Tag: omotransfobia

Non le affittano la casa perché transgender: le parole di Fabiana
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Non le affittano la casa perché transgender: le parole di Fabiana

Proprio qualche giorno fa abbiamo parlato di come in Florida i diritti delle donne transgender siano in grave pericolo, ma in Italia la condizione sulla transfobia non è poi così tanto da sottovalutare. Fabiana è una ragazza trentenne originaria della Puglia e si è trovata ad affrontare una situazione che nessuna persona dovrebbe mai affrontare: le è stato vietato un affitto a causa della sua identità di genere. Perché Fabiana è una ragazza transgender, ma prima di essere tale è una persona, con referenze e sicuramente non un'assassina, perché solo in quest'ultimo caso si potrebbe accettare la discriminazione nei suoi confronti. Fonte: pinterest Mentre in Florida si sta pensando di approvare una legge che prevede di violare la privacy (o tramite test o tramite dei controlli ai genit...
Polonia: rischiano il carcere per un’aureola arcobaleno
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Polonia: rischiano il carcere per un’aureola arcobaleno

Siamo nel 2021 ma la Polonia ancora non mette da parte il suo latente problema con l'omofobia. Lo scorso anno abbiamo scritto più volte riguardo ai problemi che coinvolgono questo stato dell'Unione Europea, tuttavia sembra che con l'anno nuovo la mentalità sia la stessa, sebbene l'UE abbia persino avvisato sia la Polonia che l'Ungheria che non avrebbero ottenuto i fondi regionali, in quanto stati omotransfobici. Riguardo quest'ultimo punto, un funzionario dell'Unione Europea ha affermato che «Quando si finanziano progetti con i fondi europei negli Stati membri, c’è l’obbligo – sia da parte dell’Ue, sia da parte degli Stati membri – di garantire che questi progetti siano in linea con la Carta dei diritti fondamentali. Nel contesto in cui ci troviamo in questo momento in Europa, stiam...
Simone Pillon continua con la sua favola sull’omotransfobia
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Simone Pillon continua con la sua favola sull’omotransfobia

Avete presente Giorgia Meloni che, quando qualcheduno della comunità lgbt non viene picchiato o peggio ucciso, ritiene che l'omofobia in Italia non sia un problema reale e serio? Bene, Simone Pillon è esattamente come lei, solo che lui neanche si sofferma a dire qualcosa quando qualche ragazzo o ragazza viene brutalmente aggredito per omofobia, che sia verbale o che sia fisica. Perché, per Simone Pillon, l'Italia è un «paese più che tollerante» e addirittura che i casi veri di omotransfobia siano pochissimi. Da dove è partito tutto? Tutto è iniziato quanto il 26enne Mattias Fascina e il 21enne Marlon Landolfo, che la scorsa estate avevano denunciato sui social come fanno in molti di essere stati aggrediti da «6 omofobi e fascisti», in realtà avrebbero attivamente partecipato a una rissa...
Giorgia Meloni lo ha rifatto: l’omofobia è sbagliata solo quando non deve votare contro la legge per sconfiggere l’omotransfobia
Opinioni attuali, Vip news

Giorgia Meloni lo ha rifatto: l’omofobia è sbagliata solo quando non deve votare contro la legge per sconfiggere l’omotransfobia

Oops, she did it again! No, non parliamo di Britney Spears ma di Giorgia Meloni che, ancora una volta, ricorda al mondo quanto l'omofobia sia sbagliata, quanto faccia schifo, manda abbracci ai ragazzi vittime e tante altre barzellette, perché, nel momento in cui si trova a dover dare il proprio voto e la propria approvazione a una legge che potrebbe effettivamente fare qualcosa per le vittime di omofobia, lei sceglie di scendere in piazza a manifestarci contro, perché lede la libertà di opinione. Ora, tralasciando il fatto che l'omofobia come qualsiasi tipo di odio non possano essere considerati un'opinione, quello che ci chiediamo è: perché Giorgia Meloni solidarizza con la comunità LGBT solo quanto uno di loro diviene una vittima? O meglio, lo sappiamo il perché. I consensi, i voti, i...
Quarant’anni fa il delitto di Giarre, uno dei primi omicidi per omotransfobia
Curiosità

Quarant’anni fa il delitto di Giarre, uno dei primi omicidi per omotransfobia

Il delitto di Giarre non è stato il primo omicidio per omotransfobia, ma è stato quello che ha fatto comprendere alla popolazione siciliana e italiana che gli omosessuali avevano bisogno di protezione. Dopo quarant'anni, ancora non si ha la verità, ci si è accontentati di una confessione tirata e impunita, perché pensare che i due avrebbero preferito suicidarsi che vivere come omosessuali sembrava più plausibile che pensare che i due fossero stati uccisi perché omosessuali. In molti non lo ricordano, altri non erano ancora nati, altri ancora non si sono mai informati, ma chi ha a cuore la comunità LGBT, i diritti civili o semplicemente odia le ingiustizie, sa benissimo che Antonio e Giorgio non sono morti in un suicidio o in un omicidio-suicidio. Antonio e Giorgio sono morti assassinati d...
Maria Paola: uccisa per omotransfobia, ma i giornali la definiscono “gay”
News dal mondo

Maria Paola: uccisa per omotransfobia, ma i giornali la definiscono “gay”

La tragedia di Maria Paola avvenuta a Napoli ieri notte è l'ennesimo esempio di omotransfobia presente in Italia, dove ogni giorno bisogna lottare per far capire agli omofobi e ai transfobici che, dietro un gay, un trans, dietro tutte le etichette, c'è solo una persona con gli stessi diritti di un etero. Maria Paola è stata uccisa in Via Etruschi, mentre si trovava in moto con il compagno, un ragazzo trans con cui stava pianificando di andare a convivere. Quello che sembrava un tragico incidente, tuttavia, si è rivelato un omicidio. Poiché il fratello della ragazza, che non sopportava che la sorella stesse con un trans, ha tamponato violentemente il veicolo. La coppia è sbalzata dal sellino e, purtroppo, per Maria Paola Gaglione non c'è stata speranza. Ha urtato il collo contro un tubo d...