Tag: patriarcato

Elisabetta Franchi: la donna che fa guerra alle donne “non -anta”
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Elisabetta Franchi: la donna che fa guerra alle donne “non -anta”

Il 2022 non smette di donarci delle chicche di cui faremmo benissimo a meno: dopo Alessandro Borghese che incita i giovani a lavorare gratis, adesso Elisabetta Franchi, imprenditrice e stilista bolognese, ha detto senza alcuna vergogna di non accettare di lavorare con donne giovani, non ancora "negli -anta", perché «non ti puoi permettere di non vederla arrivare per due anni» a causa della maternità, sottolineando poi come sia anche nel DNA delle donne fare figli. Quindi le donne giovani che vogliono avere dei figli, cosa devono fare? Farsi ingravidare finché non raggiungono "gli -anta"? È sconvolgente ascoltare un discorso del genere nel 2022, se aggiungiamo che a pronunciarlo è stata anche una donna che ha ammesso di preferire un uomo (mi chiedo se comunque anche gli uomini giova...
Siamo nel 2021, le famiglie normali NON esistono! Quelle funzionali invece sì
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Siamo nel 2021, le famiglie normali NON esistono! Quelle funzionali invece sì

Nel 2021 pare ancora "normale" sentire qualcuno categorizzare il sistema della famiglia con l'appellativo di "famiglie normali", nonostante queste non possano esistere. O per meglio dire, sarebbe difficile poter definire una famiglia come "normale", in quanto ciò presupporrebbe la possibilità di valutarla utilizzando parametri appartenenti ad una singola visione soggettiva. Alquanto scorretto, non trovate? E quindi come si possono identificare le famiglie? Secondo la psicologia sistemica, si possono riscontrare quelle che rispondono al nome di famiglie funzionali e famiglie disfunzionali! La storia della famiglia in Italia La famiglia viene definita in sociologia come un'agenzia di socializzazione primaria formale, in quanto risponde a diritti e doveri che vengono delegati diret...
Perché la figura del mammo è figlia del patriarcato e del sessismo
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Perché la figura del mammo è figlia del patriarcato e del sessismo

Che il giornalismo italiano faccia pena ormai l'abbiamo capito da un pezzo, da quando dedicano un articolo intero a Chiara Ferragni che posta una semplice foto in intimo o a una citazione di Leo, il figlio dei Ferragnez, ovviamente decontestualizzata. O ancora fa schifo quando decide di chiamare "mammo" un semplice padre che si prende cura dei propri figli, e questo dimostra solo come anche gli uomini sono figli del patriarcato e del sessismo e per questo anche loro non dovrebbero avere paura di definirsi femministi. Perché la lotta all'uguaglianza è per entrambi i sessi. Fonte: Twitter Ah, il giornalismo italiano. Quello che descrive un assassino come un ragazzo che ha ucciso la sua fidanzata come un «ragazzo con la pelle pulita», quello che fa victim blaming su fin troppe vittime ...
«Il femminismo non serve»: ma poi la maestra dell’asilo non è vista come la vittima
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«Il femminismo non serve»: ma poi la maestra dell’asilo non è vista come la vittima

Tante volte ci capita di sentire tante, troppe, persone affermare: «il femminismo nel 2020 non serve» o ancora «le donne nel 2020 hanno più diritti degli uomini», ma è davvero così? Possiamo dire una cosa del genere proprio mentre, negli ultimi giorni, è emersa la storia della maestra d'asilo che ha girato un video a luci rossi con il suo ex partner, che poi lo ha diffuso in rete? Se sei tra quelle persone che ritengono che la colpa sia della maestra dell'asilo e che sia giusto il suo licenziamento e la gogna pubblica che ha dovuto subire più volte, mi spiace doverlo dire in questo modo ma sei solo un* privilegiat* che è esattamente la testimonianza del perché, nel 2020, abbiamo ancora bisogno del femminismo: per ricordare al mondo che siamo tutti uguali. Ma, prima di dare giudizi, parti...
I campi di concentramento in Cina nel 2020: una triste e nascosta realtà
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I campi di concentramento in Cina nel 2020: una triste e nascosta realtà

Per noi che viviamo nell'Occidente i Campi di concentramento sono solo un triste ricordo dello scorso secolo, un errore e un genocidio da cui dover solo imparare ad eliminare del tutto l'odio e il razzismo. In Cina, però, nella regione dello Xinjiang è una realtà con cui fin troppe persone, uomini, donne e bambini, devono fare ancora i conti nel 2020. E a parlarne e cercare di salvare quella gente sono troppe poche persone. Lo scorso anno ne hanno parlato i giornali più importanti, dalla BBC al New York Times, ma sembra che questo non sia servito a nulla, perché ancora oggi i musulmani e tutte le persone detenute in quelli che i cinesi chiamano "campi di trasformazione attraverso l'educazione", subiscono violenze e abusi, nessuno escluso. Il New York Times, però, è riuscito a ottener...