Tag: resistenza

#33 – Impariamo il polacco: storia della resistenza polacca
Impariamo il polacco

#33 – Impariamo il polacco: storia della resistenza polacca

Oggi facciamo una pausa dal nostro tipico film in polacco per parlare di un po' di cultura e di storia della Polonia, in onore della giornata della Liberazione italiana (che, sia chiaro, non coincide con quella in Polonia, oggi lì non è festa). Questo perché studiare una lingua significa anche approcciarsi alla propria storia e alla propria cultura, e la Polonia di storia e cultura ne ha davvero da vendere. Parlando di cibo o di festività, abbiamo già parlato di cultura, tuttavia questa è la prima volta che ci approcciamo alla storia polacca in particolare per quella che riguarda la seconda guerra mondiale. Facciamo una premessa: tutti sappiamo quello che la Polonia ha dovuto vivere nel periodo della seconda guerra mondiale, da quando nel 1938 i polacchi hanno subito l'occupazione ...
5 film storici sulla resistenza da vedere oggi
Nerd stuff

5 film storici sulla resistenza da vedere oggi

O partigiano, portami via, o bella ciao, bella ciao, bella ciao ciao ciao. Oggi ci saranno delle persone che cercheranno in tutti i modi di dimostrarsi delle fecce umane cercando di gettare fake news e cattiverie su coloro che più di 75 anni fa hanno liberato l'Italia donandoci quello che oggi diamo per scontato: la libertà. La libertà dai totalitarismi, dalle dittature, dal fascismo. Altre, invece, celebreranno con un sorriso questa giornata di liberazione, magari ascoltando le canzoni tipiche o anche guardando dei film storici sulla resistenza. Proprio di questi parleremo oggi. Il 25 aprile si celebra la Festa della Liberazione, ovvero la giornata in cui i partigiani, la resistenza, hanno avuto la meglio contro l'occupazione nazista, la giornata in cui nel 1945 l'Italia ha potuto tor...
Perché Bella Ciao è un inno alla liberta contro i totalitarismi
Opinioni attuali

Perché Bella Ciao è un inno alla liberta contro i totalitarismi

No, Bella Ciao non è una canzone comunista, sfatiamo questo assurdo mito. Ad oggi in realtà non riesco a comprendere come qualcuno si indigni se qualcuno la canti o la suoni, in quanto è una canzone per la libertà contro la dittatura e contro la guerra. Ora non vorrei fare nomi e cognomi, ma lo farò comunque: non è stato Matteo Salvini a dire di essere contro la guerra? Allora perché da sempre va contro una canzone che va contro qualsiasi tipo di violenza? Ma non siamo qui per parlare di lui, almeno oggi. Oggi parliamo di Bella Ciao, di una canzone scelta come lotta alla guerra in quanto, pensate un po', senza alcun riferimento politico e religioso. Qualcuno la conosce per le cover che sono diventate popolari nel corso degli anni: dai Modena City Ramblers alla Banda Bassotti, ma an...
“Bella Ciao” assegnata come compito: ed è subito polemica della Lega
News dal mondo

“Bella Ciao” assegnata come compito: ed è subito polemica della Lega

Come poteva la Lega rinunciare a una polemica così succulenta? Si dice che tu non possa neanche pensare a Bella Ciao senza che un leghista si indigni come se un politico continuasse a mettere in mezzo la droga per parlare di un uomo che è stato ucciso dai carabinieri, solo che in quest'ultimo caso, è il leghista ad avere queste idee malsane. Tuttavia, in questa situazione, abbiamo superato davvero il ridicolo. Dicono di lottare contro il pensiero unico, contro il politicamente corretto, ma appena un insegnante insegna la storia tramite la musica, dimostrano la solita incoerenza. Partiamo da un presupposto: Bella Ciao è sì un canto popolare simbolo della resistenza italiana (sebbene solo dopo vent'anni dalla fine della guerra, come fa sapere la stessa Associazione Nazionale Partigiani I...
La Casa di Carta: recensione dell’ultima parte
Nerd stuff

La Casa di Carta: recensione dell’ultima parte

Sarò brutalmente onesta: La Casa di Carta più andava avanti con le stagioni più si è rovinata, ma questi ultimi episodi non mi sono per niente dispiaciuti. Qualcosa aveva dell'assurdo? Assolutamente sì. Alcuni personaggi (il figlio di Berlino?) li ho considerati completamente inutili con la trama? Certamente. Ma mi ha fatto piacere rivedere il genio del Professore, conoscere ancora meglio Alicia Sierra e vedere come si è voluta la sua amicizia con il suo nemico, e, lo ammetto, la cosa che mi ha fatto più piacere è non vedere sullo schermo Arturito o Gandia. Scherzi a parte, quest'articolo è pieno di spoiler per cui se non avete ancora visto la quinta parte di La Casa di Carta, fermatevi! La Casa di Carta Riviviamo le prime parti de La Casa di Carta. Nella prima stagione della Casa d...