La Casa di Carta continua senza Berlino: Netflix annuncia una nuova serie sequel
L’universo di La Casa di Carta non è ancora finito. Dopo il successo globale della serie originale e dello spin-off dedicato a Berlino, Netflix ha annunciato ufficialmente un nuovo progetto ambientato nello stesso universo narrativo creato da Álex Pina ed Esther Martínez Lobato. La notizia è arrivata durante l’evento di lancio di Berlino e la dama con l’ermellinoa Siviglia, confermando che la saga delle iconiche tute rosse e delle maschere di Dalí continuerà ancora.
La novità che ha colpito di più i fan, però, è un’altra: Pedro Alonso non tornerà più nei panni di Berlino. L’attore ha infatti annunciato che il personaggio concluderà definitivamente il suo percorso con la seconda stagione dello spin-off già in arrivo su Netflix.
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Negli ultimi anni La Casa di Carta è diventata una delle serie internazionali più importanti di Netflix. Dopo il debutto in Spagna nel 2017, la piattaforma ha trasformato il progetto in un fenomeno globale, rendendolo una delle produzioni non inglesi più viste di sempre.
Il successo dello spin-off Berlino ha evidentemente convinto Netflix a continuare a investire nel franchise. Durante l’evento di Siviglia, infatti, è stato mostrato un teaser celebrativo con alcune delle immagini più iconiche della serie originale: il dirigibile con il volto di Dalí sopra Madrid, l’oro della Banca di Spagna e le scene simbolo delle rapine guidate dal Professore. Il teaser si concludeva con una frase piuttosto chiara: “La rivoluzione non è ancora finita. Il prossimo capitolo è già cominciato”.
Per il momento Netflix non ha ancora diffuso dettagli ufficiali sulla trama o sul cast definitivo della nuova serie, ma diverse indiscrezioni stanno già circolando online.
Il sequel potrebbe seguire il colonnello Tamayo
Secondo le informazioni riportate da diversi media spagnoli e rilanciate anche da ComingSoon, il nuovo progetto potrebbe intitolarsi Buscametales e avere come protagonista il colonnello Luis Tamayo, interpretato da Fernando Cayo.
Chi ha seguito La Casa di Carta ricorderà Tamayo come uno dei principali antagonisti delle ultime stagioni, responsabile delle operazioni contro la banda del Professore durante il colpo alla Banca di Spagna. La nuova serie dovrebbe raccontare proprio ciò che accade dopo il finale della serie originale, seguendo Tamayo nella sua ossessiva ricerca dell’oro rubato dalla banda.

Si tratterebbe quindi di un cambio di prospettiva piuttosto importante: invece di seguire i rapinatori, la narrazione si concentrerebbe sulle conseguenze del colpo e sulle autorità che cercano di recuperare il tesoro scomparso. Secondo le indiscrezioni, il progetto sarebbe una miniserie composta da quattro episodi già in fase di lavorazione. Netflix però, almeno per ora, non ha confermato ufficialmente questi dettagli.
Il Professore potrebbe tornare
Tra le voci che stanno circolando online c’è anche quella legata a un possibile ritorno di Álvaro Morte nei panni del Professore. Non si parlerebbe però di un ruolo centrale, ma piuttosto di un cameo simile a quelli già visti nello spin-off di Berlino.
L’idea di rivedere il Professore ha già acceso l’entusiasmo dei fan, considerando quanto il personaggio sia stato fondamentale nel successo della serie originale. Anche senza Berlino, infatti, il legame con la storia principale sembra destinato a restare molto forte.
Pedro Alonso dice addio a Berlino
La notizia che ha colpito maggiormente il fandom riguarda però Pedro Alonso. L’attore ha confermato che dopo Berlino e la dama con l’ermellino non interpreterà più il personaggio che lo ha reso celebre in tutto il mondo. Per molti fan Berlino è stato uno dei personaggi più iconici dell’intera saga: elegante, manipolatore, ironico e imprevedibile, è riuscito a diventare amatissimo nonostante la sua natura profondamente controversa.

Lo spin-off dedicato a lui aveva già diviso il pubblico, ma aveva comunque ottenuto ottimi risultati su Netflix, confermando quanto il personaggio continuasse a essere centrale nell’immaginario della serie. La seconda stagione, ambientata ancora una volta prima degli eventi della serie originale, arriverà il 15 maggio 2026.
Secondo Pedro Alonso, però, questo sarà il punto finale del percorso di Berlino. L’attore ha spiegato di sentire che il ciclo narrativo del personaggio si è ormai concluso, anche se ha lasciato intendere che gli ultimi episodi potrebbero contenere collegamenti diretti con il futuro del franchise.
In nessun momento di questi nove anni avevo sentito di dover chiudere questo ciclo. Ma l’anno scorso è stato molto difficile: le riprese sono state estremamente impegnative dal punto di vista fisico e psicologico. Non mi ero reso conto dell’impatto che tutto questo stava avendo su di me finché non ho finito di girare.
I fan sono già divisi
Come accade spesso con i grandi franchise Netflix, anche questo nuovo progetto sta già dividendo il pubblico. Una parte dei fan è curiosa di vedere come verrà ampliato l’universo de La Casa di Carta, soprattutto dopo il successo dello spin-off di Berlino. Altri invece ritengono che la serie originale avesse già avuto una conclusione perfetta e temono che Netflix stia cercando di prolungare il franchise troppo a lungo.
Sui social, inoltre, molti utenti hanno sottolineato che sarà difficile immaginare l’universo della serie senza Berlino, considerando quanto il personaggio di Pedro Alonso sia diventato simbolico per tutta la saga. Allo stesso tempo, però, il ritorno del Professore, anche solo in cameo, potrebbe essere sufficiente per mantenere alto l’interesse del pubblico.
Quando uscirà la nuova serie?
Per il momento Netflix non ha ancora annunciato una data ufficiale di uscita del sequel. Il progetto risulterebbe però già in sviluppo avanzato e potrebbe arrivare sulla piattaforma tra la fine del 2026 e il 2027. Nel frattempo, l’universo de La Casa di Carta continua ad espandersi, confermando quanto la serie spagnola sia diventata uno dei franchise più importanti dell’intera storia di Netflix.
Giulia, 27 anni, laureata in Filologia Italiana con una tesi sull'italiano standard e neostandard, "paladina delle cause perse" e insegnante di Italiano Lingua non materna. Presidente di ESN Perugia e volontaria di Univox. Amo scrivere, leggere, guardare serie tv e anime, i gatti e seguire le giuste polemiche. Instagram: @murderskitty





