Tag: orban

Von der Leyen sull’elezioni in Italia: ed è subito polemica per chi la polemica la cerca
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Von der Leyen sull’elezioni in Italia: ed è subito polemica per chi la polemica la cerca

La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha parlato agli studenti dell'Università statunitense di Princeton che le domandavano un pensiero sulle elezioni che si svolgeranno domani in Italia e che danno come favorita, per la prima volta in questo secolo, una leader con delle idee da estrema destra, Giorgia Meloni, alleata di Varsavia e del leader ungherese Viktor Orban, entrambi paesi tenuto molto sott'occhio dalla commissione a causa dei loro continui attacchi ai diritti delle minoranze. Ursula von der Leyen E a noi cosa importa?, vi chiederete. È che quello che ha detto la presidente, non è proprio piaciuto alla destra e soprattutto a Matteo Salvini, che ne ha preteso le scuse o le dimissioni. Come se poi la presidente avesse detto qualcosa di sbagliato. Abbi...
Orbán critica gli Stati Ue con “razze miste”: ecco cosa ha detto l’alleato di Salvini e Meloni
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Orbán critica gli Stati Ue con “razze miste”: ecco cosa ha detto l’alleato di Salvini e Meloni

Parliamo chiaro: Viktor Orbán è il primo ministro ungherese, ma è anche un fortissimo alleato di Matteo Salvini e Giorgia Meloni, e questo dovrebbe farci tanto capire che tipo di persone sono loro, perché quella delle "razze miste" è solo la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Orbán nel corso della sua carriera si è sempre dimostrato omofobo, transfobico e razzista, per cui stupirsi adesso per quest'ultima dichiarazione è cadere dalle nuvole. Il premier ungherese non ha mai neanche cercato di non sembrare non razzista e non omofobo. Vediamo comunque la storia sin dall’inizio. L’Ungheria, tanto difesa dalla destra in Senato durante le discussioni sul DDL Zan, è colpevole di aver abolito qualsiasi film, serie tv o cartone in cui è presente un personaggio LGBT, come se eliminarli ...
Ungheria: riconfermato Viktor Orbán ma non passa il referendum omotransfobico
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Ungheria: riconfermato Viktor Orbán ma non passa il referendum omotransfobico

In molti oggi festeggiano per la vittoria di Viktor Orbán che ottiene il suo 4° mandato consecutivo da premier in Ungheria, il 5° se teniamo in considerazione la presidenza 1998/2002. Festeggiano, nonostante Orbán sia un grande amico di Vladimir Putin e nonostante si siano schierati contro la guerra. Fa ridere, ma fa anche pensare molto. In ogni caso, se si festeggia l'omofobo Orbán, dall'altra parte a festeggiare è l'opposizione, in quanto l'omotransfobico referendum indetto dal Presidente convinto che la popolazione sia omofoba quanto lui, non è passato. Forse un po' siamo delusi da questa schiacciante vittoria, perché in fin dei conti speravamo che la sua vicinanza a colui che sta uccidendo tantissime persone, oltre anche al pensiero omotransfobico, avesse fatto svegliare l'Ungh...
Ungheria: Trump dà il suo sostegno al dittatore Viktor Orbán
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Ungheria: Trump dà il suo sostegno al dittatore Viktor Orbán

In vista delle elezioni che si terranno in Ungheria nel 2022, Donald Trump, ex Presidente degli Stati Uniti d'America, ha deciso di dare il proprio appoggio a Viktor Orbán, lo stesso che è lodato e ammirato dalla destra italiana, da Matteo Salvini a Giorgia Meloni. Insomma, non importa che tu sia un dittatore omofobo e transfobico che ha avuto il coraggio di censurare qualsiasi serie tv o film che abbia dei contenuti LGBT, sarai comunque sostenuto da tutti quelli che hanno passato due anni a piagnucolare per la dittatura sanitaria e per la censura per il famoso discorso di Giuseppe Conte in cui ha fatto "nomi e cognomi". Fonte: Web Non siamo comunque qui per parlare dell'Italia che, per una volta, non c'entra nulla. Oggi ci concentriamo su Donald Trump e su Viktor Orbán, che in ques...
Péter Márki-Zay è il candidato che sfiderà Orbán nel 2022
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Péter Márki-Zay è il candidato che sfiderà Orbán nel 2022

Viktor Orbán potrebbe avere un vero e proprio rivale: Péter Márki-Zay è il primo cittadino di Hodmezovasarhely e anche unico candidato dell'opposizione per le elezioni parlamentari dell'Ungheria del prossimo anno, in cui sfiderà niente poco di meno che Orbán, amico e idolo di alcuni politici italiani di destra. Péter Márki-Zay potrebbe divenire il Primo Ministro e, chissà, magari riuscirà a essere la luce alla fine del tunnel di un periodo buio dell'Ungheria, in cui ha preso persino un richiamo da parte dell'Unione Europea (insieme alla Polonia). Fonte: Twitter Prima di parlare di Péter Márki-Zay, facciamo un breve riassunto di quel che sta vivendo l'Ungheria, perché parliamo tanto di Polonia come stato più omofobo dell’Europa, ma l’Ungheria non è poi così diversa. Voglio parlare so...
Ungheria: a Budapest in migliaia contro le politiche omofobe di Orban
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Ungheria: a Budapest in migliaia contro le politiche omofobe di Orban

Orban è alle strette. Credeva che il popolo sarebbe stato dalla sua parte nella lotta contro l'Europa che ha richiesto che lo Stato rispettasse maggiormente i diritti delle persone LGBT, soprattutto in seguito alla legge dell'ultimo mese in cui la comunità LGBT veniva vista come un'ideologia e gli omosessuali veniva paragonati a dei pedofili. Tuttavia, in migliaia sono scesi nelle strade di Budapest per far celebrare il Pride ma anche per far comprendere a Orban che la comunità LGBT non starà zitta davanti alla sua omofobia. Vediamo comunque la storia sin dall'inizio. L'Ungheria, tanto difesa dalla destra in Senato durante le discussioni sul DDL Zan, è colpevole di aver abolito qualsiasi film, serie tv o cartone in cui è presente un personaggio LGBT, come se eliminarli dai cartoni li e...
Ungheria: referendum sulla legge anti-LGBT
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Ungheria: referendum sulla legge anti-LGBT

Abbiamo parlato a lungo della legge ungherese contro la comunità LGBT, proprio quella legge che ha costretto l'Unione Europea a intervenire per cercare di ristabilire i diritti e l'uguaglianza fra tutti i cittadini a prescindere dall'orientamento sessuale e dall'identità di genere. Tuttavia, l'Ungheria governata da Orbán sembra non voler cedere e infatti ha deciso di creare un referendum per far decidere ai cittadini ungheresi cosa farne della legge anti-LGBT. Tuttavia, ha invitato il suo popolo a votare no. Fonte: Facebook Dopo mesi di attesa, finalmente l’Unione Europea ha alzato la voce contro gli stati più omofobi del nostro territorio: l'Ungheria e la Polonia. 14 paesi dell'UE hanno firmato un documento di condanna verso i popoli, per cui non c'era altro da fare. L’avviso pubbl...