminuire la popolazione in eccesso, ma poi diventato una vera e propria arma di distruzione di massa. È altamente contagioso e si diffonde rapidamente, mietendo sempre più vittime. Prima che si evolvesse, uccideva solamente i contagiati, ma successivamente ha iniziato ad attaccare il sistema nervoso, intaccando anche la sanità mentale degli infetti. Possiede un lungo periodo di incubazione e i primi sintomi compaiono dopo tempo.

Ogni individuo reagisce in maniera differente alla malattia.

No, non sto descrivendo il Coronavirus se così avete potuto pensare! Però da qui capirete i parallelismi tra la pandemia presente nei libri di The Maze Runner e quella che oggi ha colpito noi. Anche chi non ha contratto la malattia soffre delle conseguenze del virus, dal momento che tutti siamo stati strappati dalla nostra quotidianità e ci ritroviamo a vivere una vita che non credevamo avremmo mai vissuto, con lo scopo però di prevenire altre morti non solo nel nostro paese, ma in tutto il mondo.

Le teorie di complotto

In uno dei libri della saga di The Maze Runner viene detto che la causa per cui il virus si è diffuso sulla Terra era che un container in una base militare si era aperto a casua delle eruzioni solari che avevano colpito il pianeta, rilasciando così il virus che era stato frutto della mente dell’uomo. Un’arma biologica che aveva come scopo quello di uccidere qualche specie di parassita.

L’origine però è un’altra e viene spiegata nel prequel della trilogia, ovvero nel libro La Mutazione. L’Eruzione era stata progettata sì dall’uomo, ma come metodo di controllo della popolazione, che richiedeva troppo cibo e viveri al governo, il quale non aveva disponibilità per tutti dopo le eruzioni solari che avevano devastato l’intero pianeta terra, riducendo le risorse disponibili.

Sappiamo bene quali e quante sono state le teorie sorte dopo la scoperta del COVID-19.
Nonostante vi siano tante evidenze scientifiche che fanno sospettare che il virus sia di origine animale, non sono mancate le teorie secondo cui il Coronavirus in realtà non sia altro che un virus costruito in laboratorio.

C’è chi dice che il virus sia stato liberato volontariamente per ridurre la sovrappopolazione e diminuire i danni ambientali, c’è chi dice che sia stato liberato accidentalmente per un errore degli scenziati, chi ancora nega la sua esistenza e che vedono il coronavirus come un “complotto globale” e chi addirittura ha creduto che ci potessero essere correlazioni tra il Covid e la nuova tecnologia 5G.

Insomma, si sa che da sempre pandemie e teorie cospirative vanno sempre di pari passo e non solamente nei romanzi!

La prevenzione

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Fonte: Twitter

Nei libri di The Maze Runner scopriamo come i governi delle grandi città si sono uniti tra di loro per combattere la piaga dell’Eruzione (un sogno, forse una favola). Sono stati adottati sistemi rigidi, con quarantene in cui nessuno entra o esce senza un documento certificato e appositi controlli. Ogni infetto deve essere dichiarato e ogni tentativo di nasconderlo verrà punito con sanzioni. Vengono create squadre di ausilio per aiutare la gente a combattere il virus e vengono date indicazioni sulle misure di prevenzione da adottare.

Il virus si trasmette per via aerea e quindi bisogna proteggere le vie di respirazione con mascherine o fazzoletti di stoffa premuti contro naso e bocca. Si evitano le uscite e bisogna evitare di utilizzare mezzi di trasporto pubblici.

Mentre rileggevo alcuni passi del libro e rivedevo le scene su Youtube non ho potuto far altro che pensare a quanto sta accadendo tutt’oggi. Più volte, parlando con parenti e amici, mi è capitato di far riferimento esattamente a libri come The Maze Runner, definendo la situazione in cui viviamo come una di quelle post-apocalittiche e adesso più che mai mi rendo conto di quante siano le similitudini riscontrate. Peccato che tutto ciò non sia solo un libro, ma la cruda realtà, e noi abbiamo la responsabilità di fare tutto ciò che ci è possibile per prevenire e preservare chi ci è vicino oltre che noi stessi.

La cura

PRE-ORDER: The Cure - The Maze Runner Inspired Necklace | The maze runner, Maze runner, GioielliIn The Maze Runner vediamo come le ricerche dei governi per la soluzione al virus mortale sono senza fine e, nonostante queste, nessuno riesce a trovare un vaccino o una cura in grado di fermare gli effetti dell’Eruzione. Esiste solamente un farmaco, simile ad una droga, che ha la funzione di rendere le attività celebrali dell’individuo più deboli, in maniera tale che il virus si annidi in esso con più difficoltà. Il problema? È un farmaco molto caro e solamente chi ha grandi disponilbilità economiche ne può usufruire.

Inoltre una piccola percentuale della popolazione è immune a questo virus, i cosiddetti Muni, sui quali li scienziati fanno esperimenti per trovare il fattore che permette loro di non contrarre la malattia.

Anche per quanto riguarda noi vi sono ricerche giornaliere per la soluzione al Covid-19 e, a differenza di quanto accade nel libro, i risultati sono molto più evidenti. Gli scienziati infatti potrebbero aver trovato un vaccino capace di difenderci dal Coronavirus e si spera che al più presto possa essere messo in circolazione e, non come accade in The Maze Runner, a disposizione di tutti e non eslusivamente delle classi privilegiate.

Come si conclude la saga di The Maze Runner? Non vi resta che scoprirlo nel prossimo e ultimo articolo di questa rubrica dedicato ai libri di James Dashner.

 

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Giorgia

Giorgia, 22 anni di amore verso la letteratura, il cinema, la scrittura e ogni forma di arte. Serie tv e libri sono il mio pane quotidiano.

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